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Governo news, le ultime notizie di oggi lunedì 9 settembre | Conte alla Camera per la fiducia, Berlusconi tratta col PD

Il premier a Montecitorio per illustrare il suo programma, Berlusconi valuta il dialogo con i dem

Di Marco Nepi
Pubblicato il 9 Set. 2019 alle 08:40 Aggiornato il 9 Set. 2019 alle 18:38
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Governo news: le ultime notizie di oggi lunedì 9 settembre

GOVERNO NEWS – Ecco tutte le ultime notizie di oggi, lunedì 9 settembre, sul governo. Dopo il giuramento di Giuseppe Conte e dei 21 ministri, è il giorno della fiducia all’esecutivo alla Camera dei Deputati (qui la diretta sulla giornata a Montecitorio). Il premier espone agli onorevoli il suo programma (qui il discorso integrale del premier), che sarà sostenuto da Pd, Movimento 5 Stelle e Lega. In piazza Montecitorio manifestazione di protesta di Fratelli d’Italia e Lega (qui la diretta della manifestazione). Nel frattempo, incerta la posizione di Forza Italia.

GOVERNO NEWS, LA DIRETTA LIVE

Qui di seguito tutte le ultime news di oggi, lunedì 9 settembre, sul governo in diretta live, con aggiornamenti in tempo reale:

ore 18,35 – Fonti Ue: “Gentiloni agli Affari Economici” – Paolo Gentiloni sarà il prossimo responsabile degli Affari economici e monetari della Commissione europea, salvo colpi di scena dell’ultima ora. Lo afferma l’Ansa, che cita fonti Ue. La presidente eletta Ursula von der Leyen svelerà infatti le attribuzioni dei portafogli domani a mezzogiorno.

ore 18,30 – Terminata la replica di Conte

ore 18,25 – Conte a Lega: “Sicurezza non è solo vostro presidio” – “Ci sono due punti del programma di governo dedicati alla sicurezza, a partire da maggiore tutela alle forze di polizia e vigili del fuoco. State tranquilli: pensavate di avere ipotecato la rappresentanza e il presidio di un comparto ma non è così. È inaccettabile per il governo che chi presta il proprio servizio per proteggere i cittadini sia costretto a operare in condizioni di carenza dei mezzi e personale. Tuteleremo anche centri urbani e delle periferie”.

ore 18,20 – Conte: “Serve giustizia celere” – “Un altro pilastro che ci chiede il Paese è quello della giustizia celere: non si tratta solo di fare accertamenti in tempi rapidi ma anche di mettere in esecuzione, ad esempio un credito, in tempi rapidi. Il ministro Bonafede offre tutte le garanzie di continuare un progetto al quale aveva iniziato a lavorare già”.

ore 18,15 – Conte: “Miglioreremo apparato burocratico” – “Il modo migliore di favorire il sistema produttivo non è solo attraverso una riforma fiscale. Quello che ci chiedono gli imprenditori e che cercheremo di realizzare è soprattutto ridurre la burocrazia e semplificare le procedure amministrative. Vogliamo che le imprese possano relazionarsi con la pubblica amministrazione in tempi celeri”.

ore 18,10 – Conte: “Reddito di cittadinanza va implementato” – “Il reddito di cittadinanza rimarrà assolutamente in piedi, anzi lo dobbiamo implementare e monitorare. Non deve avere finalità assistenziale ma deve servire a recuperare al circuito lavorativo persone esiliate, emarginate”.

0re 18,05 – Ancora un affondo di Conte contro la Lega – “Con gli alleati europei non mi avete mai aiutato” ha affermato il premier Conte rivolgendosi ai deputati della Lega.

ore 18,00 – Conte contro Salvini: “Perché ministri che presentano una sfiducia non si dimettono?” – “Perché ministri che presentano una sfiducia non si dimettono?” ha affermato il premier Conte con un chiaro riferimento a Matteo Salvini e ai ministri della Lega dopo l’apertura della crisi, che ha portato alla caduta del governo gialloverde.

ore 17,55 – Bagarre in aula, dai banchi dell’opposizione si levano diversi cori – Diversi cori si sono levati dai banchi dell’opposizione nei confronti del premier Conte, il quale sta facendo fatica a continuare il suo discorso. Da “Elezioni” a “Dignità” sino a “Venduto” e “Mai col Pd”.

ore 17,50 – Conte contro la Lega e Forza Italia – “Sono state utilizzate da parte di deputati di Lega e Forza Italia parole come tradimento, oltraggio agli italiani, sequestro del voto: mi chiedo se la nostra Costituzione esiste ancora o è stata stracciata”.

