Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:47
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Tangenti: arrestato sindaco leghista di Legnano. Salvini: “Ho fiducia nei miei uomini”. Di Maio attacca

Immagine di copertina

Sindaco Lega Legnano arrestato | Il sindaco di Legnano Gianbattista Fratus (qui il suo profilo) è stato arrestato questa mattina dalla Guardia di Finanza nell’ambito dell’operazione “Piazza Pulita”. In manette anche il vicesindaco e assessore al Bilancio Maurizio Cozzi in quota Forza Italia e l’assessore alle opere pubbliche Chiara Lazzarin.

Legnano, azzerata la Giunta dopo l’arresto del sindaco

Le accuse vanno dalla turbata libertà degli incanti, alla turbata libertà del procedimento di scelta del contraente alla corruzione elettorale.

In particolare, sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti ci sono tre posizioni dirigenziali pubbliche assegnate dagli indagati a soggetti a loro graditi.

A Fratus e Lazzarini sono stati concessi gli arresti domiciliari, mentre Maurizio Cozzi è stato condotto in carcere.

Interpellato sull’argomento, il segretario della Lega Matteo Salvini ha commentato: “Ho fiducia nei miei uomini e nei magistrati”.

Di Maio, invece, ha commentato: “Sono molto preoccupato per i casi emersi in questi giorni di arresti e indagati. Spuntano tangenti ovunque, giorno dopo giorno e la scelta in vista delle europee
sembra essere sempre più chiara: il 26 maggio la scelta sarà tra noi e questa nuova tangentopoli”.

Fratus, eletto sindaco con la Lega nel 2017, aveva fatto parlare di sé il 29 marzo scorso perché, nonostante la sua giunta fosse stata sfiduciata dalla metà dei consiglieri comunali, lui si era rifiutato di rassegnare le dimissioni. La crisi era iniziata tempo prima per alcune decisioni di Fratus che non erano state condivise dalla sua maggioranza, tra le quali figurano proprio la nomina della Lazzarin come assessore. La crisi era poi stata ricomposta.

La Lombardia, dunque, è colpita da un nuovo terremoto giudiziario dopo l’inchiesta sulle tangenti che ha portato all’arresto di 43 persone (qui un riassunto della vicenda) e che ieri ha visto l’iscrizione, nel registro degli indagati, anche dell’eurodeputata Lara Comi.

Presidente Confindustria Lombardia indagato per tangenti

Tangenti Lombardia, indagato anche il governatore Fontana

Ti potrebbe interessare
Politica / Nuovo Codice degli appalti: sparisce la parità di genere. L’iniziativa de Le Contemporanee
Politica / Meloni: “Nessun presupposto per le dimissioni di Donzelli e Delmastro. Abbassiamo i toni”
Politica / Ilaria Cucchi va a trovare Alfredo Cospito: “Dopo mio fratello nessun altro deve morire di carcere”
Ti potrebbe interessare
Politica / Nuovo Codice degli appalti: sparisce la parità di genere. L’iniziativa de Le Contemporanee
Politica / Meloni: “Nessun presupposto per le dimissioni di Donzelli e Delmastro. Abbassiamo i toni”
Politica / Ilaria Cucchi va a trovare Alfredo Cospito: “Dopo mio fratello nessun altro deve morire di carcere”
Politica / Paola De Micheli a TPI: “Alla sinistra serve un nuovo umanesimo”
Politica / Lettera aperta a Beppe Grillo da un’elettrice delusa: “L’ennesimo partito imborghesito non ci interessa”
Politica / Una poltrona per due: la strana coppia del Tesoro
Politica / “La riforma Cartabia non ha migliorato la Giustizia”
Politica / Cuperlo a TPI: “Caro Pd, non nascondiamo la polvere sotto al tappeto”
Politica / Elly Schlein a TPI: “Vinco io il Congresso del Pd, lo dicono i numeri”
Politica / Elly Schlein a TPI: “Dopo la politica mi darò al cinema, sogno di fare la regista”