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Il numero degli sbarchi di migranti in Italia è fortemente diminuito

Rispetto al mese precedente, a luglio 2017 si è assistito a un calo del 57 per cento. Tutti i dati

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Foto di repertorio

Dal primo gennaio ad oggi sono 97.293 i migranti sbarcati sulle coste italiane, il 4,5 per cento in meno rispetto ai dati dello stesso periodo del 2016, quando le persone arrivate furono 101.507. A riferirlo sono i dati di Frontex, l’Agenzia dell’Ue per le frontiere.

Nel mese di luglio nel 2016 erano arrivate sulle coste italiane 23.552 persone mentre nel luglio di quest’anno gli arrivi sono stati 11.459. Rispetto al mese precedente, a luglio 2017 si è assistito a un calo del 57 per cento.

E ancora, nell’intero mese di agosto 2016 i migranti giunti in Italia furono 21.294, mentre i dati delle prime due settimane di agosto di quest’anno parlano di 2.080 persone. I minori non accompagnati sbarcati in Italia da gennaio ad oggi sono 12.656.

A differenza dell’Italia, in Spagna i numeri sono hanno subito drastici cali.

Numerosi fattori hanno contribuito alla significativa diminuzione dell’attività delle rotte del Mediterraneo centrale nelle ultime settimane, compresa la peggiore condizione del mare nella prima metà di luglio. I conflitti nei pressi di Sabratah, una zona di partenza chiave in Libia, hanno influenzato le operazioni di traffico di migranti. Inoltre, una maggiore presenza della Guardia costiera libica ha scoraggiato i trafficanti.

I cittadini della Nigeria, della Guinea, dell’Eritrea, del Sudan e del Mali hanno costituito il maggior numero di migranti rilevati sulla rotta del Mediterraneo Centrale il mese scorso.

Nei primi sette mesi di quest’anno, i nigeriani hanno costituito anche il maggior numero di arrivi, rappresentando un sesto degli immigrati irregolari che raggiungevano l’Italia via mare. Sono seguiti dai cittadini del Bangladesh, della Guinea e della Costa d’Avorio.

Anche nel Mediterraneo orientale si sono verificati cali nel numero degli sbarchi: i migranti che arrivano in Grecia sia dalla rotta marittima che da quella terrestre a luglio 2017 sono stati pari a 2.300, diminuiti di un quarto rispetto al mese precedente.

Nei primi sette mesi di quest’anno, circa 15.750 migranti hanno raggiunto la Grecia, il 90 per cento in meno rispetto allo stesso periodo del 2016.

I siriani, gli iracheni e gli afghani hanno rappresentato la nazionalità più presente sulla rotta del Mediterraneo orientale nel mese di luglio.

Nel mese di luglio inoltre, la rotta dei Balcani occidentali ha visto un numero relativamente basso di attraversamenti illegali di frontiera, continuando la diminuzione graduale degli ultimi mesi.

La motivazione è da individuare nel fatto che sempre meno migranti stanno lasciando la Turchia per dirigersi sulla rotta Balcanica.