Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:47
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

Due senatori a cena con i leghisti dopo il voto contrario sul Mes. Di Maio: “Siamo al mercato delle vacche”

Immagine di copertina

Francesco Urraro e Ugo Grassi, due dei quattro senatori dissidenti del Movimento 5 Stelle, sarebbero stati avvistati in un ristorante vicino al Senato insieme ad alcuni esponenti della Lega

Due senatori del M5S a cena con i leghisti dopo il voto negativo sul Mes

Dopo il voto negativo sul Mes, due senatori del M5S sono stati visti a cena con alcuni leghisti: che sia il preludio del loro passaggio alla Lega?

A rivelarlo è La Stampa, in un articolo pubblicato nell’edizione odierna del quotidiano torinese.

Secondo quanto ricostruito, Francesco Urraro e Ugo Grassi, due dei quattro senatori M5S che nella serata di mercoledì 11 dicembre hanno dato parere negativo sulla risoluzione di maggioranza sul Mes, in aperto dissenso con il partito con cui sono stati eletti, dopo il voto al Senato sarebbero stati avvistati insieme ad alcuni esponenti della Lega in un ristorante nei pressi di Palazzo Madama, a Roma.

Alla cena avrebbero partecipato, tra gli altri, Simone Pillon e l’ex ministro Erika Stefani.

Mes, Camera e Senato approvano la risoluzione di maggioranza

La voce della possibile fuoriuscita di Urraro e Grassi, insieme a quella dell’altro senatore dissidente M5S Stefano Lucidi, era già iniziata a circolare nel pomeriggio di mercoledì 11 dicembre.

Tre senatori pronti a lasciare il M5s e passare alla Lega: sarebbero Urraro, Grassi e Lucidi

Un’indiscrezione che aveva costretto il capo politico del M5S Luigi Di Maio a dichiarare: “Siamo, come ai tempi di Berlusconi, al mercato delle vacche. Se ci sono gli estremi intervenga l’autorità giudiziaria”.

Leggi anche: 
Riforma Mes, trovato accordo risoluzione di maggioranza. Conte alle Camere: “Ue una famiglia, no a divisioni”
Mes, Borghi (Lega) a TPI: “Gualtieri è un poverino, voleva che firmassimo a scatola chiusa”
La Lega raccoglie 400mila firme contro il Mes, ma gli elettori non sanno cosa sia: “Ci fidiamo di Salvini”
Mes, Conte attacca Salvini: “La sua resistenza a studiare i dossier mi è ben nota” | VIDEO
Cosa cambia con la riforma del Fondo Salva-Stati
Vi spiego perché sul Mes hanno ragione sia Conte sia Salvini (di L. Telese)
Ti potrebbe interessare
Politica / Quirinale, oggi a Roma il vertice del centrodestra: Berlusconi medita il ritiro
Politica / Zanda a TPI: “L’erede di Mattarella non può essere Berlusconi. Serve un presidente che guardi al futuro”
Politica / Renzi: “Non vi preoccupante, entro venerdì avremo un nuovo presidente della Repubblica”
Ti potrebbe interessare
Politica / Quirinale, oggi a Roma il vertice del centrodestra: Berlusconi medita il ritiro
Politica / Zanda a TPI: “L’erede di Mattarella non può essere Berlusconi. Serve un presidente che guardi al futuro”
Politica / Renzi: “Non vi preoccupante, entro venerdì avremo un nuovo presidente della Repubblica”
Politica / Quirinale, Salvini: “Il centrodestra farà proposte di alto livello. Non faccio nomi”
Cronaca / Bollette, il governo valuta nuove misure per contrastare i rincari record: oggi cabina di regia e consiglio dei ministri
Politica / Quirinale, il vice di Conte a TPI: “Pronti a votare con il centrodestra, serve un candidato che unisca”
Politica / Quirinale, Crippa (M5S): “Mattarella resta nome estremamente importante per noi”
Politica / Quirinale, incontro Toti-Renzi: se Berlusconi esce di scena, pronti a unire le forze
Politica / Tradimenti, bigliettini, colpi di scena: il grande romanzo del voto sul Quirinale (di S. Mentana)
Politica / Da Berlusconi a Draghi passando per il Mattarella bis: ecco chi sono i papabili per il Quirinale