Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:42
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Vertici Rai, il Centrodestra ha un piano per far saltare le nomine di Mario Draghi

Immagine di copertina

La speranza è l’ultima a morire: anche se Mario Draghi ha giurato di tener duro sulle scelte fatte per quanto riguarda i vertici della Rai, in ambito Centrodestra in particolare dalle parti di Matteo Salvini e Gianni Letta, non hanno per nulla perso la speranza di poter piazzare Simona Agnes alla Presidenza.

Come? “Adesso è importante farla entrare in Cda”, spiega a TPI un big del Centrodestra. E poi? “Mario Draghi sa benissimo che senza i nostri voti (Marinella) Soldi non potrà essere eletta Presidente in Vigilanza: a quel punto per evitargli una spiacevole bocciatura al momento giusto proporremo (Simona) Agnes per la presidenza”.

Insomma, il Centrodestra intende giocare una partita di fino e se Draghi non dovesse dargli ascolto, la bocciatura della prescelta del MEF potrebbe essere dietro l’angolo con tutti i danni di immagine che ne deriverebbero per il Governo. Sarebbe la prima vera battuta d’arresto per Super Mario.

Ecco dunque spiegato il vero motivo per cui all’ultimo momento è stato fatto fuori Giampaolo Rossi di Fratelli d’Italia. L’ambizione di Forza Italia e Lega è di prendersi la Presidenza di viale Mazzini, non semplicemente di avere Simona Agnes nel ruolo di consigliere.

Vedremo ora se la “raffinatissima” strategia andrà in porto. Nel frattempo c’è maretta (eufemismo) anche tra i 5 Stelle. Cresce il malcontento per la designazione, da parte dei vertici M5S, di Alessandro Di Majo come candidato al Consiglio di amministrazione della tv pubblica, nome che era stato bocciato dalla maggioranza dei grillini che siedono in Commissione di Vigilanza.

Avrebbero preferito, come anticipato da TPI nei giorni scorsi, Antonio Palma o Paolo Favale.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Tragedia Ischia, il governo si contraddice: Salvini annuncia 8 vittime, Piantedosi e il prefetto lo smentiscono
Politica / Soumahoro, Fratoianni: “Ombre su Aboubakar da chiarire, ma non mi pento”
Politica / Renzi: “Noi con la maggioranza? Io come Jep Gambardella sono quello che i governi li fa fallire”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Tragedia Ischia, il governo si contraddice: Salvini annuncia 8 vittime, Piantedosi e il prefetto lo smentiscono
Politica / Soumahoro, Fratoianni: “Ombre su Aboubakar da chiarire, ma non mi pento”
Politica / Renzi: “Noi con la maggioranza? Io come Jep Gambardella sono quello che i governi li fa fallire”
Cronaca / Caso Soumahoro, l’operatrice della coop dei familiari: “Senza stipendio da quasi due anni, aspetto 20 mila euro”
Politica / Calenda: “Meloni ci ascolta perché è matura, il Pd no. Siamo noi il centro riformista”
Politica / Soumahoro sulle borse griffate della moglie: "C'è diritto all'eleganza"
Politica / “La violenza sulle donne è una violazione dei diritti umani”: il discorso di Mattarella
Politica / Gaffe di Pichetto Fratin a Bruxelles: non capisce la domanda in inglese e pensa siano “complimenti” | VIDEO
Politica / Soumahoro in tv sulla coop Karibu: “Ho commesso una leggerezza, dovevo fare meno viaggi”
Politica / “Era un termine inadeguato”: Valditara si scusa per le parole sull’umiliazione come “fattore di crescita”