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Intesa Figc-Cip: nasce la nuova Divisione disabili. Gravina: “Regalo più bello”. Pancalli: “Da oggi tutti uniti”

Di Giovanni Macchi
Pubblicato il 17 Ott. 2019 alle 16:37 Aggiornato il 17 Ott. 2019 alle 16:38
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Con la firma del protocollo d’intesa tra Figc e Cip, il calcio per disabili entra a pieno titolo nell’attività della Federcalcio, prima federazione mondiale ad avviare un percorso di questo tipo che porta alla nascita di una nuova Divisione federale.

L’obiettivo dell’intesa, presentata oggi (17 ottobre 2019) alla sede Figc di via Allegri alla presenza del numero uno federale, Gabriele Gravina, e di quello del Comitato italiano Paralimpico Luca Pancalli, è quello di massimizzare le potenzialità di sviluppo del gioco del calcio da parte della popolazione con disabilità.

Il documento, nello specifico, ha di fatto attivato l’iter per l’istituzione di un tavolo con le federazioni paralimpiche (Fispes, Fispic e Fisdir) per individuare le discipline da trasferire in seno alla Federcalcio i piani di sviluppo e le relative tempistiche, nonché le necessarie certificazioni mediche, degli atleti e la formazione dei tecnici.

Il presidente della Figc Gravina ha quindi definito “l’istituzione di questa Divisione” come “uno dei regali più belli che mi potessi concedere da presidente federale. È lo spot che vogliamo trasmettere quotidianamente, oggi è una delle giornate più belle che un dirigente sportivo può vivere all’interno delle sue competenze – le sue parole alla stampa -. Ci sarà una Divisione che avrà tutta una sua autonomia nell’organizzare eventi, non escludo nulla, neanche iniziative collegate a Euro 2020”.

“Nel 1982 Franco Carraro ha avviato questo percorso di sensibilizzazione e per questo lo ringrazio. Una persona che ha dimostrato sempre una grande lungimiranza, per questo mi farebbe piacere se Carraro volesse essere coinvolto in questa nostra iniziativa”, ha aggiunto Gravina.

“Oggi presentiamo qualcosa di estremamente bello – ha sottolineato il presidente del Cip Pancalli – più di un protocollo d’intesa, perché apriamo la Figc alle persone che praticano calcio per disabili. Oggi parte un percorso nuovo e io sono convinto che i risultati arriveranno. Avviamo un percorso virtuoso che guardi con un occhio particolare al mondo dell’attività motoria scolastica perché dobbiamo pensare anche ai giovani. Da oggi scendiamo tutti in campo con la stessa maglia e questo percorso sarà fondamentale anche per il riconoscimento della Federcalcio all’interno del Comitato italiano paralimpico e nel suo stesso consiglio nazionale”.

Entro fine novembre ci sarà il completamento dell’affiliazione delle società partecipanti alle attività ‘Quarta Categoria’ e il tesseramento in Figc dei relativi calciatori/calciatrici. A gennaio 2020 ci sarà l’avvio dei tornei ‘Quarta Categoria’ per la stagione 2019/20, tra novembre 2019 e aprile 2020 sono previste riunioni di lavoro, mentre da luglio 2020 l’avvio delle attività paralimpiche Figc in attuazione del protocollo presentato oggi.