Covid ultime 24h
casi +16.974
deceduti +380
tamponi +319.633
terapie intensive -73

Covid, ultime notizie. Rt sale a 1,06: Campania ed Emilia verso la zona rossa, Veneto e Friuli in arancione. Oggi 24.036 casi e 297 decessi

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 5 Mar. 2021 alle 07:12 Aggiornato il 5 Mar. 2021 alle 18:37
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Immagine di copertina
Croce Rossa Credits: ANSA

Covid, le ultime notizie di oggi (5 marzo 2021) in Italia e nel mondo

COVID ULTIME NOTIZIE OGGI – Il governo ha annunciato le misure previste dal nuovo Dpcm, che entreranno in vigore a partire da domani, sabato 6 marzo 2021. Intanto, oltre 4 milioni di italiani hanno ricevuto la prima dose di vaccini anti-Covid, mentre le dosi consegnate sono state circa 6,5 milioni (qui i dati in tempo reale). Di seguito tutte le ultime notizie sul Covid 19 in Italia e nel mondo di oggi, venerdì 5 marzo 2021, aggiornate in tempo reale.

COVID, ULTIME NOTIZIE: LA DIRETTA

Ore 18.30 – Summit Covid a Roma, von der Leyen invita Biden – La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha invitato il presidente Usa, Joe Biden, al summit di Roma sulla Salute che si terrà nell’ambito del G20 il 21 maggio. “L’Ue e gli Stati Uniti sono entrambi i principali produttori di vaccini e abbiamo un forte interesse a lavorare insieme per il buon funzionamento delle catene di approvvigionamento globali”, ha spiegato von der Leyen dando conto della telefonata avuta con il capo della Casa Bianca. “Per preparare meglio il mondo ad affrontare future pandemie e migliorare la sicurezza sanitaria in tutto il mondo, ho invitato il presidente Biden al Summit sulla Salute globale a Roma il 21 maggio”, ha dichiarato la presidente della Commissione Ue.

Ore 18.00 – Calabria, scuole e università chiuse per 2 settimane – Il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, nel corso della riunione dell’Unità di crisi per il Covid-19 ha sottolineato la necessità di sospendere la didattica scolastica in presenza in tutte le scuole di ogni ordine e grado e nelle università della Calabria. La disposizione verrà ratificata da una specifica ordinanza, che sarà in vigore da lunedì 8 marzo prossimo fino alle due settimane successive. La didattica in presenza sarà consentita solo nei casi di handicap gravi degli studenti e per un numero limitato di ore.

Ore 17.30 – Oggi 24.036 casi e 297 decessi – Oggi in Italia si sono registrati 24.036 nuovi casi di Covid-19 e 297 decessi di persone contagiate. È quanto emerge dal consueto bollettino sulla diffusione del Coronavirus curato da Ministero della Salute e Protezione Civile. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 339.635 tamponi, mentre il saldo tra entrate e uscite dai reparti di terapia intensiva è di +50. Leggi il bollettino.

Ore 17.00 – Cambi di colore: aggiornamento – Da lunedì 8 marzo Campania, Emilia-Romagna e le province marchigiane di Macerata e Ancone passeranno dall’arancione al rosso. Veneto e Friuli Venezia Giulia, attualmente gialle, entreranno invece in zona arancione. Arancione scuro per il Piemonte. Qui tutti gli aggiornamenti.

