Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:08
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Spettacoli » Musica

Dopo l’attacco social a Calcutta, De Leo fa marcia indietro: “Non volevo creare un caso”

Immagine di copertina
Credit: Alessandro Bosio/Pacific Press via ZUMA Wire

Dopo l’attacco social a Calcutta, De Leo fa marcia indietro: “Non volevo creare un caso”

“Non era mia intenzione creare un caso mediatico”. Dopo aver accusato il cantautore Calcutta di avergli sferrato un pugno dietro le quinte del festival MiAmi a Milano, Francesco De Leo tenta di spegnere le polemiche e promette di chiarire l’accaduto “privatamente”.

“Ormai è noto a tutti che abbiamo avuto un diverbio che impulsivamente ho pubblicato qui. Non voglio parlare ulteriormente di questa cosa”, ha detto in una nuova storia Instagram il fondatore del gruppo L’Officina della Camomilla, che con il cantautore di Latina negli ultimi anni aveva avviato una stretta collaborazione.

“Ci conosciamo da 10 anni, abbiamo fatto tanti concerti insieme, chiariremo privatamente l’accaduto. Mi dispiace che sia successo tutto questo”, ha aggiunto, dopo aver sottolineato che non era sua intenzione esporre il suo collega “a interpretazioni senza replica”.

Da Calcutta, nome d’arte di Edoardo d’Erme, non è arrivata alcuna replica alla denuncia di De Leo, che ieri lo ha accusato di averlo “aggredito senza senso alcuno” tirandogli “un pugno in faccia” che lo avrebbe fatto sanguinare dal naso, nella serata di chiusura del Mi Ami Festival a Milano.

Ti potrebbe interessare
Musica / Ventiquattro artisti in gara e la serata performance: il regolamento di Sanremo 2027
Musica / “La musica è il simbolo delle lotte per i diritti”: il pianista Uri Caine racconta a TPI il suo concerto per Octavius Catto
Musica / Jake La Furia: “Tanti vogliono diventare famosi, questo ti porta a fare musica di me**a”
Ti potrebbe interessare
Musica / Ventiquattro artisti in gara e la serata performance: il regolamento di Sanremo 2027
Musica / “La musica è il simbolo delle lotte per i diritti”: il pianista Uri Caine racconta a TPI il suo concerto per Octavius Catto
Musica / Jake La Furia: “Tanti vogliono diventare famosi, questo ti porta a fare musica di me**a”
Musica / Vasco Rossi: “Vita spericolata è una delle canzoni più fraintese della storia dell’umanità”
Musica / Addio a Francesco Guccini, uno dei più grandi cantautori italiani
Musica / Sayf: “La morte del mio migliore amico è stata un colpo durissimo, penso sempre a lui”
Musica / È morta Bonnie Tyler, la cantante di “Total Eclipse of the Heart”: aveva 75 anni
Musica / Zucchero: “L’Eurovision fa cag**e. Non oserei mai contraddire De Gregori in pubblico”
Musica / Raphaela Gromes a TPI: “Il mio album celebra la forza femminile ma la vera parità non è ancora stata raggiunta”
Musica / Eminem contro Meta: causa da 109 milioni di dollari per presunta violazione del copyright