Nero a metà prossima puntata: cosa succederà il 17 giugno

Di Marco Nepi
Pubblicato il 10 Giu. 2020 alle 18:10
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Nero a metà prossima puntata: cosa succederà il 17 giugno

La prossima puntata di Nero a metà (la quarta) andrà in onda, con i suoi due episodi, mercoledì 17 giugno 2020 sempre alle ore 21,20. Ma quali sono le anticipazioni e cosa succederà nella quinta puntata di Nero a metà? Di seguito tutte le informazioni nel dettaglio.

Nel primo episodio della quinta puntata Carlo e la sua squadra devono risolvere il crimine dell’omicidio di Hassan, gestore di un ristorante, lavorava insieme alla moglie Petra, tra l’altro nonostante i bassi profitti del ristorante la vittima aveva ottime disponibilità economiche. Malik e la Carta, che iniziavano a sospettare che fosse stato Muzo a uccidere Bosca, fanno un test balistico e scoprono che non è stata la sua vecchia pistola a ucciderlo, quindi lui è innocente. Per Carlo non è facile accettare che Malik e Alba stiano insieme ma inizia a farsene una ragione. Alba trova un vecchio cofanetto di suo padre con dentro una pistola e un biglietto della madre, e da quello che c’è scritto sembra che Clara si tolse la vita. Alba rivela tutto a Malik, in effetti la ragazza aveva sempre creduto che la madre fosse morta in un incidente su un traghetto, in effetti il suo corpo non è mai stato ritrovato. Intanto Carlo e gli altri scoprono che Hassan era in affari con la sua amante Gabriella, che si occupava di disbrigo di pratiche amministrative, loro due organizzavano matrimoni con interessi tra extracomunitari e donne italiane per ottenere il permesso di cittadinanza, anche il matrimonio di Hassan e Petra era per interessi, sebbene poi Petra si fosse veramente innamorata di lui e stufa dei suoi tradimenti, lo ha fatto uccidere dal suo complice, Angelo, il figlio della proprietaria del ristorante. Angelo e Petra vengono arrestati. Carlo e Muzo scoprono che Bosca è morto tre giorni prima della sparizione di Clara, in effetti Carlo non ha mai veramente creduto al fatto che sua moglie fosse morta. Carlo rivela a Cristina che Bosca era uno spacciatore, lui e Clara gestivano insieme un giro di traffico di droga, quando Carlo la sposò pensava di aver finalmente allontanato Clara da Bosca, ma in seguito scoprì che i due non avevano mai smesso di essere amanti. Malik, dopo aver saputo da Alba della pistola che il padre nasconde nel cofanetto, inizia a sospettare che quella è l’arma che è stata usata per uccidere Bosca, quindi ruba ad Alba le chiavi dell’appartamento di Carlo e una volta entrato trova la pistola e spara all’interno di un cilindro balistico per fare un confronto.

Nel secondo episodio della quinta puntata di Nero a metà (la prossima, in onda il 15 giugno 2020) Orlando, rampollo di una delle famiglie più benestanti di Roma, viene ritrovato morto e la causa è shock anafilattico da amoxicillina. Come da testamento tutta l’eredità di famiglia che era di sua proprietà, viene intestata al suo fidanzato Nicolò, un umile barista, a causa di ciò Carlo e Malik sospettano che lui abbia ucciso Orlando per avere il suo denaro. Alba scopre che Orlando stava per morire dato che gli avevano diagnosticato un glioblastoma, e quindi Carlo capisce che Orlando si è suicidato, e la sorella pur sapendo la verità, non ha fatto nulla per fermarlo dato che voleva i soldi del fratello sperando veramente di poterli avere una volta che Nicolò sarebbe finito in prigione. Nicolò viene prosciolto dai capi d’accusa.
Carlo, grazie all’aiuto di Ottavia, rintraccia Logarzo, un tempo spacciava droga insieme a Bosca, in effetti Logarzo ammette che Bosca non gli aveva mai rivelato chi era il suo fornitore. Carlo confessa a Muzo che Clara, dato che lavorava in tribunale, rubava la droga dai depositi del tribunale e la dava a Bosca, poi Carlo chiede qualche informazione a Nesti, il padre di una ragazza che morì a causa della droga che Bosca e Clara vendevano, ma è deceduta dopo la morte di Bosca e la sparizione di Clara, questo significa che i due avevano un terzo complice che ha continuato a far circolare la droga. Cantabella, essendo innamorato da sempre della sua collega Cinzia, la quale è incinta, decide di lasciare la sua fidanzata per stare con lei. Con i proiettili della pistola che Carlo nascondeva in casa sua, usati da Malik per l’esame balistico, si scopre che quella è veramente l’arma che è stata usata per uccidere Bosca, quindi la Carta fa eseguire una perquisizione ufficiale in casa di Carlo e una volta trovata la pistola lui viene arrestato con l’accusa di essere l’assassino di Bosca.

Cosa è successo nella terza puntata

Abbiamo visto le anticipazioni sulla prossima puntata di Nero a metà, ma cosa è successo nella quarta puntata di Nero a metà andata in onda su Rai 1 oggi, 10 giugno 2020? Una ragazza è stata ritrovata morta su un autobus turistico e subito si pensa a un suicidio, ma Carlo, che indaga sul caso, è convinto che qualcuno l’abbia buttata giù uccidendola. Malik inizia a indagare sulla morte di Bosca, secondo lui Carlo comunque non è colpevole, probabilmente voleva solo nascondere la verità ad Alba per evitare che scoprisse che la madre era un’adultera. Nel secondo episodio della quarta puntata Carlo, Malik e Muzo indagano invece sulla morte di Cristiano, sgozzato dentro a una gioielleria, per poi arrestare il suo complice, Luca, che infatti ammette che volevano rapinare la gioielleria. Malik continua la sua indagine sull’omicidio di Bosca e la Carta lo informa che dagli esami balistici risulta che non è stata la vecchia pistola di Carlo a ucciderlo. Alba non amando più Riccardo decide di lasciarlo, tra l’altro Riccardo già da un po’ sospettava che lei lo tradisse con Malik. Ora Alba e Malik diventano ufficialmente una coppia e Carlo li sorprende a baciarsi, e non sembra prendere bene la cosa.

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