Ore 16.15 – Il 18 marzo Draghi a Bergamo per commemorare le vittime del Covid – Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, sarà giovedì 18 marzo a Bergamo per le celebrazioni in occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di Coronavirus

Ore 15.00 – De Luca: “In 4 mesi potremo produrre vaccini in Campania” – “Ci stiamo muovendo in due direzioni. La prima cercare forniture aggiuntive di vaccino sul piano internazionale. La seconda produrre il vaccino in Campania”. Lo annuncia il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante la consueta diretta social, per spiegare i piani della sua amministrazione per affrontare la terza ondata della pandemia. “Da una quindicina di giorni stiamo lavorando per stipulare contratti per forniture aggiuntive – dice – ovviamente la somministrazione ci sarà quando ci sarà l’autorizzazione delle autorità sanitarie”. Quanto alla produzione in Campania del vaccino anti-Covid, secondo De Luca entro luglio potrebbero esserci aziende in grado di distribuire dosi. “Vi sono aziende che possono attrezzarsi con l’aiuto finanziario della Regione – esplicita – è una operazione che richiederà 4 mesi. Speriamo di poter avere risultati concreti rispetto al primo e al secondo obiettivo in pochi giorni”.

Ore 14.30 – Iss: “Innalzare le misure di contenimento” – “Analogamente a quanto avviene in altri paesi europei, si rende necessario un rafforzamento/innalzamento delle misure su tutto il territorio nazionale al fine di ottenere rapidamente una mitigazione del fenomeno”. Lo si legge nella bozza del report settimanale di monitoraggio di ministero della Salute e Iss, alla luce “dell’aumento sostenuto della prevalenza di alcune varianti virali a maggiore trasmissibilità”. Proprio in presenza di varianti” che possono parzialmente ridurre l’efficacia dei vaccini attualmente disponibili”, le Regioni “sono invitate ad adottare, indipendentemente dai valori di incidenza, il livello di mitigazione massimo a scopo di contenimento”.

Ore 13.20 – Iss bozza, aumento ricoveri e stress rianimazioni – Ospedali sempre più sotto stress. Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale è complessivamente in aumento (26% contro il 24% della scorsa settimana). Il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in risalita da 2.146 della settimana scorsa  a 2.327 (il dato è riferito al 2 marzo). Aumenta anche il numero di persone ricoverate in aree mediche, passando da 18.295 a 19.570 al 2 marzo 2021. È quanto compare nel monitoraggio settimane dell’epidemia di Covis dell’Iss e del Ministero della Salute.

Ore 12.45 – Rt Italia sale a 1,06 – Nel periodo 10 – 23 febbraio l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,06 con un range 0,98- 1,20, in aumento rispetto alla settimana precedente e sopra uno per la prima volta in sette settimane. Lo indica il nuovo monitoraggio Iss-Ministero Salute. Forte aumento nel numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione: 41.833 contro i 31.378 della settimana precedente. Scende la percentuale dei casi rilevati attraverso il tracciamento dei contatti (28,8% rispetto al 29,4%). Scende anche, la percentuale di casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (35,2% vs 36,1% la settimana precedente).

Ore 12.40 – Iss: aumento incidenza in netta accelerazione – Nella settimana 22-28 febbraio dopo un periodo di crescita si osserva “una netta accelerazione nell’aumento dell’incidenza a livello nazionale rispetto alla settimana precedente (194,87 per 100.000 abitanti (22/02/2021-28/02/2021) vs 145,16 per 100.000 abitanti (15/02/2021-21/02/2021)”. Il dato è emerso dalla Cabina settimanale di regia, secondo quanto comunica l’Iss. L’incidenza nazionale nella settimana di monitoraggio, quindi, “si allontana da livelli (50 per 100.000) che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti e anzi si avvicina alla soglia di 250 casi per 100mila abitanti”.

Ore 12.35 – Istat-Iss: 746.146 morti in 2020, numero più alto dopoguerra – Nel 2020 il totale dei decessi per il complesso delle cause è stato il più alto mai registrato nel nostro Paese dal secondo dopoguerra: 746.146, ovvero 100.526 in più rispetto alla media 2015-2019 (15,6% di eccesso). Lo rileva il Report Istat-Iss sull’impatto del Covid 19 sulla mortalità totale della popolazione residente. “In tale valutazione – sottolinea lo studio – occorre tener conto che nei mesi di gennaio e febbraio 2020 i decessi per il complesso delle cause sono stati inferiori di circa 7.600 unità a quelli della media dello stesso bimestre del 2015-2019 e che i primi decessi di persone positive al Covid-19 risalgono all’ultima settimana di febbraio”. Tra marzo e dicembre 2020 in Italia ci sono stati 108.178 decessi in più rispetto alla media dello stesso periodo degli anni 2015-2019, pari al 21% di eccesso.

