Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:01
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Spettacoli » TV

Coronavirus, il dramma di Giulio Golia: “Con un mese di positività ho perso l’udito”

Immagine di copertina

Coronavirus, il dramma di Giulio Golia: “Con un mese di positività ho perso l’udito”

Giulio Golia de Le Iene è positivo al Covid-19 da ormai un mese e, in un’intervista a Liberoquotidiano, ha raccontato la sua lunga esperienza, sottolineando soprattutto come il sistema sanitario non sostenga i pazienti. “Tutto è iniziato come asintomatico. Ho appreso di essere stato a contatto con un contagiato che avevo incontrato in un pranzo di lavoro. Dopo due giorni ho avuto dolori, tosse, peso ai bronchi, fortissima emicrania, non riuscivo a tenere gli occhi aperti. Non ho mai avuto febbre, l’olfatto è rimasto, ma ho perso l’udito all’orecchio sinistro, ancora oggi non è recuperato totalmente. Vedevo le ombre”, ha spiegato la Iena.

Anche sua moglie, positiva, aveva febbre a 39 che poi calava a 35 improvvisamente. “Ho rischiato di ricoverarla perché la saturazione era a 90. Mi fanno arrabbiare coloro che dicono “non è nulla, una febbriciattola”. Dipende dalle tue difese immunitarie”. Poi Giulio Golia rivolge la propria rabbia verso il sistema sanitario. “Ho avuto difficoltà io a sentire l’Asl o Immuni, figuriamoci le persone normali. Dicono di non assalire i pronto soccorso ma se non ti danno risposte, consigli, alla fine sei ridotto a farlo. d esempio: l’immondizia. Quella dei malati Covid va gestita in modo particolare, ma se non puoi uscire come fai? Dopo 4 giorni in casa puzza, devi chiedere l’elemosina agli amici per venire a buttarla. E alla farmacia per le medicine. La solidarietà non dura per sempre. Mancano linee guida generali”.

Infine, Golia si lamenta anche dell’App Immuni: “Ci ho messo dieci-dodici giorni per registrare il mio caso. Mi sono impuntato perché sono capoccione. Dall’altra parte trovi operatori sanitari che hanno altri problemi, dovrebbero prendere altro personale. Lavoro a stretto contatto con tante persone, e loro hanno saputo che avevo il Covid dopo 12 giorni: con il lavoro che faccio, poteva essere una strage. Immuni ha senso, ma deve essere un servizio immediato”.

Golia tornerà in tv il 5 novembre con le altre due Iene, Filippo Roma e Matteo Viviani.

Leggi anche:

1. La “Iena” Giulio Golia positiva al Covid, l’annuncio sui social: “Non ci sarò per la prima puntata” / 2. Giulio Golia saluta Le Iene dopo vent’anni?

Ti potrebbe interessare
TV / All Together Now 2021, eliminati: chi è stato eliminato oggi?
TV / Controcorrente, le anticipazioni e gli ospiti della puntata del 5 dicembre 2021
TV / Che tempo che fa: gli ospiti di stasera, 5 dicembre
Ti potrebbe interessare
TV / All Together Now 2021, eliminati: chi è stato eliminato oggi?
TV / Controcorrente, le anticipazioni e gli ospiti della puntata del 5 dicembre 2021
TV / Che tempo che fa: gli ospiti di stasera, 5 dicembre
TV / Che tempo che fa streaming e diretta tv: dove vedere la puntata di oggi, 5 dicembre
TV / All Together Now 2021: anticipazioni e concorrenti di oggi, 5 dicembre
TV / Carla: quante puntate, durata e quando finisce il film sulla Fracci
TV / Carla: il cast (attori) completo del film sulla Fracci
TV / Che tempo che fa: anticipazioni e ospiti della puntata di oggi, 5 dicembre 2021
TV / Oblivion: tutto quello che c’è da sapere sul film
TV / Carla streaming e diretta tv: dove vedere il film sulla Fracci