Dentro il Rojava, guerra di Siria

ore 17,45 – Iniziata la replica di Conte alla Camera

ore 17,30 – Mercoledì incontro tra von der Leyen e Conte – Mercoledì 11 la presidente della Commissione Ue e il premier italiano Giuseppe Conte si incontreranno a Bruxelles. A rivelarlo è l’entourage della leader tedesca.

Dentro il Rojava, guerra di Siria

ore 17,25 – Al via assemblea senatori Pd a Palazzo Madama – È iniziata a Palazzo Madama l’assemblea dei senatori del Partito Democratico, convocata per prendere atto del nuovo assetto della maggioranza e in vista del voto di fiducia di domani.

ore 17,05 – Renzi: “Bene gratuità asili nido” – “Non basta essere contro. Per fare un governo bisogna indicare proposte programmatiche precise. Tra le cose più convincenti del nuovo esecutivo, il ritorno da protagonisti nella famiglia europeista e la proposta degli asili nido gratuiti per tutti”: lo afferma Matteo Renzi nell’enews. L’ex segretario del Pd poi ha affermato: “Anche se umanamente e personalmente mi costa molto, domani voto la fiducia al Governo Conte II”.

ore 15,07 – Verso la nomina dei sottosegretari. Dovrebbe chiudersi in fretta, forse addirittura in 48 ore, la partita dei sottosegretari in quota M5S. Tutto il gruppo dei parlamentari M5S dovrebbe essere chiamato a dire la sua sui candidati individuati anche se non ci sarà, a quanto risulta, una vera e propria “graticola”, il processo di cooptazione utilizzato in alcuni casi dal M5s per la scelta dei propri rappresentanti in alcuni organismi.

ore 15,04 – Governo news, Berlusconi: “Salvini doveva ascoltarmi”. “Matteo Salvini ha aperto la crisi senza informarci di nulla. Se avesse partecipato a qualche riunione in più con noi, se avesse ascoltato di più i miei consigli avrebbe fatto molti meno errori”. Lo avrebbe detto il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, secondo quanto riferito da alcuni parlamentari, intervenendo alla riunione dei gruppi azzurri nella Sala della Regina, alla Camera. Sempre Berlusconi – riferiscono le stesse fonti – avrebbe lamentato il fatto che Salvini, dopo la crisi, lo avesse assicurato sul fatto di essere certo che si sarebbe andati comunque al voto.

ore 15,00 – Fitto commenta la piazza. “Piazza Montecitorio per un’intera mattinata è diventata Piazza del Tricolore. La piazza della nostra Bandiera e della nostra Democrazia, non di quella che vogliono imporre i poltronisti, l’Europa e i poteri forti”. Così il co-presidente del gruppo Ecr-Fratelli d’Italia, Raffaele Fitto. “Eravamo davvero tantissimi insieme a Giorgia Meloni: persone arrivate da tutta Italia, e molti non sono riusciti neppure a raggiungerci, di lunedì (e non era scontato) per dire NO al Patto delle Poltrone, per chiedere a gran voce di tornare a votare, per scegliere liberamente e democraticamente da chi essere governati”, conclude la nota.

ore 13,50 – Berlusconi riunisce i gruppi parlamentari. “La coalizione di centro-destra l’ho fondata io, è l’unica che può vincere e sono certo che ci farà vincere. Vinceremo le prossime elezioni e, prima ancora, vinceremo le elezioni Regionali, anche dove sembra più difficile. Non ho mai inteso rompere una coalizione che io stesso ho immaginato, le capigruppo e i miei collaboratori si sono fatti interpreti di una mia visione, hanno sempre agito dietro mia indicazione”. Lo afferma Silvio Berlusconi nel corso del suo intervento alla riunione dei gruppi di Fi. “Abbiamo proposto a Matteo Salvini e Giorgia Meloni un tavolo comune del centrodestra alla Camera e al Senato per coordinare al meglio i nostri lavori e fare opposizione parlamentare più efficace”, ha aggiunto il Cavaliere.

ore 13,00 – Discussione generale alla Camera. La discussione generale riprenderà alle 13 e durerà 4 ore e mezzo, fino alle 17.30. Alle 17.45 la replica di Conte, quindi le dichiarazioni di voto dei gruppi. Alle 19.30 circa è previsto l’inizio della votazione sulla fiducia.