Ore 12.25 – La Cina respinge richiesta di nuove indagini su origine del virus – La Cina respinge come “politicizzata” la richiesta contenuta in una lettera aperta a firma di 26 scienziati internazionali di una nuova indagine sull’origine della pandemia di Covid-19. “Alcune persone ignorano i fatti”, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri, Wang Wenbin, “politicizzano la questione della tracciabilità, interpretano arbitrariamente ed erroneamente le conclusioni scientifiche del gruppo di esperti e sostengono indagini con la “presunzione di colpevolezza” di Paesi specifici” (qui la notizia completa).

Ore 12.00 – Vaccini, Figliuolo: “Usare tutti siti utili per campagna” – I punti di somministrazione per la campagna di vaccinazione contro il Covid-19 vanno incrementati. A dirlo, secondo quanto riporta l’Ansa, è stato il commissario all’emergenza Covid, Francesco Figliuolo, intervenendo alla riunione con Governo, Protezione civile ed Enti locali sul piano vaccinale. Il generale ha sottolineato è in arrivo in Italia una gran quantità di dosi di vaccini, il problema è il trasporto “nell’ultimo miglio” sul territorio e la gestione dei punti di somministrazione. Per incrementare i punti vaccinali sarà usata ogni possibilità: siti produttivi, asset protezione civile e forze armate. Il commissariato all’emergenza si farà carico di aumentare i centri vaccinali e dei rinforzi sanitari e organizzativi.

Ore 11.50 – Vaccini, Meloni: “Italia può trattare con Sputnik, si sbrighi” – “Speranza si assuma la responsabilità di dirci entro i prossimi giorni quali sono i vaccini sicuri da utilizzare e poi tratti con le case farmaceutiche per avere nuove dosi di vaccini. Speranza e il governo italiano possono a oggi, in base ad evidenze scientifiche, derogare alla burocrazia e procedere. Si può fare in sicurezza, velocemente, e a norma di legge”. Lo dice la leader di Fdi Giorgia Meloni. “La possibilità di assicurarsi nuove dosi passa per i vaccini che non sono oggetto di trattative con l’Ue. Io non so se lo Sputnik è sicuro o meno, ma il governo italiano questi dati ce li ha e può decidere di derogare alla burocrazia”.

Ore 11.35 – Team Oms, eliminare rapporto Wuhan e fare nuova inchiesta – Un team dell’Oms che indaga sulle origini del Covid-19 sta pianificando di eliminare il rapporto provvisorio sulla recente missione compiuta a Wuhan, epicentro della pandemia in Cina. Lo riporta il Wall Street Journal che riferisce di una lettera aperta inviata da una ventina di scienziati che chiedono una nuova inchiesta internazionale perché il team dell’Oms che si trovava a Wuhan il mese scorso sostiene di non aver avuto accesso sufficiente per indagare sulle possibili fonti del virus, inclusa una possibile fuga di laboratorio (qui la notizia completa).

Ore 11.00 – Vaccino, Speranza: “Serve fondo solidarietà aree più colpite” – “Va istituito un fondo di solidarietà per la campagna vaccinale”. Lo ha proposto dal ministro della Salute Roberto Speranza, a quanto si apprende, nell’incontro con le Regioni. “Si potrebbe accantonare l’1-2% da ciascuna consegna per la creazione di riserve da utilizzare con strategia reattiva nelle zone in cui il virus si propaga con maggiore forza e rapidità anche a causa delle varianti” ha spiegato Speranza.

