Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:45
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Covid in Italia, l’8 gennaio 6 regioni verso il cambio di colore. Ecco quali

Immagine di copertina

L’Italia è ancora in piena emergenza Covid. Una volta terminate le feste, il Governo dovrebbe attuare un provvedimento ponte tra il 7 e il 15 gennaio (la data di scadenza del decreto natalizio e quella dell’ultimo Dpcm). Con il weekend del 9 e 10 gennaio in zona rossa. Nel frattempo le varie Regioni torneranno a colorarsi di giallo, arancione e rosso. Ma quali sono le Regioni che rischiano di diventare di colore arancione dall’8 gennaio? Al momento sono tre: Calabria, Liguria e Veneto. Ma rischiano anche Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Marche. Il resto dell’Italia dovrebbe invece essere di colore giallo, compreso l’Abruzzo che prima delle festività era arancione.

Intanto però il comitato tecnico scientifico va verso una revisione dei criteri decisivi per determinare le fasce di rischio. L’idea è di rivedere l’incidenza dell’Rt. Oggi la zona arancione parte da 1,25, quella rossa da 1,5: dovrebbero diventare rispettivamente 1 e 1,25.

Le nuove fasce di rischio saranno decise – con il coinvolgimento di Cts, cabina di regia, regioni – nella giornata di venerdì. A confermare i cambiamenti è stato il ministro della Salute, Roberto Speranza: “Stiamo facendo fare un approfondimento ai tecnici in modo da abbassare le soglie dell’Rt per accedere in zona rossa o arancione. Misura che incide sul modello della zonizzazione”. Dello stesso avviso il ministro per le Autonomie, Francesco Boccia: “La proposta oggi non è di cambiare i parametri, che restano gli stessi perché hanno funzionato, ma le soglie di accesso ad una zona, decidendo di essere ancora più rigorosi per consentire alla campagna di vaccinazione di avere delle reti sanitarie meno appesantite, da difendere con maggior forza quando l’Rt supera l’1”.

Leggi anche: 1. Covid, il governo valuta nuove strette: sei regioni verso l’arancione e weekend rossi in tutta Italia; //2. Covid, gli impianti sci riaprono il 18 gennaio. L’ordinanza del ministro della Salute //3. Vaccino, l’elenco completo dei centri di somministrazione in Italia “è ancora in divenire”. Il documento di Arcuri/

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Roma, paura nel quartiere San Lorenzo: uomo aggredisce tre persone a colpi di forbice, grave 35enne
Cronaca / Maestra presa a schiaffi dai genitori di un alunno a Napoli: colpita anche con un portapenne di metallo
Cronaca / Roma, due bimbe di 6 anni scappano da scuola e vanno dalla nonna
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Roma, paura nel quartiere San Lorenzo: uomo aggredisce tre persone a colpi di forbice, grave 35enne
Cronaca / Maestra presa a schiaffi dai genitori di un alunno a Napoli: colpita anche con un portapenne di metallo
Cronaca / Roma, due bimbe di 6 anni scappano da scuola e vanno dalla nonna
Cronaca / Caivano, 9 arresti per lo stupro delle due cuginette: 7 minorenni e due maggiorenni
Cronaca / Teramo, detenuto taglia le sbarre della cella ed evade dal carcere
Cronaca / Pantelleria, morta in ospedale Anna Elisa Fontana: il compagno le aveva dato fuoco
Cronaca / Anzio, li rimprovera perché sfrecciano con l’auto vicino alla fermata del bus: picchiato e investito
Cronaca / Morto Matteo Messina Denaro: le cause della morte del superboss mafioso
Cronaca / Morto Matteo Messina Denaro, la malattia del superboss mafioso
Cronaca / È morto Matteo Messina Denaro: l’ultimo boss stragista stroncato dal tumore