Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 00:09
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Caso Genovese, le rivelazioni del bodyguard in tv: “Ecco cosa ho visto in quella casa”

Immagine di copertina

Il bodyguard incastra Alberto Genovese: “Mi vergogno di aver lavorato in un posto così”

Ospite a Live – Non è la D’Urso, il bodyguard di Alberto Genovese, presente alla festa in cui l’ex amministratore delegato di Facile.it è stato accusato di aver stuprato una ragazza di 18 anni, ha raccontato quello che è accaduto quella sera: in genere le feste si svolgevano nel lussuoso attico dell’imprenditore, in piazza di Santa Maria Beltrade a Milano, ma per il bodyguard Diego quella era la prima volta. Era arrivato alla festa nel primo pomeriggio: “Sono arrivato alle sedici circa e ho lavorato fino alle due e mezzo di notte, quando sono entrato era tutto tranquillo. La festa probabilmente era iniziata alle dodici e c’era un po’ di gente che ballava, saltava, diciamo una decina di persone. Col passare del tempo sono arrivati altri invitati e ho contato una trentina di donne e otto uomini al massimo, tutte ragazze giovani e belle”, ha spiegato alla D’Urso.

Anche il bodyguard è sotto indagine e specifica: “Non posso parlare della presenza di droga, ma dico solo che alcune persone si appartavano in posto particolare e poi ho scoperto che c’era un piatto con della polvere bianca dentro. Il mio ruolo era quello di curare lui e gli invitati, chiudere la porta, era un lavoro molto facile, persone tranquille, perbene, solo che andavano a drogarsi”. Poi Diego ha continuato: “Il mio servizio terminava alle 22, eravamo circa tre gli addetti alla sicurezza, ma ci hanno chiesto di rimanere fino a tarda notte, alle due e mezzo. Genovese l’ho visto fino a mezzanotte, mentre scendeva e saliva al piano superiori con ragazze e amici, poi non è più tornato. A un certo punto so che è venuta la Polizia per il rumore, ma non so chi l’abbia mandata via, non l’ho vista arrivare”. Infine il bodyguard ha concluso dicendo: “Mi vergogno di aver lavorato in posto del genere: ho due sorelle. E se fosse accaduto a loro?”.

Leggi anche:

1. Efe Bal difende Genovese: “Le colpevoli sono quelle zocc**e che andavano a spennarlo” / 2. Sul caso Genovese auguri al carnefice e attenuanti alla vittima: il mondo rovesciato di Vittorio Feltri / 3. La 18enne che ha denunciato Alberto Genovese da Barbara D’Urso: “Ho avuto paura di morire”

Ti potrebbe interessare
Cronaca / In centinaia in piazza per Musta, ucciso dall'assessore leghista Adriatici
Cronaca / Vaccini, l'appello di Vito Dell'Aquila: "Fatelo tutti"
Cronaca / 5 morti e 5.140 casi nell'ultimo giorno: crescono ricoveri e terapie intensive
Ti potrebbe interessare
Cronaca / In centinaia in piazza per Musta, ucciso dall'assessore leghista Adriatici
Cronaca / Vaccini, l'appello di Vito Dell'Aquila: "Fatelo tutti"
Cronaca / 5 morti e 5.140 casi nell'ultimo giorno: crescono ricoveri e terapie intensive
Cronaca / Voghera, convalidati arresti domiciliari per Adriatici, trasferito in un luogo segreto
Cronaca / Sbarchi senza sosta a Lampedusa, oltre 1.400 migranti arrivati in 3 giorni
Cronaca / Voghera, spunta un testimone: "L'assessore ha preso la mira e sparato"
Cronaca / Nelle chat dei vigili di Roma il Green Pass paragonato al nazismo: "Non faremo multe"
Cronaca / “Basta dittatura, libertà!”: manifestazioni in tutta Italia contro le nuove regole sui vaccini
Cronaca / Francia, 160mila in piazza per protestare contro il Green pass
Cronaca / Aggiornamento vaccini anti-Covid: quante dosi sono state consegnate e somministrate in Italia | 24 luglio 2021