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L’ambasciatore italiano in Libia pubblica foto di Tripoli colonizzata da Mussolini e scatena polemiche tra i libici

L'ambasciatore Perrone ha condiviso delle immagini che ritraggono la Libia al tempo in cui era una colonia fascista. Gli utenti hanno risposto con foto che ritraggono gli orrori commessi dai fascisti nel paese

Immagine di copertina
Il tweet dell'ambasciatore

L’ambasciatore italiano in Libia, Giuseppe Perrone, ha condiviso sul suo profilo Twitter alcune foto risalenti all’epoca fascista.

Più precisamente, si tratta di immagini che ritraggono la Libia al tempo in cui era una colonia del regime fascista guidato da Benito Mussolini.

Nel post si legge: “Quanto sarebbe bello poter ammirare ancora una volta una scintillante Ferrari rossa mentre corre lungo Gargarish Street fino a Ben Ashour. Nonostante tutte le sfide e il singhiozzo, #Tripoli l’affascinante vuole per se stessa una reputazione più grande della ‘sposa di questo mare'”.

Gli utenti, però, non hanno preso bene le parole e le foto dell’ambasciatore e in rete si è scatenata un’accesa polemica.

In molti infatti hanno risposto al tweet di Giuseppe Perrone, pubblicando altre foto storiche appartenenti alla stessa epoca.

I tweet di risposta, però, non mostrano il lato “buono” del colonialismo italiano.

Al contrario, gli utenti hanno pubblicato le foto delle violenze perpetrate in Libia dal regime fascista.

“Ecco alcune immagini per aiutarti a capire qualcosa in più sugli orrori degli italiani in Libia. Non credo che avresti condiviso queste foto se avessi letto la storia del tuo stesso paese prima”, scrive un utente in risposta al tweet dell’ambasciatore.

Scorrendo tra i commenti ricevuti da Perrone, si nota come anche altri abbiano seguito l’esempio del primo utente, postando altre foto che ritraggono gli orrori del colonialismo italiano in Libia.