Dal Circeo a Ponza in 12 minuti: la rivoluzione del “traghetto volante”

Di Marco Nepi
Pubblicato il 25 Lug. 2019 alle 17:16 Aggiornato il 25 Lug. 2019 alle 17:23
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Un traghetto veloce per Ponza

Un traghetto veloce per Ponza – Arrivare a Ponza in una manciata di minuti non sarà più solo un sogno. Grazie al velivolo Air Fish8, una specie di traghetto che vola a 195 km/h, il viaggio rapido diventa realtà.

La velocità andrebbe considerata in nodi: quindi siamo a 105. Un record, ma è quello che fa l’AirFish-8 della Wigetworks di Singapore, con la quale sta trattando il comune di San Felice Circeo per coprire la tratta Circeo-Ponza.

“Con questo mezzo – dicono dall’amministrazione – impiegherebbe appena 12 minuti”. In realtà l’Airfish, a conti fatti, impiegherebbe appena 5 minuti, ma si perde un po’ di tempo per il decollo e l’ammaraggio.

Il veicolo non è una barca, non è un aereo, non è un Hovercraft, però vola a pochi metri dalla superficie del mare: sotto le ali e lo scafo si sviluppa un cuscino d’aria dinamico, noto anche come WIG (Wing In Ground effect), e quindi serve anche poca potenza per farlo viaggiare: basta un motore a benzina V8.

L’AirFish-8h trasporta fino a 10 passeggeri e potrebbe entrare in funzione entro un paio di anni: sarebbe la perla del progetto di “Rete territoriale” messo in piedi dalle amministrazioni comunali di San Felice Circeo, Ponza e Ventotene che, fra l’altro, si sono appena candidate al titolo di “Città della Cultura” della Regione Lazio.

Partner della mobilità è la Jaguar Land Rover (fornirà I-Pace elettriche da provare e collaborerà alla rete di ricarica con nuove colonnine) e visto che l’AirFish-8 per funzionare ha bisogno di possenti motori V8, chissà che i propulsori non arriveranno da Coventry.

L’isola del turismo immersa nelle limpide e turchesi acque del Golfo di Gaeta nel Mar Tirreno è attigua a Palmarola, Zannone, Gavi, Ventotene e Santo Stefano, insieme alle quali forma l’Arcipelago Pontino.

Ponza conta 41 chilometri di costa comprese tra il Faraglione La Guardia (sud) e la Punta dell’Incenso (nord-est), che la rendono unica nel suo paesaggio, si alternano falesie, calette, grotte, e spiagge tra cui la famosa Chiaia di Luna, un antico porto greco.

La superficie quasi completamente montuosa raggiunge la massima altitudine con le vette dei monti Guardia (280 metri), Core (201 metri), Tre Venti (177 metri) e Pagliaro (177 metri). Popola il territorio una vegetazione tipicamente mediterranea contraddistinta da lentisco, leccio, ginestra odorosa, fillirea, cespugli di corbezzolo, e naturalmente la Palma nana, simbolo dell’isola.

L’isola è un luogo ideale per le attività subacquee alla scoperta delle numerose grotte sottomarine. Con il “traghetto volante” tutto questo si potrà raggiungere in men che non si dica.

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