PER I DETTAGLI SEGUI LA DIRETTA LIVE DELLA DISCUSSIONE ALLA CAMERA

ore 12,50 – Salvini: “Se cambiano Quota 100, non li lasceremo uscire dal palazzo” – “Se i signori là dentro proveranno a cambiare Quota 100 e tornare alla legge Fornero non li lasceremo uscire da quel Palazzo, ci staranno giorno e notte, Natale e ferragosto”: lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini dal palco delle manifestazione organizzata fuori Montecitorio.

ore 12,45 – Franceschini: “Discorso progressista, si chiude la stagione dell’odio” – “Oggi si chiude la stagione della cattiveria, dell’odio e credo si possa guardare avanti. Il discorso di Conte è fortemente innovativo, riformista, progressista. Il governo è sostenuto da forze che erano avversarie: adesso ci rimbocchiamo le maniche e proviamo a fare del nostro meglio per il paese”: lo ha dichiarato il neo ministro dei Beni Culturali nonché capo delegazione del Pd al governo Dario Franceschini.

ore 12,35 – Terminato il discorso del premier Conte.

ore 12,30 – Conte: “Ignobili offese a mie ministre” – “Trovo ignobili le offese che sono state rivolte alle mie ministre”.

ore 12,25 – Conte: “Cittadini richiedono alle istituzioni coraggio” – “I cittadini chiedono alle istituzioni coraggio. I partiti mettano da parte vecchi egoismi e rancori. I partiti che appoggiano questo esecutivo hanno messo da parte i pregiudizi per lavorare per il bene del Paese. Non perdiamo tempo a litigare”.

ore 12,22 – Conte: “Gestire migrazione con rigore e responsabilità” –“L’epocale fenomeno migratorio, va gestito con rigore e responsabilità, perseguendo una politica modulata su più livelli, basata su un approccio non più emergenziale, bensì strutturale, che affronti la questione nel suo complesso, anche attraverso la definizione di un’organica normativa che persegua la lotta al traffico illegale di persone, ma che si dimostri capace di affrontare più efficacemente i temi dell’integrazione, per coloro che hanno diritto a rimanere e dei rimpatri, per coloro che non lo hanno”.

ore 12,20 – Conte: “Rivedremo dl sicurezza su indicazioni Colle” – “Rivedremo la disciplina in materia di sicurezza alla luce delle osservazioni critiche formulate dal presidente della Repubblica, il che significa recuperare, nella sostanza, la formulazione originaria del più recente decreto legge, prima che intervenissero le integrazioni che, in sede di conversione, ne hanno compromesso l’equilibrio complessivo”.

ore 12,17 – Conte: “Difendere l’Italia non significa isolarsi” – “Difendere l’interesse nazionale significa, come ho sempre cercato di fare, mettere la propria Patria al di sopra di tutto e non farsi mai condizionare da pressioni di poteri economici e da indebite influenze esterne. Difendere l’interesse nazionale non significa abbandonarsi a sterili ripiegamenti isolazionistici”.

ore 12,15 – Conte: “Stampa insostituibile, promuoveremo pluralismo” – Questo Governo sarà anche particolarmente sensibile nella promozione del pluralismo dell’informazione. Ringrazio, in proposito, la stampa, per il suo insostituibile ruolo di “termometro” della democrazia: la garanzia di un’informazione libera, imparziale e indipendente è uno dei nodi nevralgici che definiscono l’affidabilità e la tenuta del nostro Paese e delle sue istituzioni”.

ore 12,10 – Conte: “Italia protagonista del rilancio Ue” – Sul piano europeo, la nostra azione di governo potrà avviarsi in corrispondenza dell’insediamento di una nuova Commissione, a cui il nostro Paese ha contribuito in modo primario. L’Italia sarà protagonista di una fase di rilancio e di rinnovamento dell’Unione, che punti a costruire un’Europa più solidale, più inclusiva, più vicina ai cittadini, più attenta alla sostenibilità ambientale e alla coesione sociale e territoriale”.

