Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Migranti, 700 per cento di partenze in più dalla Libia a pochi giorni dal rinnovo del Memorandum

Immagine di copertina
Foto: Flickr / UN Migration Agency (IOM)

Partita un'iniziativa di mail bombing della campagna #Ioaccolgo per chiedere ai ministri Di Maio e Lamorgese di cancellare l'accordo con la Libia

Migranti, 700 per cento di partenze in più dalla Libia a pochi giorni dal rinnovo del Memorandum

Le partenze dei migranti dalla Libia e il rinnovo imminente del Memorandum sono stati al centro di un vertice che il premier Conte ha avuto a Palazzo Chigi con i ministri di Esteri, Interno, Difesa, Infrastrutture. A rivelarlo è Repubblica, che cita il dato che preoccupa il governo: un aumento del 700 per cento delle partenze rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

A gennaio 2019 infatti erano sbarcate in totale 202 persone giunte dalla Libia, mentre nell’ultimo mese, tra i 1275 già sbarcati e i 363 a bordo della nave Open Arms in attesa di un porto siamo a un totale di 1.638.

La preoccupazione è che – com’è già accaduto – la Libia stia mettendo in atto una strategia per fare pressione sull’Italia a pochi giorni dal rinnovo del memorandum Italia-Libia, che il governo ha deciso di prorogare per i prossimi tre anni. Il memorandum, firmato nel 2017, sarà automaticamente rinnovato senza modifiche il 2 febbraio, nonostante gli impegni assunti dal governo tre mesi fa.

Intanto, è partita un’iniziativa di mail bombing (l’invio di enormi volumi di email a un indirizzo di posta elettronica) promossa dalla campagna #Ioaccolgo, per chiedere ai ministri Di Maio e Lamorgese di cancellare il memorandum.

“Si continuerà dunque a finanziare la guardia costiera libica per lo più formata da quegli stessi trafficanti che si dice di voler fermare, perché riporti i migranti in fuga nei lager dove sono sottoposti a ogni tipo di tortura e dove si può morire a causa dei bombardamenti”, spiega il Comitato promotore. “L’unica scelta ‘umana’ da compiere subito sarebbe quella di svuotare i lager e trasferire chi vi è trattenuto”.

“Chiediamo l’evacuazione di tutti i migranti trattenuti nei centri libici, l’apertura di corridoi umanitari europei, il ripristino di un’operazione vera di soccorso in mare, un’Italia e un’Europa impegnate nell’accoglienza, il rispetto dei diritti umani fondamentali, a cominciare dal diritto alla vita”.

Leggi anche:
Libia, ministro Esteri di Haftar a TPI: “Sarraj vi inonderà d’immigrati. Memorandum? Italia non doveva firmare, ora paga conseguenze” | VIDEO
Ti potrebbe interessare
Politica / La nuova legge elettorale ai raggi X: Stabilicum vs Rosatellum
Politica / Flottila, Antonella Bundu a TPI: “Mi hanno messo le catene, rinchiusa in una gabbia e derisa. Ma ai palestinesi accade da decenni”
Politica / “Quando c’era lei”: Meloni smentisce di aver chiesto di censurare la campagna di Renzi
Ti potrebbe interessare
Politica / La nuova legge elettorale ai raggi X: Stabilicum vs Rosatellum
Politica / Flottila, Antonella Bundu a TPI: “Mi hanno messo le catene, rinchiusa in una gabbia e derisa. Ma ai palestinesi accade da decenni”
Politica / “Quando c’era lei”: Meloni smentisce di aver chiesto di censurare la campagna di Renzi
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Spese per la difesa, mozione della maggioranza: “Obiettivo 5% Pil irrealistico”. Poi il dietrofront
Politica / I giovani sono sensibili alle ingiustizie, ma l’81% pensa che la propria voce non conti
Opinioni / Dalla vittoria al referendum al governo il passo non è breve
Politica / Picierno a TPI: “Fermiamo i leader incendiari. O il mondo andrà in cenere”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Roma, Cicculli (Sinistra Civica Ecologista): “Avanti con Gualtieri per una città che sappia ascoltare”