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Coronavirus in Italia, ultime notizie. Bollettino: oggi 10.925 nuovi casi e 47 morti. Governo: domani nuovo Dpcm e conferenza stampa di Conte

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 17 Ott. 2020 alle 07:37 Aggiornato il 17 Ott. 2020 alle 19:17
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Credit: Ansa foto

Coronavirus in Italia, le ultime notizie di oggi

CORONAVIRUS ITALIA ULTIME NOTIZIE – L’Italia fa i conti con la risalita dei contagi da Coronavirus e il governo valuta una nuova stretta per scongiurare il rischio di un lockdown generalizzato nelle prossime settimane o mesi. L’ultimo bollettino riferisce di 10.925 nuovi casi e 47 morti in 24 ore, sebbene a fronte di oltre 165mila tamponi e di un incremento contenuto dei ricoveri in terapia intensiva (+67, comunque in crescita rispetto a ieri). La ripresa della curva epidemica preoccupa tutta Europa, mentre l’epicentro della pandemia resta concentrato tra Stati Uniti, Brasile e India (qui le ultime notizie sul Covid-19 nel mondo). Di seguito tutte le ultime notizie sul Coronavirus in Italia di oggi, sabato 17 ottobre 2020, aggiornate in tempo reale.

Ore 19,00 – Viminale: “Ieri controllate 68.898 persone, 353 sanzioni” – Sono state 68.898 le persone controllate ieri dalla Polizia di Stato nell’ambito dei servizi per il rispetto delle norme anti-Covid. Lo rende noto il Viminale. Sempre nella giornata di ieri le persone sanzionate sono state 353, mentre 12 quelle denunciate per inosservanza del divieto di allontanamento dalla propria abitazione o dimora perché in quarantena dopo essere risultate positive al Coronavirus. Sono state controllate 8.378 attività commerciali, sanzionando 63 proprietari. Dieci i locali per i quali è stata disposta la chiusura, di cui 9 a titolo provvisorio.

Ore 17,30 – Governo: domani nuovo Dpcm e conferenza stampa di Conte – Fonti di Palazzo Chigi specificano che è iniziato ieri sera un confronto con i capidelegazione, proseguito oggi con le Regioni, gli Enti locali e anche con il Cts per ascoltare le voci dei territori e degli esperti in modo da approntare le soluzioni migliori per affrontare questa nuova ondata di contagio e tutelare nel modo più efficace gli interessi sanitari e socio-economici di tutti i cittadini. Il Dpcm, fa sapere il Governo, verrà emanato nella giornata di domani, quando è prevista anche una conferenza stampa del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Nel decreto dovrebbero entrare la proroga della Cig o le nuove regole per lo smart working nella pubblica amministrazione. Non dovrebbe essere prevista, invece, la chiusura di parrucchieri e centri estetici, mentre si valuta lo stop alle palestre e agli sport di contatto dilettantistici.

Ore 17,00 – Il bollettino di oggi della Protezione civile – Le persone attualmente positive in Italia salgono a 116.935 (+9.623 rispetto a ieri), i morti totali a 36.474 (+47), e i guariti a 249.127 (+1.255), per un totale di 402.535 casi (+10.925): questo il bilancio della pandemia da Coronavirus emerso dal bollettino quotidiano diffuso dal ministero della Salute e dalla Protezione Civile. Ieri erano invece stati registrati 10.010 contagiati e 55 morti. Dei 116.935 pazienti attualmente positivi, 6.617 sono ricoverati con sintomi (+439), 705 sono in terapia intensiva (+67) e 109.613 sono invece in isolamento domiciliare (+9.117). Nella giornata di oggi sono stati effettuati 165.837 tamponi, contro i 150.377 di ieri e i 162.932 dell’altroieri. Per quanto riguarda le singole Regioni, sono 2.664 i nuovi casi in Lombardia, 1.410 quelli in Campania, 994 nel Lazio, 972 in Piemonte e 879 in Toscana. Nessuna Regione ha registrato zero nuovi contagi. Qui il bollettino completo.

coronavirus bollettino oggi

Ore 16,30 – Positiva e con obbligo di quarantena, sorpresa in viaggio su un treno: denunciata – Positiva al Covid- 19 e con l’obbligo della quarantena, una donna romena di 37 anni è stata sorpresa a viaggiare in treno ed è stata denunciata dalla Polfer. La carrozza ferroviaria è stata evacuata, chiusa e sanificata. La donna è stata sorpresa durante i servizi di scorta del personale del posto di polizia ferroviaria Perugia centrale, a bordo di un treno regionale, sulla linea Terni-Terontola. Durante i controlli, la donna è stata identificata e a suo carico, attraverso la banca dati della polizia, è emerso il “divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione in quanto persona positiva al virus Covid-19”. Gli agenti hanno quindi messo in atto il protocollo di sicurezza anti-Covid, accompagnando la 37enne all’interno del vestibolo del treno e allertando il 118, operativo alla stazione successiva. Il personale sanitario dopo aver eseguito tutte le procedure del caso ha portato la donna a casa.

