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Sciopero per il clima in 100 città: per la prima volta le sardine in piazza con i Fridaysforfuture

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 28 Nov. 2019 alle 23:14 Aggiornato il 29 Nov. 2019 alle 09:35
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Sciopero globale per il clima: prima volta sardine e Fridaysforfuture insieme

Torna venerdì 29 novembre lo sciopero globale per il clima in 100 piazze italiane con FridaysforFuture, il movimento dei giovani che lottano per l’ambiente ispirato da Greta Thunberg, con il quarto sciopero globale. È il giorno del Black Friday e non a caso i giovani ambientalisti vogliono protestare con l’obiettivo di proporsi come alternativa al modello “consumistico”.

Ma in Italia lo sciopero dei ragazzi per l’ambiente si è anche fatto più politico perché per la prima volta scenderà in piazza insieme al movimento delle Sardine. Dunque il FridaysforFuture da appuntamento ai pesci anti-Salvini, contando anche sullo spirito di novità e sulla capacità di mobilitazione del movimento: “Siamo certi che tanti di voi abbiano a cuore la situazione climatica, così come sappiamo che molti di noi stanno prendendo parte con entusiasmo alle vostre iniziative volte ad evidenziare l’emergenza democratica in corso nel paese. Questi scambi, queste commistioni sono il segnale più evidente che l’emergenza climatica non potrà essere affrontata e risolta senza prima affrontare l’emergenza democratica”.

Un’unione che in molti casi “esisteva anche prima – raccontano gli organizzatori di FridaysForFuture Roma in questa intervista per TPI  – perché molte delle persone che scioperavano per il clima si sono poi ritrovate in piazza a far sentire la loro voce strette fra le altre sardine”.

Il movimento delle 6000sardine nato da quattro giovani bolognesi poche settimane fa si è diffuso a macchia di leopardo come risposta a Matteo Salvini nel tentativo di “riappropriarsi della politica” dicono i fondatori, la stessa politica con la P maiuscola che invocano anche i giovani ispirati da Greta Thunberg, “perché servono immediate strategie per ridurre le emissioni ed arginare così gli effetti del surriscaldamento che ci sta rubando il futuro”.

Per entrambi la parola d’ordine è slegarsi, chi dalla politica dell’insulto, chi da un’economia dipendente dai combustibili fossili e dal consumismo “non sostenibile”.

Avendo valori condivisibili, i ragazzi di FridaysForFuture Roma hanno così deciso di scrivere una lettera di invito alle “amiche sardine”, ribadendo che “gli obiettivi per cui lottiamo entrambi sono complementari e, anzi, spesso coincidono.

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