Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:56
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Mastella pronto a salvare Conte: “Ma i responsabili sono come gli amanti, devi dare loro dignità”

Immagine di copertina

Governo Conte-Mastella: il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, già lo chiama così. La crisi sembra ormai vicinissima e solo un manipolo di parlamentari “responsabili” potrebbe consentire a Giuseppe Conte di rimanere a Palazzo Chigi. E quando si parla di “responsabili” lo sguardo corre inevitabilmente al centro.

Clemente Mastella, ex democristiano, ha trascorso una vita intera tra Montecitorio e Palazzo Madama: è stato anche ministro, prima con Berlusconi e poi con Prodi. Di passaggi di casacca ed equilibri parlamentari se ne intende. Oggi non è più in Parlamento: dal 2016 fa il sindaco di Benevento. Ma il suo nome aleggia forte in queste ore a Roma.

Primo perché in Senato c’è sua moglie, Sara Lonardo, eletta nelle liste di Forza Italia e ora iscritta al Gruppo Mistro. E poi perché l’ex leader dell’Udeur è considerato un campione nel soccorso parlamentare, disciplina politica mai passata di moda nelle successioni di Prima, Seconda e Terza Repubblica.

“Sto dando vita a una formazione di andanti responsabili sparsi in varie regioni”, ha confidato Mastella al quotidiano La Repubblica. Ma “non faccio in tempo a incidere in questa crisi, anche se un paio di amici in Senato li ho”.

“Al 2% ci arriverò pure io, anche se non ho una rappresentanza parlamentare come quella di Renzi”, avverte parlando con l’agenzia di stampa Adnkronos.

Il sindaco di Benevento, tuttavia, lancia una sorta di avvertimento a Conte. Il premier, dice, “deve capirlo: i responsabili sono come l’amante, a un certo punto devi dare loro dignità, portarli allo scoperto, riconoscerne il valore. Altrimenti ti dicono addio e, sul più bello, non potrai contare su di loro”.

Un messaggio in codice, di tenore abbastanza diverso da quello partito ieri da un importante dirigente del Pd, Goffredo Bettini: “Ci sono delle forze che vogliono contribuire nel segno di un rapporto con l’Europa e penso che al momento opportuno queste forze possano palesarsi”. Come a dire, rivolto a Renzi: “Stai attento, Conte ha i numeri”. E ai responsabili: “Aspettate a uscire allo scoperto, fatelo quando sarà il momento”.

Leggi anche: 1. I 3 scenari che trasformano Giuseppe Conte in Giovanna d’Arco (di L. Telese) / 2. Elezioni, governo di scopo, responsabili: cosa può accadere dopo lo strappo di Renzi

Ti potrebbe interessare
Politica / Conferenza stampa Meloni streaming e diretta tv: dove vedere l’incontro della Premier con la stampa
Politica / Discorso di fine anno (2025) di Mattarella: il testo integrale, le parole
Politica / Discorso Mattarella fine anno (2025) streaming e diretta tv: dove vederlo live
Ti potrebbe interessare
Politica / Conferenza stampa Meloni streaming e diretta tv: dove vedere l’incontro della Premier con la stampa
Politica / Discorso di fine anno (2025) di Mattarella: il testo integrale, le parole
Politica / Discorso Mattarella fine anno (2025) streaming e diretta tv: dove vederlo live
Politica / Quanto dura il discorso di Mattarella fine anno 2025: la durata
Politica / A che ora inizia il discorso di fine anno (2025) di Mattarella: orario esatto
Politica / Famiglia nel bosco, Salvini: "Separarli a Natale è una violenza di Stato"
Politica / Barbara Berlusconi: “Io in politica? No. Pensare di entrarci solo per il cognome non ha senso”
Politica / Effetto Gaza: piazze piene, urne vuote. L’ultimo sondaggio di Youtrend spiega perché
Politica / Perché il 2026 sarà un anno spartiacque per il Governo Meloni
Politica / Il sottosegretario Barachini a TPI: “Le Big Tech usano gli articoli per fare profitti? Allora paghino i giornali”