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Barbara Palombelli racconta l’adozione di Serena: “Il padre biologico disse: ‘Tornerò e vi ammazzerò'”

Di Cristiana Mastronicola
Pubblicato il 30 Apr. 2019 alle 14:45
Immagine di copertina
Barabar Palombelli, Serena Rutelli

Serena Palombelli ha scoperto in diretta tv che la sua madre biologica vuole rivederla. È successo nel corso dell’ultima puntata del Grande Fratello, quando Barbara D’Urso ha letto alla concorrente del reality di Canale 5 una lettera scritta dalla mamma naturale della concorrente.

Nella lettera si leggeva che Maria – questo il nome della donna – non aveva abbandonato Serena e altri figli, ma si era vista costretta a farlo per impedire loro di vivere nella povertà. Come rivela la stessa donna, è una clochard che non avrebbe potuto permettere ai figli di vivere una vita agiata.

Maria, però, vorrebbe tanto incontrare di nuovo Serena e i suoi fratelli. La ragazza non ha tentennato di fronte alle parole della madre naturale e ha detto subito di no. “Ho già una madre e un padre”, ha risposto la ragazza.

La madre biologica di Serena Rutelli scrive una lettera alla figlia

La madre e il padre a cui fa riferimento sono sono Francesco Rutelli e Barbara Palombelli, che hanno adottato Serena quando aveva sette anni, insieme alla sorella Monica. È proprio la presentatrice di Forum a parlare dell’adozione delle due bambine e dei genitori biologici della figlia Serena nella sua autobiografia, in uscita nelle librerie il prossimo 14 maggio.

In una anticipazione pubblicata sul Corriere della Sera si legge: “Già salire sulla mia macchina a loro sembra una festa. Le loro risposte sono commoventi e agghiaccianti allo stesso tempo: hanno dieci e sette anni, ma non hanno mai festeggiato un compleanno, mai un Natale in famiglia, mai visto il mare, mai un film, mai un ascensore, mai uscite con il buio, mai frequentato un fast food, mai fatto uno sport”.

“Il loro padre che non era in carcere continuava a vagabondare. Le ultime parole che aveva pronunciato all’indirizzo delle suore e che le bambine avevano sentito benissimo erano state gridate: ‘Un giorno tornerò e vi ucciderò tutte’. Ogni tanto Serena continuava a chiedermi: ‘Non è che un giorno ci trova?’”. Il padre delle due bambine è poi morto di tubercolosi e non ha mai più visto le figlie.

“La storia va tenuta segreta, segretissima. Il padre biologico, un uomo violento e pericoloso, allora girava ancora per la città. Potremmo incontrarlo, lui o uno dei suoi amici malavitosi, le ragazze ne hanno il terrore. Non devono uscire foto sui giornali, nessuno deve sapere”, si legge ancora nello stralcio dell’autobiografia della Palombelli. E si riferisce a quando le due bambine arrivarono a casa Rutelli.

“Io non sono ancora nessuno, per le piccole. Francesco sfida alle elezioni politiche Silvio Berlusconi e io combatto per non essere come minimo arrestata per sottrazione di minori. Guido pianissimo, quando sono con loro cerco di essere prudente come mai. Sono stati mesi terribili: portare in giro due ragazzine che non hanno il tuo cognome e senza un pezzo di carta che ti autorizzi è un’impresa durissima. E rischiosa: in caso di incidente, di allergia o di una banale infezione, i genitori biologici — all’epoca ancora titolari della patria potestà, incredibilmente non decaduta dopo anni di abbandono e di istituto — avrebbero potuto rivalersi su di noi”.

Serena oggi ha 29 anni e, come dimostrato nell’ultima puntata del Grande Fratello, non ha alcuna intenzione di riaprire quella ferita.

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