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Cosa fare per ottenere il visto Working Holiday e lavorare in Australia

Tutto quello che c'è da sapere per ottenere il visto che permette di lavorare in Australia, una delle mete più affascinanti per un'esperienza all'estero

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 9 Nov. 2017 alle 16:56 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 08:31
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Immagine di copertina

Tra i giovani che sognano di fare un’esperienza in Australia sicuramente la soluzione più popolare è il Working Holiday visa (WHV): il visto per l’Australia detto “vacanza – lavoro” che dura 1 anno e consente ai giovani tra 18 e 30 anni di viaggiare senza limitazioni all’interno del territorio australiano e lavorare full-time.

Le ragioni per cui questo visto è così popolare sono molteplici!

Per prima cosa, è semplice sia da richiedere che da ottenere: basta seguire la procedura online presente sul sito dell’immigrazione australiana e in poco tempo riceverai il visto, pronto per essere utilizzato! Facile, no?

In secondo luogo il visto Working Holiday consente di dedicarsi pienamente all’attività più ambita da chi sogna l’Australia: viaggiare! A differenza del visto turistico, che limita a solo 3 mesi la permanenza Down Under, con il WHV è possibile viaggiare in lungo e in largo alla scoperta dell’Australia per 1 anno intero!

Tuttavia viaggiare per un anno intero, soprattutto in Australia, può essere molto costoso. Ma il visto Working Holiday risolve anche questo problema: con il WHV puoi, infatti, lavorare a tempo pieno per tutta la durata del tuo viaggio nella terra dei canguri! L’unica limitazione? Puoi lavorare per lo stesso datore di lavoro fino a un massimo 6 mesi. Perciò quando avrai bisogno di soldi non dovrai far altro che fermarti, trovare un’occupazione casual (in Australia anche i lavori più umili son ben retribuiti!) e riprendere la tua avventura una volta racconti i soldi necessari per ripartire. Oppure potresti decidere, come fanno tanti, di trascorrere la prima parte della tua esperienza in una sola città, trovandoti un lavoro fisso per i primi mesi, dedicando invece la seconda parte dell’avventura a viaggiare.

Inoltre, qualunque lavoro tu vada a fare, qualificato o casual che sia, un’esperienza in Australia può arricchire il tuo CV e dargli un grande valore aggiunto! Per prima cosa perché ti aiuta a migliorare
l’inglese, anche grazie al fatto che col WHV puoi frequentare un corso di lingua fino a un massimo di 4
mesi, In secondo luogo, un’esperienza lavorativa all’estero è sempre di grande interesse, soprattutto agli
occhi dei futuri datori di lavoro! Oltre a migliorare la tua conoscenza dell’inglese, infatti, un’esperienza lavorativa all’estero risulta sempre molto interessante, soprattutto agli occhi dei futuri datori di lavoro!

Se poi il tuo sogno è quello di rimanere a vivere in Australia a lungo termine, l’esperienza Working Holiday può essere un ottimo trampolino di lancio, perché dandoti l’opportunità di lavorare Down Under per un periodo di tempo lungo ti permette di capire quali prospettive questo paese ha da offrirti e se si possono accordare con le tue aspettative professionali! Insomma, hai tutto il tempo per fare delle valutazioni e decidere quale percorso vuoi intraprendere.

A tutto questo va ad aggiungersi il fatto che il visto WHV è rinnovabile per una seconda volta a patto che entro la scadenza del 1° visto siano stati svolti 88 giorni di lavoro nelle cosiddette “regional areas”, ovvero zone rurali in cui c’è bisogno di manodopera nel settore agricolo (all’interno delle famose farm) e non solo.

In più il visto Working Holiday è un’opportunità quasi unica al mondo: non solo perché sono pochi i paesi che lo mettono a disposizione, ma soprattutto perché sono meno di 20 i paesi per cui questo visto è disponibile illimitatamente, e l’Italia è uno di questi!!

Perciò perché non approfittarne? Sarebbe un vero peccato lasciarsi scappare un’occasione del genere! HAPPY WORKING HOLIDAY a tutti!

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