Me

Ecco il nome del nuovo partito di Matteo Renzi dopo l’addio al Pd: Italia Viva

Il nome rivelato dall'ex premier in tv, nel corso di Porta a Porta

Di Laura Melissari
Pubblicato il 17 Set. 2019 alle 08:19 Aggiornato il 23 Set. 2019 alle 12:34
Immagine di copertina
Matteo Renzi in Parlamento. Credit foto: Andreas SOLARO / AFP

Il nome del nuovo partito di Renzi

Ormai è ufficiale, Matteo Renzi ha deciso di lasciare il Pd, ma come si chiama, quale sarà il nome del suo nuovo partito? La notizia della scissione dal Partito Democratico è arrivata nel giorno del giuramento dei sottosegretari del governo Conte bis, lunedì 16 settembre. Poi il giorno seguente, martedì 17 l’ex premier ha ufficializzato la rottura con i Dem in un’intervista rilasciata al quotidiano Repubblica.

Renzi lascia il Pd: ecco chi lo segue e chi invece resta con Zingaretti

Come si chiama il nuovo partito di Renzi: Italia Viva

Il nome del nuovo partito di Renzi sarà “Italia viva”. È stato rivelato dallo stesso leader fiorentino in tv, nel corso della registrazione della puntata di Porta a Porta di martedì 17 settembre, nello stesso giorno dell’intervista a Repubblica con cui ha ufficializzato l’addio al Partito Democratico.

Il nome del nuovo partito di Renzi non era spuntato nel lungo colloquio dell’ex premier con il quotidiano. Poi il senatore ha parlato di “Italia Viva” durante l’intervista rilasciata su Raiuno a Bruno Vespa nel pomeriggio. “Il nome della nostra nuova sfida si chiama Italia Viva”, sono state le sue parole arrivando a Porta a Porta.

Il nuovo partito di Matteo Renzi si chiama Italia Viva: “Basta politichese”

Prima di fare il nome “Italia Viva” era anche cominciato anche un totonomi per scoprire la denominazione esatta del movimento politico. “Il nome non glielo dico, ma non sarà un partito tradizionale, sarà una casa. E sarà femminista con molte donne di livello alla guida. Teresa Bellanova sarà la capo delegazione nel governo”, si era limitato a dire Renzi a Repubblica. Erano circolati i nomi “Movimento civile” o “Italia del Sì”.

Dunque, per ora Renzi definisce il nuovo partito “Casa”. E spiega che ci vorrà ancora del tempo finché il nuovo soggetto politico entri a tutti gli effetti nella competizione politica. “La nostra Casa non si candiderà né alle Regionali né alle Comunali almeno per un anno. Chi vorrà impegnarsi lo farà con liste civiche o da indipendente. La prima elezione cui ci presenteremo saranno le politiche, sperando che siano nel 2023. E poi le Europee del 2024. Abbiamo tempo e fiato”, spiega a Repubblica.

Il nuovo partito di Renzi: l’annuncio alla Leopolda

Tutti gli occhi sono puntati sulla Leopolda, l’ormai tradizionale manifestazione che si tiene ogni anno dal 2010 all’ex stazione Leopolda di Firenze. Quest’anno la Leopolda si terrà dal 18 al 20 ottobre, e sarà lì che ufficialmente vedrà la luce il nuovo partito di Matteo Renzi.

“La Leopolda – ha detto Renzi a Repubblica – non è mai stata una manifestazione di partito. La aprirà Dario Nardella, che è mio fratello e che resterà nel Pd. Certo sarà chiusa come sempre dall’intervento di Teresa Bellanova e sarà la sede in cui presenteremo il simbolo. Ma sarà uno spazio di libertà per tutti. Parleremo dell’Italia 2029, dei prossimi 10 anni, non dei prossimi 10 giorni”. “La Leopolda sarà un’esplosione di proposte”.