Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:57
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Giuseppe Remuzzi lancia l’allarme: “Coronavirus meno letale, ma ora abbiamo un nuovo genere di malati”

Immagine di copertina

Secondo il medico il Covid-19 uccide di meno, ma è cambiato il modo in cui si manifesta. Questa, a suo parere, sarà la vera sfida da affrontare nel prossimo autunno

L’esperto: “Coronavirus è meno letale ma ora abbiamo un nuovo genere di malati”

“Il Coronavirus è meno letale, ma in compenso abbiamo un nuovo genere di malati che faticano a guarire”: a lanciare l’allarme per una possibile trasformazione del Covid-19 è Giuseppe Remuzzi, medico e direttore direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS. Intervistato dal Corriere della Sera, l’esperto ha confermato che, a suo dire, il Coronavirus ha subito un cambiamento. “Siamo passati dagli 80-120 ricoveri al giorno, tutti con grandi difficoltà respiratorie, a zero nuovi arrivi per Covid-19 negli ospedali” afferma Remuzzi che poi aggiunge: “È cambiato il modo in cui si manifesta. Forse siamo di fronte a una riduzione della carica virale. Quando è molto elevata, la malattia di solito è grave. Ora non succede più, non come prima, almeno. Al punto che gli studi italiani sui farmaci per combattere il virus sono in difficoltà perché non si trovano più malati”.

Coronavirus Fase 2, Fondazione GIMBE: tre regioni non sono pronte

Remuzzi è convinto che il virus sia meno aggressivo perché “adesso si ferma nelle alte vie respiratorie, e non raggiunge più gli alveoli polmonari, provocando il disastro che abbiamo visto nei mesi scorsi. È verosimile che questo dipenda da una carica virale inferiore”. Merito anche dell’utilizzo della mascherine che “riducono in modo importante la quantità di goccioline con particelle virali trasmesse da una persona all’altra. Assieme al mantenimento della distanza e al lavaggio frequente delle mani sono la prima ragione di questo affievolimento”. Tuttavia, il numero sempre minore di malati di Covid-19 in Italia secondo Remuzzi sono da attribuire al fatto che “il virus non produce più la polmonite interstiziale”.

Se il virus uccide di meno, però, è anche vero, secondo il medico, che “in compenso abbiamo un altro genere di malati. Persone infettate in passato che stanno anche bene, sono curate a casa, ma hanno addosso una malattia che è diventata persistente e imprevedibile, che alterna sintomi respiratori ad altri come fragilità ossea, perdita di olfatto e sapori, stati febbrili altalenanti, e soprattutto sembra non finire mai”. Un po’ come se il Covid-19 avesse creato una terra di mezzo osserva l’intervistatore, al quale Remuzzi risponde: “Esatto. Gente a casa da cinque mesi in attesa dell’esito negativo del tampone. In vista dell’autunno e anche oltre, la vera sfida per l’autorità sanitaria sarà la gestione e l’assistenza di questa intera popolazione di persone che non sono ricoverate ma non sono neppure guarite. È su questo che si misurerà la nostra capacità di ripartire davvero”.

Leggi anche: 1. Coronavirus, il Sud Italia protetto da uno “scudo genetico” che ha evitato il diffondersi dell’epidemia: la nuova tesi in uno studio / 2. Coronavirus, la Fondazione Gimbe: “Ragionevole sospetto che Lombardia aggiusti dati” / 3. Milano, 18enne con polmoni “bruciati” dal Covid: salvato da un trapianto unico in Europa

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Cronaca / Garlasco, per la Procura Stasi non era sulla scena del delitto. E spuntano gli audio citati da Bruzzone
Cronaca / Oltre il visibile: il gemello digitale di San Pietro
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / RFI (Gruppo Fs): avanzano i lavori del passante AV di Firenze
Cronaca / Spuntano i primi nomi dei calciatori nelle carte dell’inchiesta sulle escort a Milano
Cronaca / Madre si getta dal balcone insieme ai tre figli a Catanzaro: muore con i due bambini, la terza è grave
Cronaca / Il naufragio del Lago Maggiore: le rivelazioni del Mossad sulla morte degli 007 italiani e israeliani cambiano tutto