Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:47
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Covid, Palù: “Il Covid può essere uscito dai laboratori cinesi”

Immagine di copertina

Covid, Palù: “Il Covid può essere uscito dai laboratori cinesi”

“Non abbiamo le prove che dimostrino inconfutabilmente come la pandemia abbia avuto origine”. Il microbiologo e virologo Giorgio Palù, presidente dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), è tornato ad alimentare le polemiche sulle origini della pandemia, sostenendo in un’intervista a Il Corriere della Sera che “le autorità cinesi sono state reticenti” con le commissioni delle Nazioni Unite incaricate di indagare sulla provenienza di Sars-Cov-2.

“La verità sull’origine prossimale di Sars-CoV-2 potrebbe venire solo dalla Cina, dove il virus ha tratto origine”, ha detto Palù, che accredita la tesi di un passaggio del virus dall’animale all’uomo a causa un incidente avvenuto nel laboratorio dell’Istituto di virologia di Wuhan. “Credo si sia tentato di dimostrare in laboratorio quello che può avvenire in natura con una mutazione spontanea”, ha spiegato. “Per chiarire, quindi, quali condizioni siano necessarie e sufficienti perché un virus animale con potenziale pre-pandemico sia in grado di fare il salto di specie. Uno scopo nobile perseguito dalla ricerca scientifica in ambito di biologia evoluzionistica, per prevenire future emergenze pandemiche”, ha affermato Palù nell’intervista, parlando del suo ultimo libro in cui cerca di “spiegare le origini e l’evoluzione dei virus e di Sars-CoV-2”.

Secondo l’esperto, anche se siamo conoscenza dell’origine “distale” del nuovo coronavirus, originato dai pipistrelli “manca ancora la certa individuazione di un ceppo virale capace di infettare sia pipistrello che uomo”. “Per prevenire ulteriori spillover, è quindi importante conoscere anche l’origine prossimale, che spiega dove e come è avvenuta la ricombinazione genetica”, ha detto il presidente dell’Aifa, che ha elencato diverse ragioni, dal genoma del virus al mancato ritrovamento di un animale intermedio, per dubitare dell’ipotesi dello spillover naturale del virus.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Gruppo Fs: Al via nell’estate 2027 i collegamenti Frecciarossa per Monaco di Baviera
Cronaca / Chi era Andrea Moretti, l’operaio di 22 anni morto mentre lavorava al Colosseo
Cronaca / Ventenne abusa di un dodicenne poi gli compra le patatine: “Non so perché l’ho fatto”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Gruppo Fs: Al via nell’estate 2027 i collegamenti Frecciarossa per Monaco di Baviera
Cronaca / Chi era Andrea Moretti, l’operaio di 22 anni morto mentre lavorava al Colosseo
Cronaca / Ventenne abusa di un dodicenne poi gli compra le patatine: “Non so perché l’ho fatto”
Cronaca / Incidente sul lavoro al Colosseo: operaio di 22 anni cade da 10 metri e muore
Cronaca / Giulia Innocenzi: “Dicono che lavoro grazie a favori sessuali? Insulti sessisti, è forma di violenza”
Cronaca / Gruppo FS: Strisciuglio a InnoTrans rafforza il dialogo ferroviario internazionale
Cronaca / "I Me contro Te spingono i bambini agli acquisti": gli youtuber finiscono in tribunale
Cronaca / Tra Coatti, Musica e Astroscimmie prende il via la Settimana della Scienza 2026 targata Frascati Scienza
Cronaca / Alessandro Di Battista dimesso dal Gemelli: “Sto molto meglio e finalmente sono a casa”
Cronaca / Il 10 ottobre la seconda edizione di “Bayram – Il tempo della cosmopolitica”: il programma completo