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Covid, ultime notizie. Brusaferro (Iss): “Le terapie intensive crescono”. Arrivate a Pratica di Mare oltre 1,3 milioni di dosi AstraZeneca, ancora in calo l’indice Rt in Italia

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 2 Apr. 2021 alle 06:31 Aggiornato il 2 Apr. 2021 alle 16:15
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Immagine di copertina
Il dottor Angelo Pan e Stella Bellini durante la sperimentazione del vaccino ReiThera all'ospedale Maggiore di Cremona. Credit: ANSA/ FILIPPO VENEZIA

Covid, le ultime notizie di oggi 2 aprile 2021 in Italia e nel mondo

COVID ULTIME NOTIZIE OGGI – Le restrizioni per arginare la diffusione del Covid-19 continuano a essere in vigore in Italia e nel resto d’Europa. Per quanto riguarda i vaccini, in Italia finora sono state somministrate 10,3 milioni di dosi a fronte di 12,2 milioni consegnate [3,2 milioni di persone hanno ricevuto entrambe le dosi raccomandate – qui i dati in tempo reale]. Di seguito tutte le ultime notizie di oggi, venerdì 2 aprile, sul Covid-19 in Italia e nel mondo, aggiornate in tempo reale.

COVID, ULTIME NOTIZIE: LA DIRETTA

Ore 16,00 – Brusaferro: “Le terapie intensive crescono” – “L’Rt questa settimana è in lieve decrescita, a 0.98 ma rimane comunque intorno all’1, dovremo riuscire a portarlo abbondantemente sotto l’1 per controllare la curva. Le terapie intensive invece sono ancora in crescita, occupate al 41 per cento contro il 39 per cento della scorsa settimana”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa organizzata dal ministero della Salute sull’analisi dei dati del monitoraggio settimanale della Cabina di Regia.

Ore 13,00 – Zaia: “Veneto sarà arancione” – “Saremo in zona arancione, ne ho parlato con il ministro Speranza”. Lo ha annunciato il governatore del Veneto, Luca Zaia, nel corso del consueto punto stampa. “Si tratta ora di capire se partirà da martedì o da mercoledì”.

Ore 12,00 – Gelmini: “Ieri 300mila vaccinazioni, ora si corre” – “Il nuovo piano vaccinale funziona e le Regioni, seguendo le indicazioni del governo, hanno iniziato a correre. Nella giornata di ieri abbiamo superato la soglia delle 300mila inoculazioni al giorno. Continua campagna di immunizzazione. Avanti insieme per far ripartire l’Italia”. Lo scrive su Twitter la ministra per le Autonomie Gelmini.

Ore 10,35 – Rt Italia ancora in calo, a 0,98 – Ancora in calo l’indice Rt in Italia. A quanto si apprende, infatti, questa settimana l’indice di contagio questa settimana è sceso a 0,98, sotto la soglia dell’1, contro l’1,08 della scorsa settimana e l’1,16 di due settimane fa. È quanto sarebbe emerso dalla riunione della Cabina di Regia sul monitoraggio settimanale. Anche l’incidente è in calo a 232 casi settimanali per centomila abitanti.

Ore 10,00 – AstraZeneca: arrivate a Pratica di Mare oltre 1,3 milioni di dosi – Oltre 1,3 milioni di dosi del vaccino AstraZeneca sono arrivata all’hub vaccinale della Difesa di Pratica di Mare. Secondo quanto apprende l’Agi da fonti del commissario per l’emergenza Covid, Figliuolo, con questo arrivo si concludono le consegne di vaccini pianificate per il primo trimestre del 2021. Le dosi ora verranno distribuite sul territorio nazionale.

Ore 07.00 – Vaccini, ripartizioni delle dosi tra i Paesi Ue: tre Stati hanno votato contro – Dopo giorni di discussione sulla ripartizione tra gli Stati membri dell’Ue delle dieci milioni di dosi Pfizer, che saranno anticipate al secondo trimestre, l’accordo raggiunto non è stato unanime. Hanno votato contro Austria, Slovenia e Repubblica Ceca. Così gli i restanti 24 Paesi hanno deciso di andare avanti. “È incomprensibile che la Repubblica Ceca, un Paese vicino all’Austria con tassi di mortalità e casi ancora elevati, non riceva le dosi di vaccino di cui avrebbe bisogno per compensare lo squilibrio”, ha dichiarato il cancelliere austriaco, Sebastian Kurz, che si era fatto portabandiera di un gruppo di sei Stati che rivendicavano una fetta maggiore di quella che spetterebbe loro in base alla popolazione. “L’Austria, la Slovenia e la Repubblica Ceca hanno respinto questa proposta per mancanza di solidarietà”, ha rivendicato Kurz che esce sconfitto da questo lungo braccio di ferro. “L’Austria ha richiamato l’attenzione sul problema della distribuzione diseguale dei vaccini” ed “è positivo che ciò sia stato riconosciuto nell’Ue e che il meccanismo di solidarietà sia inteso a ridurre tale disparità per alcuni Paesi gravemente colpiti, come la Croazia e la Bulgaria”, ha spiegato il cancelliere.

