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I risultati del voto su Rousseau: vince il no, il M5S si presenterà alle Elezioni Regionali in Emilia Romagna e Calabria

L'esito della consultazione online sulla partecipazione alla tornata elettorale del 26 gennaio 2020

Di Donato De Sena
Pubblicato il 21 Nov. 2019 alle 20:35 Aggiornato il 22 Nov. 2019 alle 08:03
Immagine di copertina
Di Maio al Quirinale

Voto M5S su Rousseau sulle Regionali: risultati

A pochi minuti dalla conclusione del voto del M5S sulla piattaforma Rousseau sulla partecipazione alle Elezioni Regionali in Emilia Romagna e Calabria del 26 gennaio 2020 sono arrivati i risultati. L’esito della consultazione online di oggi, giovedì 21 novembre, come di consueto, è stato pubblicato sul Blog delle Stelle.

Gli iscritti del M5S hanno deciso che il Movimento 5 Stelle dovrà presentarsi alle elezioni regionali. A prevalere, infatti, è stato il No con 19.248 preferenze, pari al 70,6 per cento, mentre il Si ha raccolto 8.025 voti, corrispondenti al 29,4 per cento.

Secondo quanto affermato dal Blog delle Stelle sono state espresse 27.273 preferenze su un totale di 125.018 aventi diritto al voto.

Voto M5S su Rousseau, vince il No: la reazione di Di Maio

Immediata la reazione del capo politico Luigi Di Maio, che ha espresso la sua opinione sul suo profilo Facebook.

“Dobbiamo essere tutti felici del risultato della votazione di oggi” ha scritto Di Maio, secondo il quale gli iscritti “ci hanno dato un mandato chiaro e fortissimo: dobbiamo partecipare alle elezioni regionali con tutte le nostre forze. Ed è quello che faremo”.

“In Emilia Romagna e in Calabria ci presenteremo e i parlamentari e i consiglieri regionali mi hanno chiesto di correre da soli” si legge ancora sul profilo Facebook.

“Adesso, con questo segnale forte da parte dei nostri iscritti c’è solo una cosa da fare: mettersi pancia a terra e dare il massimo per queste due regioni”.

“Non so che risultato raggiungeremo – continua ancora il capo politico del M5S – ma come sempre io sarò in prima linea e non mi risparmierò. Ogni singolo portavoce, ogni singolo attivista, ogni singola persona che crede nei nostri valori è chiamato a mettersi in gioco”.

“Siamo qui per servire i cittadini sempre, fosse anche solo per mettere un portavoce dentro le istituzioni, perché informerà le persone e parlerà con i cittadini che ci chiedono soluzioni. Per noi la politica è questo. La settimana prossima individueremo i candidati presidenti”.

Voto M5S Rousseau risultati

Il quesito sulla partecipazione del M5S alle Elezioni Regionali in Emilia Romagna e Calabria

Il voto M5S online sulla piattaforma Rousseau è iniziato alle ore 12,00 e si è concluso alle 20,00. La consultazione web era aperta agli iscritti all’associazione Movimento 5 Stelle. L’annuncio della votazione è arrivato solo ieri, mercoledì 21 novembre, dal Blog delle Stelle, il sito di riferimento dei pentastellati.

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“Ci siamo confrontati. Abbiamo consultato le persone che portano dalla prima ora sulle spalle questo Movimento, e tutti – è stato comunicato – concordano che serva un momento di riflessione, di stand-by. Ma decidiamo insieme. È quindi il momento di chiederci se questa grande mobilitazione di crescita e rigenerazione sia compatibile con le attività elettorali. Per questo abbiamo deciso di sottoporre agli iscritti la decisione riguardante la partecipazione alle imminenti elezioni regionali in Emilia Romagna e in Calabria”.

Il dissenso nel Movimento

Nel M5S non tutti hanno gradito la scelta di aprire un voto su Rousseau per decidere se partecipare o no alle Regionali in Emilia Romagna. È stato raccontato di un malessere tra i parlamentari calabresi. Il deputato Francesco Forciniti su Facebook ha parlato di “umiliante votazione online”, indetta “con un preavviso a dir poco ridicolo”. “Se ci sarà impedito di partecipare alle prossime elezioni regionali calabresi – ha poi attaccato – si sarà consumato un subdolo gioco di palazzo per lasciare al Pd qualche possibilità in più di salvare le proprie poltrone emiliane, con l’illusione da parte di qualche stratega romano che questo possa rafforzare il governo giallorosso”.

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