ore 12,05 – Conte: “Avanti con Autonomia, ma senza divari Nord-Sud” – “Il governo è intenzionato a completare il processo che possa condurre a un’autonomia differenziata giusta e cooperativa, salvaguardando il principio di coesione nazionale e di solidarietà e la tutela dell’unità giuridica ed economica. L’obiettivo è quello di creare un Paese a due velocità, che aggravi il divario fra il Nord e il Sud”.

ore 12,00 – Governo news, Conte: “In primo calendario utile taglio parlamentari” – “La riforma del taglio dei parlamentari sarà inserita in calendario il prima possibile”: lo ha dichiarato il premier Conte durante il suo discorso alla Camera. “Contestualmente – prosegue il presidente del Consiglio – è nostro obiettivo procedere a una riforma dei requisiti di elettorato attivo e passivo per l’elezione del Senato e della Camera, nonché avviare una revisione costituzionale volta a introdurre istituti che assicurino più equilibrio al sistema e contribuiscano a riavvicinare i cittadini alle istituzioni”.

ore 11,55 – Conte: “Taglio cuneo fiscale e faremo salario minimo” – Conte:  “Nella prospettiva di una graduale rimodulazione delle aliquote a sostegno dei redditi medi e bassi, in linea con il fondamentale principio costituzionale della progressività della tassazione, il nostro obiettivo prioritario è ridurre le tasse sul lavoro, il cosiddetto cuneo fiscale, a totale vantaggio dei lavoratori, e individuare una retribuzione giusta, il cosiddetto salario minimo”.

ore 11,45 – Conte: “Ricostruzione prioritaria” – “La ricostruzione post-terremoto sarà una questione prioritaria di questo governo. Il mio primo impegno pubblico in Italia sarà proprio la visita ad alcuni Comuni colpiti dal sisma: incontrerò sindaci, rappresentanti delle istituzioni locali, semplici cittadini”.

ore 11,40 – Conte: “Concessioni autostradali, nessuno sconto ai privati” – “Quanto ai procedimenti in tema di concessioni autostradali avviato in seguito al crollo del ponte Morandi, questo governo porterà a compimento il procedimento senza nessuno sconto per gli interessi privati, avendo quale obiettivo esclusivo la tutela dell’interesse pubblico e la memoria delle 43 vittime, una tragedia che rimarrà una pagina indelebile della nostra storia patria” (qui il discorso in diretta).

ore 11,30 – Conte: “Primo intervento sarà su asili nido” – “Scuole e università di qualità, asili nido e servizi alle famiglie, specialmente quelle con figli, saranno le prime leve sulle quali agire. Il primo, immediato intervento sarà sugli asili nido. Non possiamo indugiare oltre. Questo Governo, quale prima misura di intervento a favore delle famiglie con redditi bassi e medi, si adopererà, con le Regioni, per azzerare totalmente le rette per la frequenza di asili-nido e micro-nidi a partire dall’anno scolastico 2020-2021 e per ampliare, contestualmente, l’offerta dei posti disponibili, soprattutto nel Mezzogiorno. È una delle varie misure che introdurremo anche al fine di sostenere la natalità e contrastare così il declino demografico”.

ore 11,25 – Conte: “Avremo un lessico più consono” – Conte: “La lingua del governo sarà mite perché siamo consapevoli della forza della nostra azione che non si misurerà con l’arroganza delle nostre parole. I cittadini si attendono da noi consapevolezza del ruolo e anche un supplemento di umanità e non possiamo disattendere le loro aspettative. Io e tutti i miei ministri prendiamo il solenne impegno, oggi davanti a voi, a curare le parole, ad adoperare un lessico più consono e più rispettoso delle persone, della diversità delle idee” (qui il discorso in diretta).

ore 11,20 – Conte: “Nuova stagione riformatrice” – Conte “Questo progetto politico segna l’inizio di una nuova, che confidiamo risolutiva, stagione riformatrice”.

ore 11,10 – Governo news, inizia il discorso di Conte (qui il discorso in diretta).

