Decine di bare abbandonata da un anno nel cimitero di Palermo: la denuncia della familiare di una defunta | VIDEO

In alcuni casi i feretri sono ammassati persino per terra, ricoperti dagli escrementi degli uccelli che entrano dalle finestre dei depositi

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 28 Mag. 2020 alle 13:02
325

Bare abbandonate da più di un anno in un cimitero di Palermo | VIDEO

Bare abbandonate da oltre un anno nei depositi del cimitero di Santa Maria dei Rotoli di Palermo: è quanto denuncia in un video la figlia di una defunta, il cui feretro giace insieme ad altre centinaia di bare in casermoni dove regna degrado e sporcizia. La vicenda è stata resa nota su Facebook da Valentina Vaccaro, cittadina palermitana costretta a fare visita al feretro della madre in un deposito del cimitero di Santa Maria dei Rotoli di Palermo. Nel filmato, di cui noi abbiamo proposto una piccola parte, ma che si può vedere integralmente qui, la giovane mostra le condizioni in cui si trovano decine di centinaia di bare, che si trovano lì in attesa di una sepoltura.

I feretri, come si può vedere dal filmato, sono ammassati un po’ ovunque, persino per terra come nel caso della bara della mamma della protagonista del video. Non solo, la ragazza racconta anche di essere stata costretta ad avvolgere il feretro con un’incerata per evitare che la bara della mamma si sporcasse con gli escrementi degli uccelli che, a quanto pare, hanno i loro nidi proprio sulle travi che sorreggono il tetto dei depositi del cimitero. “Noi dobbiamo venire qua a trovare i nostri cari e li dobbiamo vedere in queste condizioni” denuncia Valentina Vaccaro nel video, aggiungendo anche che diverse bare si trovano nei depositi addirittura dall’agosto del 2019.

Valentina Vaccaro, inoltre, sottolinea di aver pagato il posto per la sepoltura al comune. “Ho pagato 170 euro di posto comunale il giorno stesso in cui è morta” afferma la ragazza nel video, che poi aggiunge: “È giusto che io non posso dormire la notte perché devo sapere che mia madre è buttata così? Non è una cosa corretta”.

Leggi anche: 1. Coronavirus, sfilata di bare in chiesa a Bergamo: il video simbolo dell’emergenza / 2. Coronavirus, l’esercito porta 60 bare da Bergamo fuori regione

325
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.