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Uno studente su tre non capisce un testo in italiano: gli allarmanti risultati dei test Invalsi

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Credit: Ansa/ MOURAD BALTI TOUATI

Risultati invalsi 2019 | Esiti prove Invalsi 2019 | Prove Invalsi terza media 2019

Risultati Invalsi 2019 | Uno studente di terza media su tre non comprende un testo in italiano. È il quadro desolante che emerge dai test Invalsi, che valutano i livelli di apprendimento degli studenti italiani. I test sono sottoposti agli studenti di seconda e quinta elementare, a quelli di terza media e ai ragazzi di seconda e quinta superiore.

Rispetto ai dati del 2018 vi è un leggero miglioramento nelle prove di matematica e inglese. Ma le differenze tra le diverse regioni italiane sono vistose (e allarmanti). Gli studenti del sud presentano lacune importanti nei livelli di apprendimento.

Vediamo più da vicino i risultati Invalsi 2019, nelle singole fasce di età:

Seconda elementare | In seconda elementare, uno scolaro su cinque non comprende un testo in italiano. In Calabria la percentuale sfiora il 24 per cento.

Per quanto riguarda la matematica, i risultati sono ancora più allarmanti: il 28 per cento degli scolari di scuola primaria ha conseguito risultati insufficienti. In Campania e Calabria la percentuale arriva addirittura al 35 per cento. L’unica regione a far registrare risultati meno pessimisti è la Basilicata, dove gli “insufficienti” sono solo il 15 per cento degli studenti.

Quinta elementare | All’ultimo anno della scuola elementare, il 25 per cento degli scolari non riesce a comprendere un testo. Uno su quattro. In Calabria e Sicilia la percentuale sale addirittura al 35 per cento. Anche la matematica è un tasto dolente. Uno studente su 4 ha difficoltà nella materia. Anche qui la Basilicata si differenzia in positivo, mentre la Calabria rappresenta la vera emergenza.

Anche l’inglese fa emergere vistose differenze nell’apprendimento. Il 15 per cento degli scolari di quinta elementare ha difficoltà a comprendere un testo in inglese basico. In Sardegna la percentuale sale al 32 per cento.

Terza media | È alla fine del ciclo della scuola media che l’emergenza scolastica si mostra in tutta la sua gravità. Il 35 per cento degli studenti è al livello di “seria sofferenza” nella comprensione di un testo in italiano.

In Calabria la percentuale raggiunge livelli drammatici: uno studente su due ha problemi di comprensione di un testo.

Per quanto riguarda la matematica, la “sofferenza” sale al 38 per cento, mentre in Sardegna e Campania si arriva al 50 per cento, e in Calabria addirittura al 60. Sull’inglese, ad avere i ritardi più gravi sono gli studenti di Valle d’Aosta e Sicilia.

Seconda superiore | Gli studenti del secondo anno del liceo o degli istituti superiori che presentano lacune in italiano sono il 30 per cento, con picchi del 45 per cento in Calabria e Sardegna. Trend positivo in Valle d’Aosta, Veneto e province di Trento e Bolzano.

In Matematica, il 38 per cento degli studenti ha difficoltà. Percentuale che sale al 60 per cento in Sardegna.

Quinta superiore | Alla fine del ciclo scolastico, sono ancora tanti, tantissimi, gli studenti che hanno grosse lacune dell’apprendimento. Il 42 per cento dei maturandi presenta gravi ritardi, che in Calabria, Sicilia, Sardegna e Campania, salgono al 60 per cento.

Il livello di inglese è bassissimo tra gli studenti italiani. In Calabria 7 su dieci non riescono a leggere un testo, e in Calabria e Sicilia la percentuale è dell’85 per cento. In generale, il 65 per cento degli studenti non raggiunge il livello B1, previsto dai programmi scolastici di quinta superiore.