ore 11,05 – Sta per parlare Conte – I ministri del nuovo governo sono arrivati in aula. Tra pochi minuti avrà inizio l’atteso discorso di Conte sulla fiducia (qui il discorso in diretta).

ore 10,50 – Manifestazione di Fdi e Lega davanti a Montecitorio – Ha avuto inizio davanti alla Camera dei Deputati la annunciata manifestazione di Fratelli d’Italia e Lega contro il governo Conte bis sostenuto da Pd e M5S. La presidente di Fdi, Giorgia Meloni, nei giorni scorsi aveva indetto la mobilitazione denunciando un “inciucione” di Movimento 5 Stelle e Democratici e chiedendo il voto anticipato. Meloni ha spiegato che alla manifestazione non sono schierate bandiere di partito ma solo tricolori “per permettere a tutti gli italiani di partecipare”.

ore 10,35 – Il voto di fiducia al governo Pd-M5S alle ore 19,30 – Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte interverrà alla Camera dei Deputati per le dichiarazioni programmatiche alle ore 11,00 ma inizierà intorno alle 19.30 a Montecitorio la votazione sulla fiducia al nuovo governo. È quanto ha stabilito in mattinata la conferenza dei capigruppo di Montecitorio. Dopo l’intervento di Conte in Aula ci sarà una sospensione per consentire al premier di consegnare il testo del suo discorso al Senato. Quindi la discussione generale riprenderà alle ore 13,00 e fino alle 17,30. Poi alle 17,45 ci sarà la replica di Conte e quindi le dichiarazioni di voto dei gruppi parlamentari. Infine il voto di fiducia, alle 19,30.

ore 8,30 – Il retroscena: destra spaccata, Berlusconi con il Pd al tavolo delle riforme – Destra spaccata e Silvio Berlusconi che valuta il dialogo con il Pd sulle riforme. È quanto racconta un articolo di retroscena pubblicato oggi su Repubblica. Secondo quanto spiegato dal quotidiano, uno dei primi risultati del nuovo governo Conte è la frattura tra Forza Italia e Lega, tra il centrodestra sovranista rappresentato da Matte Salvini, Giorgia Meloni e Giovanni Toti, che stamattina scendono in piazza davanti Montecitorio e quello “responsabile” degli azzurri, pronti all’opposizione in aula ma contraria alle barricate.

Berlusconi e i suoi, spiega Repubblica, sono disponibili a dare una mano quando si tratterà di lavorare alle riforme, a cominciare da quella elettorale. Il ritorno ad un sistema proporzionale sarebbe infatti per Fi una garanzia di sopravvivenza politica. Il Cavaliere oggi riunirà i gruppi parlamentari, composti da 103 deputati e 61 senatori, destinati in questa seconda fase della legislatura ad avere un peso importante.

ore 8,20 – Conte alla Camera per la fiducia alle 11 – C’è attesa per il discorso del presidente del Consiglio Giuseppe Conte alla Camera. Al centro dell’intervento (in programma alle ore 11,00) ci saranno ovviamente i temi caldi di questi mesi, la legge di Bilancio e le politiche migratorie, ambiente, diritti e riforme, la ricerca di un rapporto più forte con l’Europa e con più voce in capitolo.

Secondo l’ordinamento italiano il governo deve avere la fiducia di entrambe le Camere per poter rimanere in carica. È per questo che l’iter di formazione e insediamento del nuovo governo richiede la tappa fondamentale del voto di fiducia (qui i dettagli).

In queste ore intanto il segretario del Pd Nicola Zingaretti, chiede e promette lealtà e un decisivo cambio di rotta “anche dentro il Pd”. Il presidente della Confindustria Boccia raccomanda: “La prima cosa da non fare è quella di chiedere più deficit per finanziare la politica corrente”.

la fiducia alla Camera arriva quattro giorni dopo il giuramento di Conte e dei ministri al Quirinale, del 5 settembre, e ad un mese esatto dalla crisi politica scatenata, ad inizio agosto, dal leader della Lega Matteo Salvini. “Qualcosa al governo si è rotto”, disse l’ex vicepremier ed ex ministro dell’Interno dopo la spaccatura della maggioranza sul voto alle mozioni Tav.