Ore 06.30 – Vaccini, all’Italia 941 mila dosi Pfizer extra entro giugno – L’Italia riceverà 941.940 dosi extra del vaccino Pfizer-BioNTech entro giugno. E’ quanto è stato stabilito dal meccanismo di ripartizione solidale delle dieci milioni di dosi Pfizer in arrivo nel secondo trimestre anziché nel terzo. Il meccanismo, approvato oggi dai Governi Ue, prevede una riserva di solidarietà che i Paesi membri hanno scelto di destinare agli Stati più in ritardo nella campagna vaccinale: Bulgaria, Croazia, Estonia, Lettonia e Slovacchia. Questi riceveranno, oltre alla quota che gli spetta in proporzione alla loro popolazione, una riserva di solidarietà pari a 2,85 milioni di dosi. Tre Paesi – Austria, Repubblica Ceca e Slovenia – riceveranno invece l’ammontare pro rata relativo ai 10 milioni di dosi e dunque non parteciperanno alla ‘colletta’ solidale. Se anche l’Italia si fosse sottratta al sistema di ripartizione solidale avrebbe ricevuto 1.345.629 dosi extra.

COVID, COSA È SUCCESSO IERI

Il bollettino di ieri, giovedì 1 aprile 2021 – In Italia, giovedì 1 aprile 2021, si registrano 23.649 nuovi positivi (+971) e 501 morti. Con un tasso di positività al 6,6 per cento. I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono stati 356.085 (mentre ieri i test erano stati 351.221). Il tasso di positività è del 6,6 per cento, in calo dello 0,2 per cento. Ieri c’erano stati 23.904 nuovi casi e 467 morti. (Qui i dati completi).

Bonucci positivo al Covid – Leonardo Bonucci è risultato positivo al Covid-19. Il difensore della Juve e della Nazionale di ritorno dalla trasferta con gli azzurri di Mancini è ora in isolamento domiciliare. Il giocatore si aggiunge ai quattro positivi dello staff comunicati dalla Figc dopo la gara con la Lituania.

Mappa Ecdc: 7 Regioni italiane e 2 province in rosso scuro – Sono 7 le Regioni italiane oltre alle due province autonome di Trento e Bolzano contrassegnate in rosso scuro dalla mappa europea dell’Ecdc, il Centro europeo per il controllo delle malattie. Si tratta di Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Emilia Romagna e Puglia.

D’Amato: “Dosi AstraZeneca in arrivo sabato” – La consegna delle dosi del vaccino AstraZeneca “non sarà domani ma sabato e questo mi preoccupa un po’. Non dipende dal generale Figliuolo ma dalle case farmaceutiche”. Lo ha dichiarato a Un giorno da pecora su Rai Radio 1 l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, che in mattinata aveva lanciato l’allarme sulla carenza di dosi. Alla domanda se l’arrivo delle dosi nella giornata di sabato, e non in quella di domani, comporterà la temporanea sospensione della campagna vaccinale, D’Amato ha risposto: “Stiamo facendo verifiche approfondite”.

Vaccini, Fontana: “Portale Poste operativo da domani” – “Il portale di Poste sarà pronto e operativo da domani 2 aprile, una notizia molto positiva”. Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso dell’illustrazione del piano di vaccinazione massiva e del nuovo sistema di prenotazione. “Ieri abbiamo ascoltato le parole di Curcio e Figliuolo e ci ha fatto molto piacere la conferma data da loro della coerenza tra il nostro programma e quello del governo – ha aggiunto -. Prendiamo atto che anche il governo giudica compatibile questa organizzazione con quella del governo”. “Finora – ha detto ancora – abbiamo somministrato 1,6 mln di dosi e il 63% degli over 80 ha ricevuto almeno una dose, il 28% anche la seconda. Stiamo procedendo in questa fase in maniera positiva. Siamo confidenti che, come ci ha anticipato ieri il generale Figliuolo, presto arriverà un numero di dosi molto più ampio”.

Oms, “inaccettabile lentezza” in campagna di vaccinazione in Europa – L’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) ha criticato il lancio della campagna di vaccinazione contro il Coronavirus in Europa definendolo “lento in maniera inaccettabile”. Secondo l’Oms, la situazione nella regione europea è oggi più preoccupante di quanto non lo fosse da diversi mesi. Le campagne di vaccinazione in gran parte dell’Europa hanno subito importanti ritardi e il numero di contagi è in aumento. L’Unione europea ha ricevuto diverse critiche per il ritmo troppo lento del proprio programma di somministrazioni: solo il 16 per cento della popolazione comunitaria ha ricevuto la prima dose, rispetto al 52 per cento del Regno Unito.

