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Il figlio di bin Laden ha sposato la figlia del leader dell’11 settembre

Hamza bin Laden si è unito in matrimonio con la figlia di Mohammed Atta, il capo dei dirottatori nella strage delle Torri Gemelle

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Hamza bin Laden. Credit: Afp

Dopo aver pubblicato la prima intervista assoluta alla madre di Osama bin Laden, il quotidiano britannico The Guardian ha fatto nuove importanti rivelazioni sulla famiglia del super terrorista che organizzò gli attentati dell’11 settembre 2001.

Uno dei suoi figli, Hamza bin Laden, ha sposato la figlia di Mohammed Atta, il capo del commando terrorista che nella strage delle Torri Gemelle dirottò quattro aerei.

La notizia, confermata da due fratellastri di Hamza, dimostra che, a 17 anni di distanza, la cellula dietro gli attentati dell’11 settembre conserva ancora un ruolo centrale in al-Qaeda e che l’organizzazione terroristica si regge ancora intorno agli eredi di bin Laden.

Hamza bin Laden è figlio di una delle tre mogli superstiti di Osama bin Laden, Khairiah Sabar, che era accanto al marito quando questi fu ucciso dai Navy Seals statunitensi, nel 2011, in un compound vicino a una base militare ad Abbottabad, in Pakistan.

Negli ultimi anni Hamza ha rilasciato dichiarazioni pubbliche che esortano a dichiarare guerra a Washington, Londra, Parigi e Tel Aviv e che lo hanno portato a essere visto come possibile sostituto dell’attuale leader di al-Qaeda, Ayman al-Zawahiri.

Le agenzie di intelligence occidentali negli ultimi due anni lo hanno individuato come uno degli esponenti dell’organizzazione terroristica più preposti a incitare e trascinare i seguaci.

Il matrimonio con la figlia di Atta è stato confermato da due suoi fratellastri, Ahmad e Hassan al-Attas, secondo cui Hamza ha assunto una posizione di rilievo all’interno di al-Qaeda e starebbe mirando a vendicare la morte del padre.

“Abbiamo sentito che ha sposato la figlia di Mohammed Atta”, ha detto Ahmad al-Attas. “Non siamo sicuri di dove sia, ma potrebbe essere in Afghanistan.”

Mohammed Atta, di nazionalità egiziana, morì suicida nel dirottamento del volo American Airlines 11 che l’11 settembre 2011 si lanciò contro una delle Torri Gemelle di New York.

Le successivi indagini lo hanno riconosciuto come il leader dei dirottatori.

Quanto agli altri figli di bin Laden, due di loro sono rimasti uccisi: Khalid nel raid americano ad Abbottabad, mentre Saad in un attacco di droni in Afghanistan nel 2009.

Le mogli del super terrorista e i figli sopravvissuti sono invece tornati a vivere in Arabia Saudita e sono in stretto contatto con la madre di Bin Laden, Alia Ghanem, come da lei stessa confermato nell’intervista al The Guardian.

“Se Hamza fosse di fronte a me ora, gli direi: Dio ti guidi. Pensaci due volte su quello che stai facendo. Non seguire i passi di tuo padre. Stai entrando in parti davvero negative e orribili della tua anima”, ha detto Hassan al-Attas del suo fratellastro.