Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Spettacoli

Sanremo 2024, il capo della comunità ebraica milanese attacca Ghali: “Non possiamo accettare la sua propaganda anti-israeliana”

Immagine di copertina

Sanremo 2024, il capo della comunità ebraica milanese contro Ghali

Non è piaciuta al capo della comunità ebraica milanese Casa mia, la canzone che Ghali ha presentato alla 74esima edizione del Festival di Sanremo.

Il giorno seguente l’esibizione del cantante, andata in scena sul palco dell’Ariston nella serata di martedì 6 febbraio, infatti, Walker Meghnagi, presidente della comunità ebraica di Milano, ha dichiarato: “Al Festival di Sanremo, uno spettacolo che dovrebbe unire gli italiani, è andata in scena una esibizione che ha ferito molti spettatori”.

“Ghali ha proposto una canzone per gli abitanti di Gaza, ma a differenza di Ghali non possiamo dimenticare che questa terribile guerra è il prodotto di quanto successo il 7 ottobre. Dopo che i terroristi di Hamas, che controllano Gaza, superano il confine legalmente riconosciuto di Israele e sterminano in sole due ore oltre 1.400 ebrei, con donne stuprate e mutilate, le ragazze davanti ai propri genitori e le madri davanti ai propri figli, neonati bruciati vivi nei forni a microonde, bambini ammazzati a freddo uno per uno, disabili e anziani massacrati senza pietà”.

Meghnagi, quindi, fa una lunga disanima su quanto accaduto dopo il 7 ottobre per poi concludere: “Non possiamo accettare che nella nostra Italia, nel paese dei nipoti di quanti hanno stilato le Leggi Razziali, si possa spacciare una tale propaganda antisraeliana, in prima serata, sulla televisione pubblica”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da TPI (@tpi)

“Non col nostro silenzio. Le nostre sinagoghe e le nostre scuole sono circondate dalla polizia e dall’esercito, sappiamo sulla nostra pelle che la propaganda finisce per armare le mani dei violenti. E ci chiediamo, dove sono i vertici Rai?”.

Il cantante ha poi replicato attraverso un messaggio sui social sottolineando che “è necessario prendere una posizione perché il silenzio non suoni come un assenso”.

Ti potrebbe interessare
Musica / Eminem contro Meta: causa da 109 milioni di dollari per presunta violazione del copyright
Musica / La lettera di Nesli al fratello Fabri Fibra: “Non abbiamo mai smesso di amarti”
Musica / Daniele Silvestri contro Francesco De Gregori: "Ha perso un'occasione"
Ti potrebbe interessare
Musica / Eminem contro Meta: causa da 109 milioni di dollari per presunta violazione del copyright
Musica / La lettera di Nesli al fratello Fabri Fibra: “Non abbiamo mai smesso di amarti”
Musica / Daniele Silvestri contro Francesco De Gregori: "Ha perso un'occasione"
Musica / Claudio Baglioni annulla il tour, concerti rinviati al prossimo anno: ha la polmonite interstiziale
Musica / Enzo Iacchetti contro Francesco De Gregori: "Che delusione che sei"
Musica / Antonello Venditti: “Ero depresso, Lucio Dalla mi ha salvato la vita”
Musica / A Vicenza la seconda edizione dell’Altrovi festival
Musica / Alva Noto e Christian Fennesz in memoria di Ryuichi Sakamoto: a Vicenza l’unica tappa italiana
Musica / Blanco: "La cura per me l'ho scritta pensando alla relazione tra due cantanti famosi"
Musica / È morto Gino Paoli: il cantautore aveva 91 anni