Macron a Mattarella in visita in Francia: “La nostra amicizia è indistruttibile”

Di Luca Serafini
Pubblicato il 2 Mag. 2019 alle 09:43 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 23:30
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Immagine di copertina

“Il legame tra i nostri due Paesi e i nostri cittadini è indistruttibile. È molto più forte e più profondo di quanto non lo sia tra noi al nostro livello”: a dirlo è il presidente francese, Emmanuel Macron, in occasione della visita alla casa di Leonardo, ad Amboise, al
fianco del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Una pace diplomatica e una riconciliazione nel segno del genio Leonardo Da Vinci. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è infatti in visita in Francia per le celebrazioni del 500esimo anniversario della morte di Leonardo da Vinci.

Mattarella ad Amboise

Nella mattinata di giovedì 2 maggio il Presidente Sergio Mattarella ha visitato il castello di Amboise, sulla Loira, dove Leonardo Da Vinci ha speso i suoi ultimi tre anni di vita e dove oggi c’è la cappella con la sua tomba.

Mattarella era accompagnato da sua figlia Laura, mentre il presidente francese Emmanuel Macron da sua moglie Brigitte.

Mattarella a Notre Dame

Sergio Mattarella si è recato anche alla Cattedrale di Notre Dame, colpita il 15 aprile scorso da un terribile incendio che ha fatto crollare la guglia e una parte del tetto.

“I pompieri di Parigi che hanno salvato Notre-Dame dall’incendio meritano la riconoscenza dell’Europa”, ha detto il capo dello Stato, accompagnato nella sua visita dal ministro della Cultura francese Franck Riester.

“Per me, come per tutti quelli che sono stati più volte a Notre-Dame, quelle dell’incendio alla cattedrale sono state ore di grande preoccupazione e coinvolgimento affettivo”, ha spiegato Mattarella. “Sapere che è stata salvata dai vigili del fuoco è motivo di grande riconoscenza nei loro confronti”.

L’incendio divampato lo scorso 15 aprile nella Cattedrale di Notre Dame è stato domato il giorno successivo. Durante le operazioni di contenimento delle fiamme, uno dei vigili del fuoco è rimasto ferito.

Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato: “Ricostruiremo la Cattedrale di Notre Dame in cinque anni”.

Sedici statue sono scampate all’incendio poiché erano state rimosse dalla guglia l’11 aprile per lavori di ristrutturazione.

Si trattava di statue che si trovavano nella guglia da 150 anni e che erano state temporaneamente trasferite. Qualche giorno prima del rogo una gru le aveva prelevate dalla Cattedrale.

Amicizia Francia-Italia

“Sono qui per testimoniare l’amicizia tra Italia e Francia”, ha aggiunto il presidente della Repubblica nel suo discorso.

Dopo la crisi diplomatica di febbraio scorso, causata dall’incontro tra il vice premier Luigi Di Maio e i rappresentanti gilet gialli e per la quale era stato richiamato a Parigi l’ambasciatore francese in Italia, vanno in scena con questa visita del Presidente Mattarella le prove di riconciliazione tra Francia e Italia.

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