Can Yaman: età, compagna, laurea, ex fidanzate famose, dove vive, il cachet di Sanremo
Non è soltanto una questione di fascino. Can Yaman è diventato un fenomeno televisivo grazie a una combinazione più rara: disciplina, ambizione e una dedizione quasi totalizzante ai personaggi che interpreta. Nato e cresciuto in Turchia, ha conquistato prima il pubblico del suo Paese e poi quello italiano, fino a trasformarsi in uno dei volti più riconoscibili della fiction nostrana.
In Italia il suo successo è esploso con le soap turche approdate nel daytime, ma la consacrazione definitiva è arrivata con produzioni nazionali come Viola come il mare, dove ha recitato accanto a Francesca Chillemi. Un percorso che lo ha reso molto più di una star internazionale in trasferta: oggi Yaman è un protagonista stabile dell’immaginario televisivo italiano.
Dalla toga al set: gli inizi
Nato a Istanbul nel 1989 da padre avvocato e madre professoressa, Can Yaman ha vissuto un’infanzia segnata dalla separazione dei genitori, crescendo con il sostegno fondamentale delle nonne. Dopo il diploma al Liceo Italiano di Istanbul, si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università Yeditepe, dove si laurea nel 2012. Inizia quindi a lavorare in uno studio legale specializzandosi in diritto fiscale.
La carriera forense, però, dura appena sei mesi. Nel 2013, durante una vacanza a Bodrum, incontra quelli che diventeranno i suoi manager e che lo spingono a tentare la strada della recitazione. Non una scelta improvvisata: già all’università aveva fatto parte di un gruppo teatrale studentesco.
Il debutto arriva nel 2014 con la soap turca Affari di cuore. È solo l’inizio. Nel giro di pochi anni diventa uno degli attori più richiesti del panorama turco grazie a titoli come Bitter Sweet – Ingredienti d’amore, DayDreamer – Le ali del sogno e Mr. Wrong – Lezioni d’amore, tutte serie esportate con successo anche in Italia.
Parallelamente arrivano campagne pubblicitarie di primo piano — tra cui quella per il turismo turco e lo spot per De Cecco al fianco di Claudia Gerini — oltre a partecipazioni in produzioni italiane come Che Dio ci aiuti.
Vita privata e curiosità
Non sposato e senza figli, Yaman è stato spesso al centro del gossip. In Turchia gli sono state attribuite relazioni con le attrici Açelya Topaloğlu e Bestemsu Özdemir. In Italia, invece, la storia più chiacchierata è stata quella con la conduttrice Diletta Leotta: un’estate sotto i riflettori, nel 2021, seguita da una rottura su cui entrambi hanno mantenuto il massimo riserbo.
Da allora, il suo nome torna ciclicamente accostato a nuovi flirt, ma senza conferme ufficiali. Un aspetto, questo, che contribuisce ad alimentare l’aura di mistero attorno a una figura già fortemente mediatica.

Da “Il Turco” al ritorno di Sandokan
Dopo l’esperienza internazionale con “Il Turco”, per Can Yaman è arrivata una delle sfide più ambiziose della sua carriera: vestire i panni di Sandokan. A cinquant’anni dalla storica serie che rese iconico il personaggio, l’eroe nato dalla penna di Emilio Salgari torna in una nuova produzione targata Rai.
La serie evento Sandokan, presentata alla Festa del Cinema di Roma, ha debuttato il 1° dicembre in prima serata su Rai 1. Ambientata nel Borneo dell’Ottocento, tra conflitti coloniali e tensioni politiche, la produzione rilancia il mito della Tigre della Malesia in chiave contemporanea.
Ideata da Luca Bernabei e sviluppata da Alessandro Sermoneta, Scott Rosenbaum e Davide Lantieri, la serie è diretta da Jan Maria Michelini e Nicola Abbatangelo. Accanto a Yaman nel ruolo del protagonista, un cast internazionale: Alanah Bloor (Marianna), Alessandro Preziosi (Yanez), Ed Westwick (Lord Brooke), Madeleine Price (Sani) e John Hannah (Sergente Murray).
Un progetto ambizioso, che segna un ulteriore passo nella trasformazione di Can Yaman: da star delle soap a protagonista di grandi produzioni internazionali. Con la stessa determinazione che, fin dall’inizio, è stata la sua cifra distintiva.