Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 18:11
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

Mattarella ammonisce Draghi sui licenziamenti: con lo sblocco si rischia la “bomba sociale”

Immagine di copertina
Credit: Ansa

Il premier si appresta ad abbandonare la retorica dell'uomo solo al comando e sta sondando gli umori dei partiti. Il retroscena:

Anche al Quirinale è scattato l’allarme rosso per lo sblocco dei licenziamenti: “Caro Mario fai molta attenzione perché su queste cose si rischia la bomba sociale”. È questo, a quanto apprende TPI, il messaggio fatto recapitare molto riservatamente nei giorni scorsi dal Quirinale a Palazzo Chigi. Insomma, anche dalle parti di Sergio Mattarella c’è molta apprensione per quello che potrebbe accadere con l’eventuale sblocco dei licenziamenti. Proprio per questo Mario Draghi ha garantito al Capo dello stato che procederà con la massima cautela.

Perché è questo l’unico rilevante nodo politico che si trova ora di fronte Mario Draghi: come uscire dal blocco dei licenziamenti senza ritrovarsi la gente con i forconi sotto palazzo Chigi. Il tema è ultra delicato perché da un lato con il rifluire della pandemia e la ripresa dell’economia europea è oggettivamente impossibile imporre ad imprese in difficoltà che si stanno appena riprendendo di mantenere personale in eccesso rispetto al business attuale. Dall’altro calare un elevato numero di licenziamenti in un tessuto sociale già provatissimo da un anno e mezzo di pandemia può portare a conseguenze imprevedibili ma comunque tutte negative.

Draghi, secondo quanto risulta a TPI, è sollecitato a prendere soluzioni forti pro-mercato dai suoi consiglieri neo-liberisti (in primis Giavazzi) mentre il Colle predica prudenza preoccupato per la tregua sociale del Paese. Cosa accadrà ora? Il furbo Mario (molto più trattativista di quanto non raccontino alcuni sciocchi aedi) non prenderà alcuna decisione senza il consenso unanime della sua eterogenea maggioranza. Non vuole prestare il fianco a critiche.

Insomma, super Mario sulla spinosa questione dei licenziamenti per evitare di finire sulla graticola si appresta ad abbandonare la retorica dell’uomo solo al comando per abbracciare la linea ecumenica tanto cara anche a Papa Francesco (persino da Santa Marta sarebbe stato recapitato un invito alla prudenza sulla questione licenziamenti) e proprio in questi giorni sta sondando il terreno per capire gli umori dei partiti in merito alla delicata questione.

Leggi anche: Anticipazione TPI: Antonio Di Pietro torna in campo con l’Italia dei Valori. E pensa anche a Roma

Ti potrebbe interessare
Politica / Nella nuova Rai targata Mario Draghi è già tempo di tagli (di M. Antonellis)
Politica / Green pass, Brunetta risponde a Cacciari: “Narcisista sconfinato, peggio di Travaglio su Draghi”
Politica / Chiara Geloni a TPI: "La stampa ha la coda di paglia: attacca Travaglio per le sue tesi sulla caduta del Conte 2"
Ti potrebbe interessare
Politica / Nella nuova Rai targata Mario Draghi è già tempo di tagli (di M. Antonellis)
Politica / Green pass, Brunetta risponde a Cacciari: “Narcisista sconfinato, peggio di Travaglio su Draghi”
Politica / Chiara Geloni a TPI: "La stampa ha la coda di paglia: attacca Travaglio per le sue tesi sulla caduta del Conte 2"
Politica / Lettera a TPI: “Alessandro, preparati”
Politica / Salvini ora contesta anche il vaccino obbligatorio per il personale scolastico
Politica / Scuola, obbligo di vaccino per il personale dal 12 settembre: le ipotesi al vaglio del governo
Politica / Green Pass, Massimo Cacciari: “Roba da regime dispotico. Sperimentazione di massa”
Politica / Salvini torna al Papeete e fa un selfie con Denis Dosio. Scoppia la polemica
Politica / “Draghi figlio di papà, non capisce un ca**o”: polemica per le parole di Travaglio
Politica / Giustizia, Di Maio e Letta obbediscono a Draghi: Conte avrà un contentino e darà l'ok alla riforma