Me

Dalle tv di Berlusconi alle simpatie per i 5 Stelle: chi è Carlo Freccero, nuovo direttore di Rai 2

Immagine di copertina
Carlo Freccero

Il 27 novembre il Cda Rai ha nominato Carlo Freccero direttore di Rai 2.

Autore televisivo ed esperto di comunicazione, Carlo Freccero negli anni ha ricoperto il ruolo di direttore di Rai4, di Canale5, Italia1, Rete4, della tv privata francese Cinq, France2 e France3. (qui i nomi dei direttori di Rai 1 e Rai 3)

Chi è Carlo Freccero

Freccero, classe 1947, si è laureato nel 1976 in Pedagogia ed in Filosofia all’Università degli Studi di Genova: tre anni dopo viene assunto alla Fininvest e nei primi anni Ottanta ricopre la carica di direttore dei palinsesti di Canale 5 e Italia 1.

Nel 1982 passa a Rete 4, al tempo sotto la gestioni del gruppo Mondadori, come curatore della programmazione della rete.  Nel 1986 Silvio Berlusconi lo nomina direttore dei programmi di La Cinq e nel 1987 direttore di Italia 1.

Freccero diventa consulente di Rai 1 nel 1993 e nel 1994 torna in Francia come responsabile della programmazione di France 2 e France 3

Nel 1996 ricopre il ruolo di nuovo direttore di Rai 2, prendendo il posto di Gabriele La Porta. Nel maggio 2002 lascia la direzione di Rai 2 ad Antonio Marano e lanno dopo viene allontanato da funzioni di responsabilità in Rai.

Dal 2003 insegna all’Università di Roma Tre e all’Università di Savona. Il 5 luglio 2007 diventa il nuovo presidente di RaiSat fino al 2010.

Dal 14 luglio 2008 Freccero è direttore del nuovo canale televisivo Rai 4: lascia l’incarico nel 2013.

Nel 2012, in una conferenza stampa nel corso del Festival internazionale del giornalismo di Perugia, il giornalista annuncia ufficialmente la sua candidatura al fianco di Michele Santoro per il vertice della Rai.

Freccero punta alla carica di presidente, mentre Santoro dovrebbe diventare direttore generale. I due vengono fortemente criticati per le loro candidature da parte del mondo politico, soprattutto dagli esponenti del Popolo della libertà.

Per quanto riguarda la sua affiliazione politica, Freccero nel giugno del 2014, durante una puntata di Otto e mezzo,  annuncia di voler entrare in politica e un anno dopo confessa di votare Movimento 5 Stelle, ma non a livello nazionale.