Ore 10.45 – Vaccino, incontro tra Spallanzani e sviluppatori Sputnik – Si sta tenendo un incontro tra l’Istituto nazionale di malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma e il Centro nazionale di ricerca epidemiologica e microbiologia N. Gamaleya, noto per aver sviluppato il vaccino russo ‘Sputnik V. A comunicarlo sui social l’Unità di crisi Covid-19 della Regione Lazio. All’incontro partecipano anche l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato, il direttore del Centro N. Gamaleya Alexander Gintsburg, e Nina Kandelaki, direttore del Dipartimento dello sviluppo dei progetti sanitari del Fondo russo di investimenti diretti (Rdif), nonché il ministro consigliere dell’Ambasciata russa, Maxim Burlyay. “L’incontro – spiegano dall’Unità di Crisi – si svolge nell’ambito di un consolidato rapporto di cooperazione scientifica tra Roma e Mosca teso a facilitare il dialogo anche per sviluppi produttivi”.

Ore 9.00 – Vaccino: Australia, “Italia è in crisi drammatica, non noi” – L’Italia “si trova in una situazione di crisi drammatica, non è questa la situazione in Australia”: così il premier australiano, Scott Morrison, dopo la decisione dell’Ue, sollecitata dall’Italia, di bloccare l’esportazione di circa 250 mila dosi del vaccino Oxford/AstraZeneca contro il Covid-19 verso Canberra. Nonostante la sua frustrazione, il governo australiano ha minimizzato l’accaduto e assicurato al Paese che la decisione non influenzerà la campagna vaccinale appena avviata; in particolare il ministro della Salute Greg Hunt ha specificato di aver già ricevuto circa 300 mila dosi dello stesso tipo di vaccino e che basteranno fino a quando la produzione locale non aumenterà. “Si tratta delle consegne da un Paese”, ha aggiunto, “questa spedizione non influirà nel nostro piano di distribuzione per le prossime settimane”.

Ore 07.30 – L’Italia ha bloccato l’export di vaccini AstraZeneca dall’Ue all’Australia – Il governo italiano, guidato da Mario Draghi, ha proposto all’Unione europea di bloccare l’export di oltre 250 mila dosi di vaccino contro il Covid AstraZeneca dirette all’Australia. La mossa, motivata dalla «penuria di dosi» di vaccino nell’Unione europea, è stata approvata dalla Commissione, guidata dalla tedesca Ursula von der Leyen, con la quale ieri Draghi aveva avuto una lunga telefonata. Si tratta del primo utilizzo, da parte dell’Ue, di un meccanismo di blocco varato a gennaio nei confronti delle case farmaceutiche.

Ore 7.00 – Lombardia in zona “arancione rafforzato” dal 5 al 14 marzo – Le misure scatteranno allo scoccare della mezzanotte tra giovedì 4 e venerdì 5. Resteranno in vigore fino a domenica 14 marzo. Il presidente Attilio Fontana ha emanato un’ordinanza in dieci punti. “L’obiettivo, oltre che di contenere l’incremento di contagi – ha spiegato il governatore – è quello di preservare le aree non ancora interessate da una elevata incidenza”.

Covid ultime notizie in Italia e nel mondo: cosa è successo ieri

Amministrative e regionali in Calabria verso il rinvio in autunno – Non c’è ancora nulla di ufficiale, ma si va verso un rinvio delle elezioni amministrative di primavera. E’ questo, vista la nuova crescita della curva dei contagi, l’orientamento delle forze politiche che sostengono il governo Draghi. Ma la decisione passa da un decreto legge che potrebbe essere approvato già domani dal consiglio dei ministri, o al massimo nella seduta successiva. La deadline per una delibera governativa è l’11 marzo, quando scadono i termini per la presentazione delle liste per le Regionali in Calabria, attualmente previste per l’11 aprile. L’ipotesi più concreta è quella di uno slittamento in autunno.

