Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 18:19
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Spettacoli

Marco Giallini contro il perbenismo italiano: “Chi pippa cocaina rompe le palle a chi si fa le canne”

Immagine di copertina
Credit: Afp

Marco Giallini contro il perbenismo italiano, soprattutto della politica. In un’intervista a Vittorio Zincone al Corriere della Sera l’attore romano attacca frontalmente (soprattutto) la politica italiana.

“A me hanno rotto le palle perché Rocco Schiavone si fa le canne. Cioè, è pieno di gente che prima pippa cocaina e poi alza il dito per giudicare una canna”.

Marco Giallini non usa mezzi termini, come il suo solito, e nel colloquio con il Corsera parla a 360 gradi di cinema, partendo dal film in uscita Non ci resta che il crimine “dell’amico” Massimiliano Bruno, della moglie Loredana, morta nel 2011, e di come si trova a recitare “quasi sempre” nella parte del cattivo.

Giallini spiega come “il cinema è ridere e piangere stando accanto a persone che non conosci. È ovvio che se stai a casa e stoppi il film per andare a prendere una birra in frigo è un’altra cosa”.

Perché “il cinema è questo: una magia, il buio, la condivisione” mentre “ora si guarda tutto sul cellulare, pure le partite, che manco se vede la palla, e le uniche cose che si condividono sono le proprie foto fatte con la bocca a culo di gallina”.

Come ci si sente all’apice della carriera? “Dopo una ventina di pellicole con ruoli minori, la svolta sono stati i primi film da protagonista. E poi diciamo che in seguito alla morte di Loredana è come se avessi deciso che mi dovevo dare da fare”.

E il ruolo da cattivo è un problema? “Considero stupide le polemiche sul rischio di emulazione dei personaggi negativi. Se uno prende una pistola non è per colpa di un film. Si fanno polemiche molto ipocrite. A me hanno rotto le palle perché Rocco Schiavone si fa le canne. Cioè, è pieno di gente che prima pippa cocaina e poi alza il dito per giudicare una canna”.

Poi passa alla vita privata, “non guardo serie tv, tranne una”. Quale? “Breakin Bad”. Ha visto ogni stagione “sei volte”. I social invece non lo vedono molto attivo: “E perché dovrei?”. Quindi stila la classifica dei migliori attori italiani: “Ho profonda stima per Toni Servillo, Pierfrancesco Favino e Massimiliano Gallo”.

In chiusura racconta il suo rapporto con i fan. Anzi, con le fan: “A Mantova, durante un evento per la fiction Rocco Schiavone, sono intervenuti i carabinieri. Mi hanno messo in guardia perché c’erano millecinquecento indiavolate di tutte le età. Io ho preso il microfono e le ho salutate urlando Pensate se fossi stato pure bello!”.

L’ultima battuta è un piccolo manuale di cinema per attori. Domanda: “Ti è mai successo di andare al cinema e di desiderare di interpretare un ruolo a cui stavi assistendo?”. Risposta: “No. Se non ci casco, se non credo a quello che vedo, me ne vado proprio. Quando guardo un film non mi metto a pensare alle inquadrature, alle intonazioni, ai carrelli… Lo diceva anche Federico Fellini: se davanti a una pellicola ti viene da pensare a queste cose, vuol dire che il film è sbagliato”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI