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Zlatan Ibrahimovic a Sanremo 2021: chi è, origini, moglie e figli del campione del Milan

Di Anton Filippo Ferrari
Pubblicato il 2 Mar. 2021 alle 17:46
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Immagine di copertina

Zlatan Ibrahimovic a Sanremo 2021: chi è, origini, moglie e figli del campione del Milan

Zlatan Ibrahimovic è uno dei due ospiti fissi del Festival di Sanremo 2021 che va in onda dal 2 al 6 marzo su Rai 1. Il campione del Milan è conosciuto in tutto il mondo per le sue grandi doti calcistiche ma anche per il suo carattere. Ma conosciamolo meglio. Ecco chi è Zlatan Ibrahimovic.

Biografia

Zlatan nasce a Malmö (Svezia) il 3 ottobre 1981, figlio di immigrati jugoslavi: il padre, Šefik Ibrahimović, è un bosgnacco originario di Bijeljina (nell’allora repubblica federata di Bosnia ed Erzegovina), mentre la madre, Jurka Gravić, è una croata di religione cattolica originaria di Prkos, frazione del comune di Škabrnja. Dopo la separazione tra i genitori, avvenuta quando Zlatan ha due anni, il tribunale decide per l’affidamento separato della prole, con il futuro calciatore affidato al padre. Vive un’infanzia difficile, caratterizzata da povertà, risse, furti e bullismo. Cresce a Rosengård, sobborgo di Malmö in un quartiere densamente popolato da immigrati. Aveva un fratello di otto anni più grande, Sapko, morto nel 2014 a seguito di una malattia.

Carriera

Considerato uno dei calciatori più forti e completi al mondo, è uno dei marcatori più prolifici della storia del calcio e primatista di reti con la nazionale svedese con cui ha preso parte a due campionati del mondo (2002 e 2006) e a quattro campionati d’Europa (2004, 2008, 2012 e 2016).

In carriera Ibrahimovic si è aggiudicato due campionati olandesi (2001-2002 e 2003-2004), una Coppa dei Paesi Bassi (2001-2002) e una Supercoppa olandese (2002) con l’Ajax, tre campionati italiani consecutivi (dal 2006-2007 al 2008-2009) con l’Inter e uno (2010-2011) con il Milan, due Supercoppe italiane (2006 e 2008) con l’Inter e una (2011) con il Milan, un campionato spagnolo (2009-2010), due Supercoppe spagnole (2009 e 2010), una Supercoppa UEFA (2009) e un Coppa del mondo per club (2009) con il Barcellona, quattro campionati francesi consecutivi (dal 2012-2013 al 2015-2016), tre Coppe di Lega francesi consecutive (dal 2013-2014 al 2015-2016), due Coppe di Francia (2014-2015 e 2015-2016) e tre Supercoppe francesi consecutive (dal 2013 al 2015) con il Paris Saint-Germain, una Community Shield (2016), una Coppa di Lega inglese (2016-2017) e una Europa League (2016-2017) con il Manchester United.

A livello individuale è stato più volte candidato al FIFA World Player of the Year/The Best FIFA Men’s Player (6 volte), all’UEFA Best Player in Europe Award (2), al Pallone d’oro/Pallone d’oro FIFA (11) ed ha vinto il Golden Foot nel 2012, il FIFA Puskás Award nel 2013 (grazie all’ultima delle quattro reti segnate contro l’Inghilterra il 14 novembre 2012), il premio come calciatore svedese dell’anno in 12 occasioni (record) e per quattro volte il titolo di sportivo svedese dell’anno (2008, 2010, 2013 e 2015).

Zlatan Ibrahimovic, la vita privata: moglie e figli

Al fianco di Zlatan Ibrahimovic (ospite fisso del Festival di Sanremo 2021) c’è la moglie: l’ex modella svedese Helena Seger, dalla quale ha avuto due figli: Maximilian e Vincent. La signora Ibra è nata nel 1970 (ha 11 anni più del marito) ed è molto riservata e determinata. Helena Seger ha capelli biondi biondissimi, un fisico procace e uno stile da pin up. E deve essere stato questo mix esplosivo a incantare Ibrahimovic. I due stanno insieme dal 2001, il che significa che si amano da 20 anni.

Frasi

Zlatan Ibrahimovic è famoso non solo per le sue giocate sul campo da gioco, ma anche per alcune sue frasi, uscite pubbliche che hanno fatto sorridere e arrabbiare avversari, giornalisti e tifosi. Eccone alcune:

  • “Calciamo via il coronavirus e vinciamo questa partita. E ricorda: se il virus non va da Zlatan, Zlatan va dal virus”.
  • “Sono il settimo giocatore più forte del mondo. Forse tra dodici anni sarò il sesto”.
  • “Io non accetto di perdere, non lo accetto proprio. L’ho imparato dalla vita. Per me contano la grinta e l’aggressività, la determinazione e la concentrazione sui propri obiettivi. Io ho la missione di vincere”.
  • “Senza ombra di dubbio è il Milan il club più grande in cui abbia mai giocato. Nel mondo tutti lo conoscono, ha una storia incredibilmente vincente. Si respirava un’aria di grandezza assoluta e la percepivi da tutti quei campioni di fama internazionale che affollavano il campo d’allenamento, qualcosa di veramente geniale”.
  • “Qui mi vogliono bene? Certo, ma non credo che possano rimpiazzare la Tour Eiffel con una mia statua… Nemmeno i dirigenti ce la possono fare. Ma se ce la facessero rimarrei qui, promesso”.
  • “Un Mondiale senza di me è poca cosa, non c’è davvero nulla da guardare e non vale nemmeno la pena aspettarlo con ansia”.
  • “Wenger mi propose di andare a Londra per allenarmi con la squadra [l’Arsenal, n.d.r] e fargli vedere di cosa ero capace. Non ci potevo credere. La mia reazione è stata “Assolutamente no, Zlatan non fa provini”. E così scelsi di andare all’Ajax”.
  • “Voi parlate, io gioco”.

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