Bertolaso: “Tutta Italia a lunghi passi verso zona rossa” – “A me sembra che tutta Italia, tranne la Sardegna, si stia avvicinando a passi lunghi verso la zona rossa. La Lombardia, per quello che ha passato nei mesi scorsi, è più vulnerabile rispetto ad altre regioni, ma non sono preoccupato per questa regione più che per altre È fuori discussione che bisogna vaccinare. Si può fare molto di più rispetto a quello che già stiamo facendo rispetto a questa situazione. Bisogna andare a Bruxelles a battere i pugni”. Lo ha detto Guido Bertolaso, consulente del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana per il Piano Vaccinale, intervenendo in una conferenza stampa a Palazzo Pirelli.

Sardegna, prossima settimana ok palestre e test arrivi – In Sardegna palestre e piscine potrebbero riaprire, già dalla prossima settimana, quando negli scali dell’isola scatteranno anche controlli sui passeggeri in arrivo. Le novità nella prima zona bianca d’Italia e fra le prime in Europa sono state annunciate nel primo pomeriggio dal presidente della Regione, Christian Solinas. “Se questa settimana ci confermerà l’andamento dei numeri, dalla prossima riapriremo luoghi e istituti della cultura e anche le palestre, con le dovute prescrizioni e protocolli, e progressivamente le altre attività”, ha detto Solinas, intervenuto nella trasmissione di Radiouno ‘Un Giorno da pecora’, condotta da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro.

Bonaccini, a Figliuolo: “Chiediamo svolta sui vaccini” – “Abbiamo lavorato molto correttamente con Arcuri e lo ringrazio. Credo che venerdì incontreremo il neo-commissario, il generale Figliuolo. L’auspicio di tutti è che nel Paese e di conseguenza anche in Emilia-Romagna arrivino molti più vaccini di quelli di prima e una svolta nelle forniture”. Così il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, rispondendo ad una domanda sul cambio della struttura commissariale. “Noi organizziamo la fornitura. Ma acquisti e approvvigionamento dipendono dal governo centrale”. Bonaccini ha definito “frustrante” aver l’organizzazione per vaccinare ma non poterlo fare per le poche dosi.

Vaccino: ore 12.00 aggiornamento Italia, 4.587.565 dosi – Sono 4.587.565 le dosi di vaccino contro il Covid-19 finora somministrate in Italia, il 70,1% del totale di quelle consegnate: 6.542.260. Nello specifico, 4.537.260 sono quelle Pfizer/BioNTech, 493.000 Moderna e 1.512.000 AstraZeneca. La somministrazione ha riguardato 2.830.289 donne e 1.757.276 uomini. Le persone che hanno ricevuto entrambe le dosi sono 1.454.503. E’ quanto si legge nel report online del commissario straordinario per l’emergenza sanitaria aggiornato alle 10.17 di oggi. Nel dettaglio, le dosi sono state somministrate a 2.378.238 operatori sanitari, 769.058 unità di personale non sanitario, 409.982 ospiti di strutture residenziali, 734.448 over80, 78.461 unità delle forze armate e 217.378 unità di personale scolastico.

Israele, malati gravi al minimo da dicembre – Il numero dei malati gravi di Covid in Israele ha segnato ieri la cifra più bassa da dicembre con 717 casi complessivi, di cui 224 in rianimazione. Lo ha reso noto il ministero della Sanità, secondo cui a gennaio, al culmine della terza ondata di contagio, era stata superata la cifra di 1.200 malati gravi.

Una sola dose di vaccino per chi si è già infettato: attesa oggi la circolare – Il presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli, ha annunciato per oggi una circolare che indicherà di somministrare ai soggetti già infettati dal Covid e guariti una sola dose di vaccino, sufficiente a renderli immuni.