Figliuolo, “Tra oggi e domani 1,3 mln di dosi AstraZeneca” – “Oggi sono in arrivo a livello nazionale 500 mila dosi di Moderna, ieri oltre un milione di Pfizer e tra oggi e domani 1 milione e 300 mila dosi di AstraZeneca”. Lo ha annunciato il generale Francesco Paolo Figliuolo in visita al centro vaccinale della Fiera di Cagliari. “Questo darà nuovo fiato alle trombe per poter attuare il piano in maniera coerente”, ha aggiunto il commissario per l’emergenza.

Sospese spedizioni di Johnson & Johnson negli USA – Le spedizioni del vaccino contro la Covid-19 prodotto da Johnson & Johnson sono state bloccate negli Stati Uniti a causa di un errore umano nell’impianto di produzione della Emergent Biosolutions di Baltimora, in Maryland. Secondo il New York Times,  l’incidente ha riguardato 15 milioni di dosi. Il nuovo Piano vaccinale del commissario Figliuolo prevede che, entro il secondo trimestre di quest’anno, l’Italia dovrebbe ricevere 7,3 milioni di dosi del vaccino Johnson & Johnson.

Il Lazio rischia di sospendere le vaccinazioni – L’allarme è stato lanciato oggi sia dall’Assessore alla Sanità, Alessio D’Amato che dal presidente della Regione, Nicola Zingaretti. “Se nelle prossime 24 ore non arrivano i 122 mila vaccini di Astrazeneca previsti siamo costretti nostro malgrado a sospendere le vaccinazioni”, ha dichiarato D’Amato. “Mi auguro che tale sospensione venga scongiurata. Abbiamo messo in esercizio una macchina imponente che non deve fermarsi. Abbiamo un milione di prenotazioni da qui a maggio. Servono i vaccini”. “Se non arrivano i vaccini, il rischio è che le dosi basteranno per pochi giorni”, ha aggiunto invece Zingaretti a Skytg24. “Siamo pronti a triplicare le somministrazioni ma il problema è il richiamo: bisogna stare attenti alla seconda dose. È vero che bisogna correre ma solo se ci sono i vaccini se no, a salire sopra il 90% c’è il grande rischio di rimanere con i magazzini scoperti”.

Incontro tra Speranza e Salvini prima del Cdm: “Posizioni distanti” – Roberto Speranza ha ricevuto il segretario leghista Matteo Salvini nel pomeriggio, prima della riunione del Consiglio dei ministri che ha varato le nuove restrizioni anti Covid fino al 30 aprile. L’incontro è stato chiesto dal ministro della Salute e si è svolto nel suo ufficio al ministero, viene riferito da fonti leghiste. “Si è trattato di un colloquio cordiale ma le posizioni restano distanti”, commentano le stesse fonti.

Dl Covid, protesta dei sindaci: “Misure decise senza di noi” – “Leggiamo dalle agenzie di stampa che il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto legge in materia di misure anticovid. Scopriamo ch non ci sono più zone bianche e gialle e che molte attività economiche resteranno chiuse per ancora un mese senza alcuna certezza sui tempi di erogazione dei ristori per le chiusure precedenti. E per la prima volta i sindaci e i presidenti di Provincia non sono stati consultati né informati sulle misure contenute nel testo”. Lo dichiara Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell’Anci. “Devo dire che in un momento così delicato per il Paese tutto ci aspettavamo tranne che una frattura nella collaborazione istituzionale. Non ci sembra proprio un buon inizio nel rapporto con i territori e le comunità locali. Eppure da oltre un anno noi sindaci ci siamo distinti per responsabilità e leale  collaborazione istituzionale, mettendo sempre la nostra faccia anche su provvedimenti e scelte non direttamente ascrivibili alle competenze delle amministrazioni locali. Vorrà dire che chiederemo ai ministri di venire a spiegare il provvedimento per strada e nelle piazze dove fino a oggi eravamo noi a fare da bersaglio alle legittime proteste dei cittadini”.

Cosa prevede il nuovo Decreto Draghi – Il Cdm ha approvato il nuovo DECRETO DRAGHI. Ecco cosa prevede:
• “Scudo” per vaccinatori che seguono regole
• Stop deroghe Regioni su scuole in presenza
• Obbligo vaccino anche a farmacisti
• Stop a visite agli amici in zona rossa fino al 30 aprile
• Concorsi pubblici in presenza dal 3 maggio

Leggi anche: 1. Catastrofe Fontana: così è stata distrutta la locomotiva lombarda (di Luca Telese); // 2. Vaccini Lazio, D’Amato lancia l’allarme: “Preoccupato per i ritardi di AstraZenaca”; // 3. Non siamo solo spettatori: i protagonisti della guerra al virus siamo noi (di Stefano Mentana); // 4. Cassieri, commessi e altri eroi dimenticati: l’insopportabile classismo nella corsa delle categorie ai vaccini (di Giulio Cavalli)

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