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Game of Thrones 8, Maisie Williams parla del colpo di scena finale nel terzo episodio

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 Il terzo episodio di Game of Thrones 8 è andato in onda e ha portato con sé la Lunga Notte. Chi non ha visto l’episodio in questione, non prosegua con la lettura.

Una battaglia sofferta, combattuta a lungo (durante 82 minuti di episodio) e terminata con un grande colpo di scena che ha colpito i telespettatori e anche l’attrice di riferimento.

Arya Stark, con un balzo felino, è piombata alle spalle del Re della Notte cercando di ucciderlo e, nonostante qualche timore, alla fine ci è riuscita.

Se questa piega degli eventi ha lasciato senza fiato i fan di Game of Thrones, figurarsi alla giovane Maisie Williams, interprete di Arya. Esattamente come Kit Harington (Jon Snow), Maisie non aveva letto il copione dell’ottava stagione in anteprima, quindi non era a conoscenza del fatto che Arya avrebbe ucciso il Re della Notte con un pugnale di Valyria.

Una svolta inaspettata al punto che l’attrice aveva timore del giudizio dei fan.

“Era così eccitante, ma ho subito pensato che tutti l’avrebbero odiato, che Arya non lo meritasse. La cosa più difficile in qualunque serie è creare un villain invincibile e poi sconfiggerlo. Deve essere fatto in modo intelligente”.

Col tempo, Maisie William si è convinta che quella fosse una scelta vincente, soprattutto dopo aver girato la scena in cui Melisandre (Carice van Houten) le ricorda la profezia della terza stagione: occhi scuri, occhi verdi e occhi azzurri. “Mi sono resa conto che tutto riporta al lavoro delle ultime 6 stagioni”, ha riportato l’attrice a Entertainment Weekly.

E questo dove colloca Jon Snow? L’obiettivo del regista Miguel Sapochnik era quello di convincere il pubblico che sarebbe stato Jon Snow a uccidere il Re della Notte. Mescolare le carte in tavola, a conti fatti, sarebbe stato più divertente.

La prima battaglia combattuta da Arya in Game of Thrones, uno scontro portato a casa dalla piccola Stark che ha messo Jon Snow in panchina salvando non soltanto Grande Inverno o il Nord, ma tutti e sette i regni. Questo, prima dello scontro con Cersei. Quantomeno, Daenerys potrà contare sulla sete di vendetta di una delle due Stark per combattere la regina Lannister.

Game of Thrones 8, la recensione del quarto episodio ci porta nella Lunga Notte

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