Ore 16,00 – Camera, positivo anche Maurizio Lupi. Opposizione chiede stop lavori – Il deputato Maurizio Lupi, a capo della componente Noi con l’Italia-Usei del gruppo Misto, è risultato positivo al Covid. Si tratta del 14esimo parlamentare contagiato. Per questo motivo, le opposizioni – secondo quanto ricostruito da Repubblica – hanno chiesto lo stop dei lavori per almeno una settimana alla Camera.

Ore 15,00 – Si è concluso il vertice tra Governo e Regioni nella sede della Protezione Civile

Ore 13,50 – Stretta Covid, ipotesi decreto legge – Nel prossimo Consiglio dei Ministri, la cui convocazione non è ancora sta fissata, oltre al Documento programmatico di bilancio, si affronterà l’ipotesi di un decreto legge con misure urgenti per il Covid-19. Lo si apprende da fonti governative.

Ore 13,20 – Vertice Governo-Regioni, Speranza: stretta su movida e più smart working – Dal vertice tra Governo e le Regioni in corso nella sede della Protezione Civile arrivano conferme sull’intenzione dell’esecutivo di emanare un nuovo provvedimento restrittivo. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, avrebbe parlato ai governatori della possibilità di operare una stretta sulla movida e di puntare al 70-75% di smart working.

Ore 13,00 – Boccia alle Regioni: “Azzerare i tempi di attesa per i tamponi” – “Siamo in una fase completamente diversa rispetto alla scorsa primavera dell’emergenza sanitaria. Le reti sanitarie sono più forti e organizzate. Facciamo il 500% in più di tamponi e la cintura di protezione costruita intorno agli ospedali va potenziata sempre più”. Lo avrebbe detto il ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, nel corso della riunione con le Regioni in corso nella sede della Protezione Civile. “I tamponi devono essere garantiti sui territori in maniera tempestiva, e vanno azzerate le code e le attese”, avrebbe aggiunto Boccia.

Ore 12,30 – Vertice Governo-Regioni, Arcuri striglia i governatori – Nel vertice tra Governo e Regioni in corso nella sede della Protezione Civile, il ministro della Salute Roberto Speranza ha confermato l’intenzione dell’esecutivo di adottare un nuovo Dpcm, da condividere con le stesse Regioni. ” Il Paese è più forte rispetto a marzo-aprile. Se guardo i numeri degli altri Paesi le nuove misure sono necessarie per evitare di arrivare su quei livelli”, avrebbe detto il ministro. Alla riunione è presente anche il commissario Domenico Arcuri, il quale – secondo quanto riferiscono le agenzie di stampa – avrebbe strigliato i governatori: “Se non abbiamo chiaro lo stato di attivazione dei ventilatori che vi abbiamo già inviato, vista anche la sostanziale differenza della geografia della pandemia, rischiamo di inviare materiali in territori dove non c’è questa necessità”.

Ore 11,30 – Confcommercio: “A rischio decine di migliaia di imprese, evitare il lockdown” – “Questa nuova emergenza sanitaria, con coprifuochi e chiusure anticipate dei pubblici esercizi, aumenta l’incertezza e mette a rischio decine di migliaia di imprese”. Lo afferma il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, secondo cui “sono prioritarie misure efficaci anti Covid e con una economia già in ginocchio va assolutamente evitato un secondo lockdown”. Il Governo, conclude Sangalli, “deve sostenere con maggiori e più veloci indennizzi le imprese in difficoltà, altrimenti a fine anno rischieremo gravi, gravissime conseguenze per l’occupazione”.

Ore 09,30 – Iniziato vertice di coordinamento con le Regioni – È iniziata nella sede della Protezione Civile di via Vitorchiano, a Roma, la riunione di coordinamento con le Regioni a cui partecipano in presenza il ministro degli Affari Regionali, Francesco Boccia, il commissario Domenico Arcuri e il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli. Collegati in videoconferenza il ministro della Salute, Roberto Speranza, e i presidenti delle Regioni. Il vertice, secondo quanto si apprende, è stato convocato ieri per un confronto con le Regioni su terapie intensive e tamponi.

Ore 08,30 – Sicilia, scatta la zona rossa in due Comuni – Scatta oggi alle 14 la zona rossa per due Comuni siciliani: Sambuca di Sicilia, in provincia di Agrigento, e Mezzojuso, in provincia di Palermo. La decisione è stata assunta dal presidente della Regione, Nello Musumeci, in seguito al rapporto delle due Asp territorialmente competenti che hanno confermato la presenza di cluster locali. Nelle due cittadine siciliane (fino al 24 ottobre per Mezzojuso e fino al 7 novembre per Sambuca), sarà vietata la circolazione, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico e/o privato, all’interno del territorio comunale, “fatta eccezione per indifferibili esigenze lavorative o situazioni di necessità e motivi di salute, ma anche per l’acquisto o il consumo di generi alimentari e l’acquisto di beni di prima necessità, per una sola volta al giorno”. Stop alle lezioni nelle scuole di ogni ordine e grado, così come ai servizi dell’infanzia. Chiusi musei, biblioteche e luoghi di cultura, inoltre saranno vietati banchetti e feste private di qualunque tipo e sospesi tutti gli eventi sportivi e le manifestazioni culturali. Al massimo 15 persone potranno partecipare a cerimonie civili e religiose.

