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Quanto costa spostarsi con i mezzi pubblici nelle città universitarie italiane

Il motore di ricerca Gopili.it ha realizzato uno studio sui costi dei mezzi di trasporto nelle dieci città universitarie italiane più importanti. Roma la meno cara da raggiungere, Palermo ha gli abbonamenti annuali più vantaggiosi

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Il nuovo anno accademico è appena iniziato e molte università italiane si preparano ad accogliere migliaia di nuovi studenti, alcuni dei quali provenienti da altre città, i cosiddetti ‘fuorisede’. Proprio su di loro è incentrato l’ultimo studio realizzato dal motore di ricerca Gopili.it sui costi dei mezzi di trasporto nelle dieci città universitarie più importanti. Una dimostrazione interessante e utile di come la scelta di un ateneo possa incidere sulle disponibilità economiche dei più giovani.

Lo studio parte dal considerare le tariffe più vantaggiose per raggiungere le città dove tanti fuori sede si stanno trasferendo in questi giorni. Le medie sono state ottenute confrontando i prezzi dei biglietti di treno, bus e aereo, oltre ai costi dei sempre più popolari servizi di carpooling.

 

 

Con un costo medio di 24,44 euro, la città universitaria più economica da raggiungere è Roma, seguita da Bari (30,44 euro), Milano (33,81 euro) e Napoli (34,38 euro). All’ultimo posto c’è Torino: le matricole che stanno per andare a vivere e studiare nel capoluogo piemontese dovranno preparasi a spendere in media 39,56 euro per comprare un biglietto di sola andata, il 41 per cento in più rispetto al costo di un biglietto per la capitale.

La ricerca di Gopili.it confronta anche i prezzi degli abbonamenti annuali per i mezzi pubblici riservati agli studenti. Si tratta di costi che incidono notevolmente sui budget di questi ragazzi; non tutti sono automuniti e la maggior parte di loro deve prendere autobus, metro o tram per andare a seguire le lezioni o sostenere gli esami.

 

 

Le città con gli abbonamenti annuali di questo tipo più convenienti sono Palermo (150 euro), Bologna (165 euro), Torino (176 euro) e Bari (180 euro). Sia a Napoli che a Firenze il prezzo sale a 185 euro.

Agli ultimi posti si trovano città universitarie di primo livello come Roma (198,80 euro), Milano (200 euro), Pisa (213 euro) e Padova (225 euro, il 50 per cento in più rispetto alla tariffa del capoluogo siciliano).