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Arte ed editoria per ragazzi alla Bologna Children’s Book Fair 2017

Nei padiglioni della Bologna Fiere sono stati presenti autori da tutto il mondo come Luis Sepulveda e Bruno Tognolini

Immagine di copertina

Si è conclusa la 54esima edizione della Bologna Children’s Book Fair, che raccoglie tutti coloro che si occupano di libri per bambini e ragazzi: illustratori, autori, editori, traduttori, agenti letterari, librai, promotori. 

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Ospitata dalla Bologna Fiere, occupa sei vasti padiglioni, dove oltre a una fitta trama di stand di case editrici, paesi e istituzioni, sono presenti diverse “agorà”: il blocco centrale, il digital cafe e la mostra di pop-up, l’illustrator survival corner, oltre ai collegamenti tra padiglioni che diventano luoghi di incontro e confronto: authors cafe, literary agents center, la mostra di silent books. 

Da segnalare l’authors café dove si sono passati il microfono autori da tutto il mondo come Luis Sepulveda e Bruno Tognolini e l’illustrators survival corner – novità di questa edizione – dove gli illustratori hanno avuto modo di confrontarsi e avere degli appuntamenti per presentare il loro portfolio, oltre che trovare pannelli illustrativi dei passaggi per proporsi alle diverse realtà editoriali.

Ben strutturata anche la grande piazza dove sono state collocate la mostra degli illustratori, la libreria internazionale, le vetrine dei libri premiati, la mostra dei paesi ospiti, Isole Baleari e Catalogna, e un’installazione interattiva 100 per cento catalana per potersi riposare composta da amache illustrate e libri a disposizione da sfogliare liberamente.

Entrando nel vivo nei premiati e delle iniziative in programma, molta attenzione è stata posta sul legame tra editoria per ragazzi e arte. Una sezione speciale dei premi del BolognaRagazzi Award è stata infatti dedicata all’arte. Dopo aver valutato le opere inviate dalle case editrici pubblicate negli ultimi dieci anni sulla scoperta dell’arte, sulla sua storia e sul suo presente, la giuria di esperti ha destinato il premio a Cloth Lullaby – the woven lige of Louise Bourgeois testo di Amy Novesky, illustrazioni di Isabelle Arsenault edito da Abrams (Usa).

Sempre attinente ai libri sull’arte e i libri fatti ad arte, è stato presentato un progetto curato dalla coop. culturale Giannino Stoppani Children’s Books on art (che avrà durata di due anni) che invita gli editori di tutto il mondo a sottoporre la propria produzione attinente con l’arte. È stato lanciato inoltre un bando dalla nuovissima associazione ” Ts’ai Lun 105″ sui “libri fatti con le macchine” ovvero sui libri gioco, ricordando i quarant’anni della casa editrice La Coccinella di Loredana Farina. 

Il Progetto Children’s Books on art sarà presente anche al Salone del mobile di Torino e a Bologna con due mostre: Questa non è una mostra, signor Magritte! presso la Fondazione Gualandi dal 2 aprile al 4 giugno e a Torino da maggio 2017 presso il Salone del libro con la mostra tutta al femminile Al museo con Mary, Frida, Sonia Louise Georgia e Peggy.

L’incontro internazionale dedicato al tema della categoria speciale Children’s Books on art and on artists è stato uno dei convegni più completi della fiera. Una tavola rotonda composta da illustratori ed esperti come la stessa canadese Isabelle Arsenault che proprio in questo contesto ha raccontato il suo esordio nei libri d’arte con Le coeur de monsieur Gauguin Marie-Danielle Croteau, Éditions les 400 coups, 2004 e ha descritto tutto il lavoro di ricerca e di sperimentazione che l’ha portata ad illustrare l’albo su Louise Bourgeois, affermando che, una volta superato l’ostacolo più faticoso ovvero riuscire ad integrare la sua tecnica con quella dell’artista francese, è riuscita a trovare la chiave e completare il progetto in un solo mese!

Paola Vassalli membro della Giuria del BolognaRagazzi Award 2017 sezione arte e fondatrice del Dipartimento educativo del Laboratorio d’arte del Palazzo Esposizioni e Scuderie del Quirinale Roma ha introdotto il premio, il lavoro della giuria e presentato le menzioni speciali nella sezione speciale libri d’arte:

Le Lutin des Arts testo e illustrazioni di Chiara Carrer, edito da Éditions La Joie de Lire, (Svizzera).

Jak se dělá galerie (How to Make a Gallery) testo di Ondřej Chrobák, Rostislav Koryčánek e Martin Vaněk, illustrazioni di David Böhm e Jiří Franta, edito da Moravská Galerie (Repubblica Ceca). 

The Gift testo e illustrazioni di Page Tsou, edito da Taipei Fine Arts Museum (Taiwan).

Książka Do Zrobienia (This is a book to make)  testo e illustrazioni di Aleksandra Cieślak, edito da Wydawnictwo Dwie Siostry (Polonia).

Ha poi illustrato il contributo offerto da Scaffale d’arte di Palazzo Esposizioni, biblioteca specializzata in libri d’arte e albi illustrati, dal 2007 nell’ideare e promuovere mostre che hanno visto dialogare l’arte con la letteratura per ragazzi 

La parola è poi passata a Charles Kim, associate publisher al MOMA di New York, il quale ha presentato la mission del MOMA, iniziata nel 2013, di pubblicare libri per bambini sull’arte. Ha illustrato diversi libri editi da MOMA su artisti e professioni che girano intorno al mondo dell’espressività.

In Italia, parte di questi, è stata tradotta e pubblicata da FATATRAC. Ha terminato poi il suo intervento ponendo l’accento sull’importanza dell’arte nel mondo dei bambini, e che questo messaggio arrivi a tutti i bambini di diverse etnie e classi sociali. Perché l’arte è di tutti e l’editoria ha il compito di diffondere questo patrimonio artistico comune, di tutta l’umanità.

* a cura di Orsola Longhini, socia dell’Associazione Cartastraccia, associazione che si occupa di promozione alla lettura, arte terapeuta e volontaria Nati per Leggere (qui il link alla pagina Facebook)

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