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Home » Cronaca

Picchiato dal padre, bambino di 9 anni tenta il suicidio a scuola: salvato dalle maestre

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Milano, bambino di 9 anni tenta il suicidio a scuola: salvato dalle maestre

“Aveva già detto in passato che vuole morire, andarsene via”.

Queste sono le frasi agghiaccianti di una maestra, che riferisce agli agenti della polizia rispetto al tentato suicidio di un bambino di 9 anni nella periferia nord di Milano. L’episodio risale alla mattina di martedì 17 dicembre: il bambino ha tentato di buttarsi giù dalla finestra in una scuola primaria ed è stato salvato dalle maestre.

A scuola c’era l’atmosfera spensierata delle festività natalizie. I bambini della terza elementare stavano facendo le prove per la recita che chiude l’anno solare e anticipa le due settimane a casa con i parenti. Il bambino non vuole partecipare. Per lui non è proprio aria di festa. È aggressivo, disturba gli altri, protesta. Attira l’attenzione. Poi d’improvviso corre verso la finestra, avvicina una sedia, ci sale sopra, alza una gamba e fa in tempo ad appoggiarla sul davanzale, come per buttarsi giù. Le maestre se ne accorgono, accorrono e riescono a fermarlo.

Arriva l’ambulanza e anche, in supporto, una Volante della polizia.

Viene subito informato il Tribunale per i minorenni, ma alla Procura basta un’ora per approfondire la storia e capire che il problema è tutt’altro, e non nuovo. La paura e la violenza arrivano da casa: il piccolo ha raccontato delle violenze del padre a casa dei nonni, nella quale si trova proprio per evitare di subire i maltrattamenti del genitore violento.

Ora il bambino è stato portato in ospedale dove si stanno prendendo cura di lui. Quando uscirà verrà affidato ai servizi sociali, i quali si occuperanno di trovargli una casa sicura. Nel frattempo è stata aperta un’indagine per capire come il bambino sia finito a casa dei nonni.

A inizio anno la madre aveva denunciato il padre per violenze domestiche ed il tribunale le aveva affidato la custodia esclusiva dei due figli. Pare però che la donna sia partita per una città del centro Italia ed abbia lasciato i figli senza comunicare la cosa al tribunale o ai servizi sociali.

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