Ore 04,30 – Finito il vertice a Palazzo Chigi, possibile nuovo Dpcm tra lunedì e domenica – Si è concluso dopo circa 7 ore di confronto il vertice a Palazzo Chigi tra governo e maggioranza: sul tavolo – oltre alla definizione del Documento programmatico di bilancio da inviare all’Ue – le nuove misure restrittive per contenere il contagio da Coronavirus in Italia. Tra domenica e lunedì potrebbe essere varato un nuovo Dpcm che preveda coprifuoco dalle 22, smart working al 75% per la Pubblica Amministrazione e divieto per gli sport di contatto. Il Pd, in particolare, spinge per una stretta, mentre il premier Giuseppe Conte teme l’impatto economico di nuove restrizioni. Il governo è invece compatto sulla necessità di lavorare per evitare un lockdown generalizzato e sul no alla chiusura delle scuole. Qui i dettagli.

CORONAVIRUS, COSA È SUCCESSO IERI

Lombardia, nuova ordinanza: didattica a distanza alternata, bar e ristoranti chiudono alle 24 – Nella serata di ieri la Regione Lombardia ha varato una nuova ordinanza che introduce nuove restrizioni: dalla mezzanotte di sabato 17 ottobre e fino a venerdì 6 novembre. Per le scuole superiori introdotta la didattica a distanza alternata alla didattica in presenza. Didattica a distanza “raccomandata” per le università. Bar e ristoranti dovranno chiudere alle 24 e a partire dalle 18 potranno servire alimenti e bevande solo al tavolo. Dalle 18 vietata a tutti gli esercizi la vendita di asporto di alcolici. Chiusi dalle 18 alle 6 del mattino anche i distributori automatici H24 che distribuiscono bevande e alimenti confezionati con affaccio sulla pubblica via (ad eccezione dei distributori automatici di latte e acqua). Vietata dalle 18 alle 6 la consumazione di alimenti e bevande su aree pubbliche e vietato per l’intera giornata il consumo di bevande alcoliche nelle aree pubbliche. Sono sospese tutte le gare, le competizioni e le altre attività, anche di allenamento, degli sport di contatto. I sindaci lombardi potranno adottare ulteriori misure restrittive.

Il bollettino del 16 ottobre –  (Qui tutti i dati) Ieri sono stati registrati 10.010 nuovi casi e 55 morti, con 150.377 tamponi (12mila meno del giorno precedente). I ricoveri in terapia intensiva salgono a 638 (+52). Complessivamente superati i 100mila positivi (sono 107.312).

De Luca: “Sbagliato dire scuola chiusa, didattica continua a distanza. Misura necessaria” – Il governatore della Campania Vincenzo De Luca, si è rivolto ai cittadini campani in una diretta sulla sua pagina Facebook. “La situazione demografica campana è molto delicata”, avverte il governatore, “guai a noi se perdiamo controllo sull’area metropolitana di Napoli che è quella con maggior densità abitativa d’Europa. Perciò abbiamo preso e dobbiamo prendere decisioni di rigore prima degli altri. Obiettivo fondamentale è salvare le vite, non abbassare il numero dei contagiati”. De Luca ha spiegato inoltre le ragioni dell’ordinanza con cui ieri ha disposto la chiusura degli edifici scolastici: “Sbagliato dire che la scuola è stata chiusa, la didattica continuerà, deve continuare, ma lo farà a distanza. Era una delle misure necessarie vista la crescita del numero dei contagi”. Il presidente della Regione Campania ha parlato di una decisione “difficile” e assunta dopo una riflessione durata tutto il giorno. Ha aggiunto che i 15 giorni di chiusura serviranno per cercare di risolvere la questione dei trasporti e riflettere su una soluzione di ingressi scaglionati per le scuole. De Luca ha annunciato che nel weekend di Halloween ci sarà un coprifuoco dopo le 22, e ha definito la festa del 31 ottobre “un’immensa imbecillità che abbiamo importato dagli Stati Uniti”. “Sento che si stanno preparando a fare le feste, io dico che dalle 22 si chiude tutto. “Non sarà consentita neanche la mobilità”, ha aggiunto rimarcando l’ipotesi che, “probabilmente prenderemo decisioni di blocco della mobilità dopo la mezzanotte anche nei prossimi giorni. Faremo un confronto con il ministero dell’Interno, con le forze di polizia perché se decidiamo questa misura occorre che ci siano controlli e sanzioni rigorose”.

Leggi anche: 1. Allarme terapie intensive: ecco la situazione regione per regione. Se i casi aumentano non siamo pronti / 2. “Ora fermiamoci 3 settimane”: parla Crisanti / 3. E alla fine lo hanno fatto: gli sceriffi governatori scavalcano il governo e chiudono le scuole (per colpa loro) – di Luca Telese

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