Me
La mappa con gli stereotipi degli stranieri sull’Italia
Condividi su:
Gli italiani secondo gli stereotipi degli stranieri

La mappa con gli stereotipi degli stranieri sull’Italia

Un utente ha pubblicato su Reddit una cartina – ironica e offensiva – in cui le regioni italiane sono rappresentate secondo i luoghi comuni più diffusi sui loro abitanti

25 Set. 2018
Gli italiani secondo gli stereotipi degli stranieri

L’Italia è un paese di razzisti, di alcolisti, di comunisti, di mafiosi. Dove il Molise non esiste e la Sardegna è la terra di strani incroci tra animali e uomini.

Questo è quanto emerge dalla mappa pubblicata su Reddit dall’utente lucky-o-beta, che rappresenta gli stereotipi degli stranieri sull’Italia.

Si tratta di una mappa ironica, a tratti volutamente offensiva e politicamente scorretta.

Se i lombardi sono “miserabili stacanovisti che pensano di essere dei grandi”, i trentini “fascisti”, i valdostani “francesi” e e i veneziani “non si sentono italiani”, ecco che i piemontesi sono “juventini che in passato hanno commesso atrocità conquistando il sud”.

I liguri sono “avari”, mentre tutti gli abitanti della Toscana sono “comunisti”.

Sull’Emilia Romagna pesa un altro stereotipo, volgare e sessista, secondo cui la regione dovrebbe la sua fama al sesso orale – come testimoniano i suggerimenti di ricerca su Google. (“Bologna è famosa per il sesso orale”). 

Ovviamente questa è solo una diceria appartenente ai cori da stadio, ma alcuni emiliani spiegano la cosa dicendo che spesso gli abitanti esclamano “socmel”, che tradotto significa appunto “succhiamelo”.

Sempre secondo la mappa, nell’Italia centrale e nelle Marche ci sono “solo terremoti”.

– LEGGI ANCHE: Le mappe dell’Europa divisa per stereotipi

Più a sud, la Sicilia è caratterizzata da una sola parola, “Mafia” così come in Campania e Puglia campeggia la scritta “un altro tipo di mafia”. I romani sono “parassiti che trascorrono il loro tempo vantandosi di quanto sia grande Roma” e la Calabria diventa “Calabria Saudita”, terra di nessuno.

L'Italia degli stereotipi

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus