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Iggy Pop: “Per sballarmi fumavo anche ragnatele”

La rock star ha raccontato dei suoi eccessi al "Jonathan Ross Show"

Di Marta Vigneri
Pubblicato il 22 Ott. 2019 alle 16:17 Aggiornato il 24 Ott. 2019 alle 20:30
Immagine di copertina

Iggy Pop per sballarsi fumava anche ragnatele

Iggy Pop nel corso del Jonathan Ross Show ha dichiarato che per sballarsi “fumava anche ragnatele”.

72enne, originario del Michigan, l’artista conosce bene il “wild side”, il lato selvaggio, di cui raccontava il suo amico Lou Reed nella celebre canzone “Take a walk on the wild side”.

E stare dal lato selvaggio e malvagio negli anni ha comportato persino l’utilizzo di ragnatele per sballarsi.

“Da qualche parte devi pur cominciare, anche se è stata un’esperienza piuttosto spiacevole”, ha detto il cantante rock anni 70 prima di confessare tutte le altre esperienze psicotiche e sostanze stupefacenti di cui ha fatto uso negli anni.

“Sono ancora vivo perché ho la capacità di calcolare il rischio”, ha detto Iggy Pop parlando di quando fumava ragnatele.

“Il mio psichiatra una volta mi disse che sapevo benissimo quanto potevo spingere e soprattutto quando era il momento di tornare indietro”.

Come quella volta in cui infilò la lingua in una presa elettrica, ma non gli successe nulla.

Eppure, nonostante la vita trascorsa a rincorrere l’eccesso (e a capire quando fermarsi) la rock star rivela un dettaglio inaspettato, e cioè che “per stare così” la sera va a dormire presto.

Iggy Pop ha appena rilasciato il suo 18esimo album, Free.

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