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Salvini: “Un pezzo di Forza Italia pensa agli inciuci con il Pd”. E tre azzurri passano alla Lega

Di Marta Vigneri
Pubblicato il 19 Nov. 2020 alle 15:56 Aggiornato il 19 Nov. 2020 alle 16:30
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Salvini: “Un pezzo Forza Italia pensa agli inciuci”

“I miei rapporti con Forza Italia? A me interessano i rapporti con gli italiani. L’appello di Mattarella è alla collaborazione, non all’inciucio e ai rimpasti. Mi sembra che per Pd, M5S, Renzi e anche per qualche pezzo di Forza Italia si stia parlando di posti, non di cose da fare. Il Parlamento invece è occupato da 15 giorni sulla cancellazione dei decreti sicurezza. È questa la priorità del Paese?”. Matteo Salvini commenta così l’apertura di Berlusconi al Pd volta a “dare una mano” sulla manovra di bilancio approvata dal governo Conte e in attesa di essere votata alla Camera.

Il leader di Forza Italia ha assicurato il suo voto pur restando all’opposizione con Fratelli d’Italia e Lega, una mossa che è stata accolta con favore dagli esponenti dem: secondo il vicepresidente del Pd Andrea Orlando, ci sarà “grande attenzione alle proposte avanzate da Fi” perché è importante mettere da parte le polemiche sterili in nome dell’affermazione del diritto alla salute. Ma il leader della Lega parla dell’ipotesi di un accordo tra Forza Italia e maggioranza dopo che il Senato ha inserito nel decreto Covid la norma che protegge le aziende nazionali di telecomunicazioni come Mediaset da scalate straniere, come quella del gruppo francese Vivendi. “C’è una certa ambiguità. Il capo dello Stato ci chiede di collaborare, ma leggo di legge elettorale, di aziende”, osserva. “Mediaset non ha bisogno di aiutini, e non voglio pensare a scambi, sicuramente non è così. La gente chiede al centrodestra di collaborare, di proporre, di risolvere. Noi abbiamo presentato un mega taglio dell’Iva da 20 miliardi. E noi come centrodestra di questo vorremmo parlare”, ha dichiarato Salvini.

Il vicepresidente di Fi Antonio Tajani intanto rimanda al mittente le accuse di inciucio, scrivendo su Twitter. “Forza Italia è e rimarrà all’opposizione. Non è un inciucio cercare di far approvare proposte concrete per tutelare lavoratori, imprese, famiglie e liberi professionisti. E garantire la salute degli italiani utilizzando i 37 mld del Mes. Si tratta soltanto di buon senso e di senso di responsabilità per tutelare i diritti dei cittadini”. Ma è di queste ore la notizia che tre azzurri avrebbero deciso di passare alla Lega. Si tratta dei tre deputati di Forza Italia alla Camera, Laura Ravetto, ex sottosegretario del governo Berlusconi, Federica Zanella e Maurizio Carrara, pronti a cambiare gruppo parlamentare.

E se il Carroccio attacca da destra il presunto inciucio, al centro restano M5S e il premier Giuseppe Conte. Secondo un retroscena svelato da TPI, Conte si sarebbe “messo di traverso, con Fratelli d’Italia e Lega, per non istituzionalizzare l’accordo” perché “è il primo ad aver paura di saltare se si materializzasse questa alleanza Fi-Pd”, e cioè un appoggio esterno al governo da parte di Forza Italia, con il M5S che uscirebbe altrettanto ridimensionato dalla possibile alleanza. Molti esponenti del Pd, infatti, non ne potrebbero più dei grillini al governo, ma proprio Di Maio ha già bloccato sul nascere qualsiasi apertura al centro-destra di Berlusconi. E su Facebook ha condiviso un vecchio articolo del Mattino che riporta il No dell’attuale numero uno della Farnesina a un accordo con il cavaliere, scrivendo: “Era così allora, è così oggi”.

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