Nuova ipotesi sul caso Viviana-Gioele: il bambino potrebbe essere morto in autostrada

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 15 Ago. 2020 alle 14:33 Aggiornato il 15 Ago. 2020 alle 14:35
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Immagine di copertina
Viviana e Gioele Credits: Facebook

C’è una nuova ipotesi investigativa sulla morte di Viviana Parisi, la dj trovata senza vita tra i boschi di Caronia sabato scorso, e sulla scomparsa del figlio di 4 anni, Gioele. Il bambino sarebbe morto nell’incidente stradale avvenuto sull’autostrada e poi la madre, dopo avere nascosto il corpo del bambino, si sarebbe suicidata. 

La nuova pista

Gli investigatori non escludono che Viviana, dopo l’incidente, sconvolta e in preda al rimorso, potrebbe aver preso in braccio il corpicino del bimbo, scavalcato il guard-rail, percorso un sentiero sterrato ed essere giunta al traliccio. Lì potrebbe aver nascosto Gioele – l’area è piena di vegetazione e le ricerche sono difficili – e poi essersi buttata giù dal pilone. A darne notizia è l’Ansa. Accertamenti specifici sono in corso sulla vettura della donna.

Le cose che non tornano

Sono molti i punti oscuri della vicenda. Qui alcuni dei nodi principali:
1. Il ritrovamento del corpo di Viviana. Il corpo della donna è stato trovato sotto un traliccio dell’alta tensione. Era irriconoscibile e le ferite sarebbero compatibili con quelle di una caduta dall’alto. Sebbene non si escluda del tutto la pista dell’omicidio, l’ipotesi al momento prevalente sembra essere quella dell’incidente dopo un malore. Presa in considerazione anche la tesi del suicidio perché Viviana aveva sofferto durante il lockdown ed era terrorizzata dal Coronavirus.

2. Le scarpe mai comprate. Il 3 agosto, il giorno della scomparsa, Viviana ha raccontato al marito che doveva andare a comprare un paio di scarpe al bambino, ma non si è mai avvicinata ad alcun negozio. Si è recata direttamente al casello di Milazzo per poi imboccare l’autostrada per Palermo. Probabilmente voleva raggiungere la Piramide della Luce, a Motta d’Affermo, a circa 140 chilometri da casa verso Palermo. Durante il lockdown, infatti, aveva trovato una nuova spiritualità.

3. Il cellulare. Perché Viviana ha lasciato il telefonino a casa? Voleva far perdere le sue tracce? Sembra poco probabile che una mamma che imbocca l’autostrada e viaggia con un bambino piccolo dimentichi il cellulare, utile per ogni evenienza.

4. Gli ultimi movimenti in autostrada. Viviana non ha pagato il pedaggio all’uscita di Sant’Agata di Militello, dove da un video si è appreso che il bambino era con lei e vivo. Il casello è automatico, la sbarra è abbassata e per passare deve citofonare all’operatore. I soldi ce li aveva ma l’operatore le ha rilasciato una ricevuta di mancato pagamento.Viviana ha urtato sulla fiancata un furgone con a bordo due operai della manutenzione. I veicoli si sono fermati e poco dopo lei ha abbandonato l’auto e si è incamminata verso il bosco. In macchina ha lasciato la borsetta con il denaro, le carte e i documenti. Secondo gli avvocati della famiglia deve essere entrata in uno stato confusionale.

5. Il mistero dei misteri: Gioele. Il bambino era con lei, ma di lui non c’è traccia. Sono 70 gli uomini che si sono messi a cercarlo. Drammatico l’appello del papà: “Amo mio figlio, aiutatemi a trovarlo”.

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