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Ruth Carter è la prima donna afroamericana a vincere l’Oscar per i migliori costumi

Di Cristina Migliaccio
Pubblicato il 25 Feb. 2019 alle 16:48 Aggiornato il 25 Feb. 2019 alle 16:53
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Immagine di copertina

RUTH CARTER BLACK PANTHER OSCAR – Non c’è due senza tre e, per Ruth Carter, la terza è quella giusta. Una carriera avviata nel 1988 e un Oscar portato a casa nel 2019 (dopo due precedenti nomination).

La Carter, costumista di Black Panther, è la prima donna afroamericana ad aver vinto la statuetta d’oro per la categoria dei miglior costumi. Un trionfo, quello di Ruth Carter, che affianca gli altri due Oscar ottenuti dalla pellicola targata Marvel (per la miglior scenografia e miglior colonna sonora).

Un premio finalmente riconosciuto al talento di Ruth Carter, che ha realizzato i costumi dell’intero popolo di Wakanda, terra d’ambientazione di Black Panther.

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“Marvel può anche aver creato il primo supereroe di colore ma, attraverso i costumi, noi lo abbiamo trasformato in un re africano”, è stato il commento fiero di Ruth Carter su quel celebre palco hollywoodiano, nella serata del 24 febbraio 2019.

La costumista ha voluto ringraziare Spike Lee, quel regista un po’ mentore (a sua volta candidato come miglior regista) che ha sempre creduto in lei; non a caso, tra i primi incarichi come costumista della Carter spunta proprio Fa’ la cosa giusta (diretto da Lee), a cui hanno fatto seguito tante altre pellicole con la sua firma (Clockers, Jungle Fever, Bamboozled etc).

Ruth Carter Black Panter Oscar | La carriera

Prima di Black Panther, Ruth Carter aveva già collezionato due nomination agli Oscar: una per Malcolm X nel 1992, film diretto proprio da Spike Lee; e un’altra con Amistad, diretto dal colossal Steven Spielberg nel 1997.

Nella sua carriera, la Carter ha curato i costumi di tante pellicole tra cui Shaft, Baby boy, Le spie, L’asilo dei papà e Serenity.

La 91esima edizione degli Oscar ha portato una serie di novità con sé su quel palco del Dolby Theatre, permettendo a un film del Marvel Cinematic Universe di vincere ben tre statuette d’oro. Black Panther, inoltre, è stato il primo cinecomic Marvel a guadagnarsi una nomination per il “Miglior Film” (premio andato poi a Green Book).

“Grazie per aver onorato la regalità africana e il modo potente con cui le donne possono guardare e guidare sullo schermo” Ruth Carter, emozionata, ha ringraziato così l’Academy per quel premio che stava aspettando già da un po’.

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