Ecco l’italiano che ci curerà dal virus: parla Rino Rappuoli – Il Monoclonal Antibody Discovery (Mad) di Toscana Life Science, una fondazione no profit privata di Siena, lavora da marzo 2020 allo sviluppo di anticorpi monoclonali per la cura del Covid: è l’unico in Italia, coordinato dal professore microbiologo e luminare dei vaccini Rino Rappuoli. La video-intervista di Giulio Gambino, direttore di TPI.

Gelmini: “Vaccinazioni anche in fabbriche e aziende” – “Bisogna creare le condizioni per allargare la base dei vaccinatori, vaccinando anche nelle fabbriche o nelle aziende”. Lo ha detto il ministro per gli Affari Regionali, Mariastella Gelmini, nella replica dell’audizione davanti alla commissione parlamentare per le questioni regionali.

Mascherine e camici non certificati, 3 arresti a Roma – I finanzieri del Comando provinciale di Roma hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari personali e reali emessa dal gip del tribunale capitolino, su richiesta della procura di Roma, a carico di Andelko Aleksic, Vittorio Farina, già attivo nel settore della carta stampata, e Domenico Romeo, indagati, a vario titolo, per frode nelle pubbliche forniture e truffa aggravata nonché, Aleksic e Farina, anche per traffico di influenze illecite. Lo riporta l’Agi. In corso anche il sequestro preventivo per un importo di quasi 22 milioni di euro, a carico dei tre e della società milanese European Network Tlc S.r.l., nei cui confronti è stata emessa la misura interdittiva del divieto di contrarre con la pubblica amministrazione.

Le falle del piano vaccini: 70enni e vulnerabili scoperti, professori universitari e impiegati Asl vaccinati – Con le dosi consegnate all’Italia che restano una quantità ancora molto limitata, il piano vaccini anti Covid mostra le difficoltà e le vere e proprie falle che si stanno aprendo nella sua attuazione concreta. La questione più evidente è quella che riguarda i 70enni e le persone più vulnerabili, che sono tra coloro più a rischio di avere gravi conseguenze dal virus e che sono costretti ad aspettare, mentre altre categorie di cittadini hanno già iniziato a ricevere le dosi. Qui la notizia completa.

Mississippi e Texas revocano obbligo mascherina – Dopo il Texas, anche il Mississippi revoca l’obbligo di mascherine anti Covid e consente alle attività di operare a piena capacità a partire da domani. Lo ha annunciato il governatore repubblicano Jonathon Tate Reeves, sfidando il monito lanciato ieri dai Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) a non abbassare la guardia. Dura la reazione del presidente Joe Biden: “Non è il momento di abbassare la guardia”.

Nel Lazio 1.188 contagi su oltre 37mila test effettuati – Diminuiscono i ricoveri, mentre aumentano i casi, i decessi e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 10%, ma se si considerano anche gli antigenici la percentuale scende al 3%.

Scuole chiuse in zona rossa e dove i contagi crescono – Il governo ha deciso di sposare la linea del Comitato tecnico scientifico: scuole di ogni ordine e grado chiuse automaticamente in zona rossa ( asili compresi) mentre, in caso di raggiungimento della soglia limite di rischio di 250 casi settimanali ogni 100.000 abitanti in territori in giallo o in arancione, toccherà ai governatori o ai presidenti delle province autonome assumersi la responsabilità di rimandare i bambini e i ragazzi a casa.

Leggi anche: 1. In arrivo il primo Dpcm di Draghi: tutte le regole in vigore fino a Pasqua / 2. Covid, Speranza: “Curva contagi risale in modo significativo in tutte le regioni” / 3. Commissario Covid: fuori Arcuri, Draghi nomina il generale Figliuolo

4. Lo Spallanzani promuove il vaccino russo Sputnik: “Funziona”/ 5. Vaccini, il governo punta a raggiungere le 600mila dosi somministrate al giorno. Il piano con la Protezione Civile / 6. Il Cts: oltre una soglia di contagi, scuole tutte chiuse. In zona rossa verso la chiusura anche di elementari e medie

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