Modena, trovato morto in casa: sembrava un’influenza, era Covid-19

Di Giovanni Macchi
Pubblicato il 13 Mar. 2020 alle 18:21 Aggiornato il 13 Mar. 2020 alle 18:22
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Trovato morto in casa: uomo di 64 anni positivo al Coronavirus

Un uomo è stato trovato morto in casa. Da giorni era fermo a letto a causa di una febbre alta ma, dopo i primi accertamenti, pare che sia morto a causa del Coronavirus. L’uomo, 64 anni, si chiamava Okunuga Olumide Saraji, come riporta la Gazzetta di Modena, ed è risultato positivo al Coronavirus. Di origini nigeriane, Okunuga era molto conosciuto nel mondo del volontariato modenese. Viveva a Modena da oltre 30 anni ed è stato ritrovato senza vita, nel suo appartamento, dopo giorni di malattia. A dare l’allarme è stato un amico, che si era preso cura di lui durante i giorni di malattia e che si era allarmato quando Okunuga non ha più risposto alle sue telefonate. In casa non è stato riscontrato alcun segno di violenza o effrazione né tracce di sangue.

L’uomo aveva un complesso quadro clinico pregresso, ma durante il periodo di malattia non era sottoposto ad isolamento. Il tampone per Covid-19 è risultato poi essere positivo. Per recuperare la salma, per la prima volta nella giornata dell’11 marzo è stata attuata a Modena la procedura antivirus ed è stata isolata Via Morselli, laterale di Via Ciro Menotti. Sul posto era presente sia la polizia municipale che i vigili del fuoco. Dopo aver citofonato e non aver ricevuto risposta, hanno forzato la porta e hanno trovato l’uomo riverso in terra, privo di vita.

Okunuga Olumide Saraji, chi era l’uomo trovato morto a Modena

Okunuga Olumide Saraji era laureato e lavorava come dipendente presso un’importante azienda modenese. Era anche ex vicepresidente della Consulta Stranieri di Modena, volontario ed ex delegato Cgil. Abitava in quella palazzina in Via Morselli ormai da 15 anni e, dopo la separazione dalla moglie, era rimasto solo. Gli amici, che l’hanno aiutato durante il periodo di malattia portandogli il necessario (e lasciandolo sul davanzale della finestra di casa per mantenere le distanze), l’hanno descritto come una persona solare, di grande impegno.

L’uomo ha iniziato a sentirsi poco bene giovedì scorso, accusando spossatezza e febbre alta. A quel punto, si è rivolto al medico di famiglia, che l’ha visitato a domicilio e ha ritenuto che la sua fosse una comune influenza; di fatto, gli ha prescritto tachipirina e gli ha consigliato di non uscire di casa. Pare che Okunuga avesse problemi congeniti e che anche in passato fosse stato male. L’amico che ha lanciato l’allarme, Mohamed Lasry detto Il Sarto, ha raccontato a la Gazzetta di Modena: “Lunedì sera l’ultima telefonata. Mi ha detto che stava molto male, non ce la faceva più. Poi ieri mattina sono passato. Non rispondeva. Allora ho dato l’allarme”.

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