Nicolò Zaniolo: il nuovo baby talento della Roma che da piccolo tifava per una rivale storica

Il trequartista fa sognare i tifosi giallorossi, che già intravedono in lui il nuovo Totti. Ma il suo passato potrebbe deluderli

Di Enrico Mingori
Pubblicato il 13 Feb. 2019 alle 12:05 Aggiornato il 13 Feb. 2019 alle 12:06
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Immagine di copertina
Nicolò Zaniolo. Credit: Afp/Giuseppe Maffia/NurPhoto)

Nicolò Zaniolo, giovane trequartista della Roma, è l’ultimo grande rimpianto dei tifosi dell’Inter, la sua ex squadra, e fa sognare i supporter della Juventus, che sperano di vederlo presto vestire bianconero.

I romanisti sono entusiasti del loro nuovo talento, in cui rivedono le magie del primo Totti, ma temono di verderselo soffiare nei prossimi mesi dalla Signora, che effettivamente sembra decisa a provare a mettere le mani sul calciatore. Il direttore sportivo, Fabio Paratici, sembra si stia già muovendo.

Ad aumentare le preoccupazioni dei giallorossi sul fatto che Zaniolo possa finire a Torino ci sono alcuni indizi dai quali sembra trasparire che il ragazzo sia un tifoso della Juventus.

In rete circolano infatti alcuni vecchi screenshot del profilo Twitter del giocatore con post dai quali traspare chiaramente la sua fede juventina.

In uno, ad esempio, datato 13 maggio 2015, il ragazzo esulta per il fatto che la Juve si è qualificata alla finale di Champions League e accompagna il post con un hashatg che richiama l’inno bianconero, “storia di un grande amore”.

Sua madre, Francesca Costa, in una recente intervista alla Gazzetta dello Sport ha confermato le voci: “Sì, è vero, da bambino tifava Juve, anche se non è mai stato un tifoso sfegatato”, ha affermato.

Chi è Nicolò Zaniolo

Nicolò Zaniolo nasce a Massa, in provincia Toscana, il 2 luglio 1999. Dopo essere cresciuto nella Fiorentina passa alla Virtus Entella a parametro zero dato che i viola – inspiegabilmente – non credevano più in lui.

Con i liguri fa il suo esordio in Serie B (contro il Benevento al Vigorito) a neanche 17 anni compiuti e subito attira le attenzioni dei grandi club italiani e non solo. A spuntarla è l’Inter che lo tessera sborsando 2 milioni di euro e facendogli firmare un contratto di 5 anni. In nerazzurro però fa un passo indietro andando a giocare nella Primavera di Vecchi con cui realizza 14 gol e 11 assist in 35 partite. Niente male, per un centrocampista con spiccate doti offensive.

Nell’estate 2018 però l’Inter lo lascia partire direzione Roma. Zaniolo infatti viene inserito – insieme a Santon – nell’affare Nainggolan.

Nella capitale trova Eusebio Di Francesco che, in accordo con il ds Monchi, decide di lasciarlo in rosa in vista della stagione 2018-2019. E fa bene. Nicolò in campo mostra doti non comuni e un grande carattere (dicono sappia sopportare alla grande le pressioni). A confermare i progressi anche la convocazione in Nazionale da parte del ct Roberto Mancini.

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