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Dalle tessere del reddito di cittadinanza allo spread: tutte le gaffe di Laura Castelli

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Le gaffe di Laura Castelli, sottosegretaria del ministero dell’Economia ed esponente grillina, hanno ormai oscurato quelle di Luigi Di Maio. Nelle ultime settimane la sottosegretaria ha collezionato una serie di figuracce durante i suoi interventi a diverse trasmissioni televisive.

Dalla sua storica risposta “Non lo so”, sul referendum sull’euro, alla questione delle tessere del reddito di cittadinanza, passando per l’ormai celebre “Questo lo dice lei, nel dialogo con l’ex ministro dell’Economia Padoan, a proposito di spread e mutui”.

Qui le migliori:

L’ultima in ordine di tempo è quella delle tessere del reddito di cittadinanza. L’imbarazzo della sottosegretaria, che non ha saputo rispondere, ha fatto il giro del web.

L’ironia sui social è partita non appena Lilli Gruber le ha chiesto: “Ma lei sai chi sta stampando le tessere per il reddito di cittadinanza?”.  “Io e Luigi Di Maio abbiamo lavorato insieme a come si costruisce il reddito di cittadinanza”, tra le facce sbalordite degli altri ospiti tra cui Sallusti.

Qui il dialogo surreale:

Castelli: “Quando pubblicheremo il progetto completo e avrete il testo si vedrà chi e tutti i dettagli”.

Gruber: “Forse il poligrafico dello Stato! Sarebbe la cosa più ovvia”.

Castelli: “Forse. Ve lo diremo presto quando vi racconteremo nel dettaglio come si realizza”.

Gruber: “Ma solo per capirci lei lo sa chi le sta stampando?”

Castelli: “Io e Luigi di Maio abbiamo lavorato insieme a come si costruisce insieme il reddito di cittadinanza”.

Castelli contro Padoan | L’ex ministro dell’Economia spiega cos’è lo spread, Laura Castelli: “Questo lo dice lei”

L’aumento dello spread minaccia i risparmi degli italiani. Anzi no. A Porta a porta è andato in onda un siparietto tra l’ex ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan e l’attuale sottosegretario all’Economia Laura Castelli.

Padoan è stato ministro per i governi Renzi e Gentiloni dal 2014 al 2018. È stato direttore esecutivo per l’Italia del Fondo monetario internazionale dal 2001 al 2005, vicesegretario e poi capo economista dell’Ocse.

Laura Castelli è al suo secondo mandato con il Movimento 5 stelle, essendo stata eletta alla Camera per la prima volta nel 2013. Laureata in economia, è stata portavoce del gruppo, tesoriera e capogruppo in commissione Bilancio.

Da Bruno Vespa, Padoan stava mettendo in guardia sugli effetti dell’aumento dello spread. “Prima delle elezioni, lo spread era intorno ai 120 punti base, adesso è sopra i 300 punti base, lasciando perdere le oscillazioni giornaliere”, ha ragionato.

“Il che significa che sono miliardi in più da usare per il sevizio del debito, e questo vuol dire che ci sono conseguenze sui depositi delle banche e sui finanziamenti a famiglie e imprese. Questo prima non c’era”.

A questo punto lo ha interrotto Laura Castelli. “Guardi, se lei in tv racconta che i tassi dei muti dei cittadini dipendono dallo spread lo sa anche lei che è falso, non lo dica perché non è vero”.

Padoan si è risistemato sul divanetto e ha proseguito: “Allora le spiego una cosa, perché forse non è chiara: se aumenta lo spread, diminuisce il valore capitale degli attivi delle banche e quindi le banche si devono finanziare alzando il costo del finanziamento”.

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Non ha fatto in tempo a finire di parlare che è intervenuta nuovamente Castelli: “Questo lo dice lei”, ripete due volte a Padoan, che rimane interdetto un paio di secondi prima di replicarle.