Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:41
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Brasile, svolta storica: l’omofobia e la transfobia sono penalmente perseguibili

Immagine di copertina
Credit: AFP

In Brasile, la Corte Suprema ha votato una legge secondo la quale le discriminazioni contro gay e transgender devono essere perseguite penalmente.

Si tratta di una grande conquista per la comunità LGBT in Brasile, che finora non era affatto tutelata dalle leggi del paese. Non esisteva infatti un vero e proprio reato legato alle discriminazioni sulla base dell’orientamento sessuale.

Sei giudici su 11 hanno votato per considerare la discriminazione contro i gay e le persone transgender equivalente al razzismo.

La decisione darà alla comunità, che subisce attacchi costanti, protezione reale.

Almeno 141 persone LGBT sono state uccise in Brasile quest’anno, secondo il gruppo di attivisti Gay da Bahia.

La Chiesa cattolica e il movimento evangelico sono spesso critici nei confronti dei diritti dei gay e il presidente di estrema destra Jair Bolsonaro (qui un suo profilo), eletto l’anno scorso con il forte sostegno degli elettori conservatori, è un omofobo dichiarato.

“Meglio un figlio morto che gay, viva la tortura e la dittatura”: tutte le frasi shock di Bolsonaro

“I crimini omofobi sono allarmanti quanto la violenza fisica”, ha detto il vicepresidente della Corte suprema Luiz Fux per motivare il suo voto.

La decisione alla Corte Suprema fa sì che i reati debbano essere puniti secondo la legge sul razzismo del paese fino a quando il Congresso non approverà una legislazione specifica per proteggere le persone LGBT.

Nel 2017, in Brasile, ogni 19 ore una persona LGBT è morta a causa dell’omofobia. “Numeri così allarmanti sono solo la punta di un iceberg fatto di violenza e sangue. Dal momento che non ci sono settori governativi specializzati per i crimini di odio, queste morti sono sempre sottovalutate”, sostiene Luiz Mott, antropologo fondatore del gruppo GGB e responsabile del sito di osservazione dei report annuali.

Ora, con questa legge, qualcosa potrebbe realmente cambiare.

In Brasile l’omofobia uccide una persona LGBT ogni 19 ore
Ti potrebbe interessare
Esteri / Narges Mohammadi lotta “tra la vita e la morte” in Iran: la Premio Nobel per la pace incarcerata è in terapia intensiva
Esteri / L’ex spia americana Pollard entra in politica in Israele: "Annetteremo Gaza"
Esteri / Non solo Epstein: il Congresso Usa ha pagato oltre 300mila dollari di risarcimenti per molestie sessuali
Ti potrebbe interessare
Esteri / Narges Mohammadi lotta “tra la vita e la morte” in Iran: la Premio Nobel per la pace incarcerata è in terapia intensiva
Esteri / L’ex spia americana Pollard entra in politica in Israele: "Annetteremo Gaza"
Esteri / Non solo Epstein: il Congresso Usa ha pagato oltre 300mila dollari di risarcimenti per molestie sessuali
Esteri / Trump attacca ancora il Papa: "Sta mettendo in pericolo molti cattolici"
Esteri / Israele proroga la detenzione degli attivisti della Global Sumud Flotilla. Avvocati denunciano “maltrattamenti e abusi”
Esteri / Jimmy Kimmel replica a Melania Trump: "Vuole fermare l'odio? Cominci da suo marito"
Esteri / Trump torna a minacciare l'Iran e posta una foto di lui con una mitragliatrice
Esteri / Trump finisce sui passaporti Usa: il volto del presidente sarà stampato sui documenti in edizione limitata
Esteri / Sparatoria alla cena di Trump, uomo continua a mangiare mentre scoppia il panico
Esteri / Un’ex modella porno tra i sabotatori di Nord Stream 2: “La più coraggiosa dei sommozzatori”