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Coronavirus, positivo il difensore della Juventus Daniele Rugani

Il giocatore è attualmente asintomatico

Di Redazione TPI
Pubblicato il 11 Mar. 2020 alle 23:13 Aggiornato il 11 Mar. 2020 alle 23:30
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Immagine di copertina

Il difensore della Juventus Daniele Rugani è risultato positivo al Coronavirus. Il giocatore è attualmente asintomatico e la società bianconera sta attivando tutte le procedure di isolamento previste dalla normativa, compreso il censimento di quanti hanno avuto contatti con il calciatore.

“Il calciatore Daniele Rugani è risultato positivo al Coronavirus-COVID-19 ed è attualmente asintomatico. Juventus Football Club sta attivando in queste ore tutte le procedure di isolamento previste dalla normativa, compreso il censimento di quanti hanno avuto contatti con lui.” Questa la nota del club sul sito ufficiale.

La Juventus ha, ovviamente, avvisato le squadre contro cui ha giocato nelle ultime settimane. Rugani ha giocato titolare contro il Brescia il 16 febbraio e la Spal il 22 febbraio, si è poi seduto in panchina a Lione in Champions League il 26 febbraio e nell’ultima uscita dei bianconeri contro l’Inter l’8 marzo. Proprio pochi giorni fa c’è stata infatti Juve – Inter, ma Rugani non ha giocato. La Juventus tra 7 giorni, martedì 19, dovrebbe giocare il ritorno degli ottavi di finale della Champions League contro il Lione. Vista la positività di Rugani c’è il rischio che la partita non si possa giocare.

Nella giornata di oggi, mercoledì 11 marzo, c’è stato il caso di un primo calciatore professionista risultato positivo al Coronavirus in Germania. Qualche giorno fa Giancarlo Padovan sul nostro giornale si era chiesto: Il coronavirus manda nel pallone la Serie A. E se si ammalasse un calciatore?: “Tra l’altro nessuno si cura di uno scenario assai prossimo: che il Coronavirus attacchi uno o più giocatori di serie A o un arbitro o un addetto al Var. A quel punto, con le squadre costrette in quarantena, il campionato in corso rischierebbe davvero di essere sospeso.

Non si tratta di evocare l’apocalisse, ma di considerare la realtà per quella che è: otto giorni fa un calciatore della Pianese (serie C girone A) è risultato positivo al Coronavirus. E con lui, ad esami successivi, sono risultati contagiati altri tre compagni. Ora si dà il caso che l’avversario affrontato dalla Pianese fosse la Juve under 23 che si allena alla Continassa, cioè dove si allenano anche Sarri e la prima squadra. Il club ha deciso di spostare altrove l’attività della seconda squadra bianconera, mettendo in quarantena tutti i componenti della rosa. Ma non potrebbe essere stato troppo tardi? Per questo ho scritto che il rischio di non giocare anche in futuro è concreto.

Quanto alle polemiche per le partite rinviate siamo allo scontro di poteri. Ieri, domenica, nella tarda serata è balenata una soluzione per il turno appena saltato: far recuperare l’intera giornata tra sabato, domenica e lunedì prossimi. Juventus-Inter, che è la ragione di tanto scandalo, si svolgerebbe lunedì sera a spalti gremiti. Qualcuno eccepirà: ma il governo non ha dato disposizione che le partite siano a porte chiuse?

Certo. Tuttavia [continua a leggere… ]”.

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