Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:36
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Governo Draghi, il ministro dell’Innovazione tecnologica e della transizione digitale è Vittorio Colao

Immagine di copertina
Vittorio Colao. Credit: Ansa

Governo Draghi, il ministro dell’Innovazione tecnologica e della transizione digitale è Vittorio Colao

Vittorio Colao è il nuovo ministro dell’Innovazione tecnologica e della transizione digitale: il premier incaricato Mario Draghi, infatti, nella serata di venerdì 12 febbraio è salito al Quirinale per sciogliere la riserva e presentare al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la nuova squadra di governo.

Chi è Vittorio Colao: la biografia

C’è anche Vittorio Colao nella nuova squadra di governo del premier Mario Draghi, che nella serata di venerdì 12 febbraio è salito al Quirinale per sciogliere la riserva e presentare la lista dei ministri al Capo dello Stato.
Il nuovo ministro del , che aveva guidato la task force voluta da Giuseppe Conte per la ricostruzione dell’Italia dopo l’epidemia di Covid, nasce a Brescia il 3 ottobre del 1961. Laureato in Economia e Commercio alla Bocconi, ha ottenuto un MBA all’Università di Harvard.
Dopo aver lavorato alla Morgan Stanley di Londra, è poi tornato a Milano, dove ha lavorato per la Mckinsey & Company. Successivamente è diventato di direttore generale di Omnitel Pronto Italia (oggi Vodafone Italia) nel 1996, e dal 2001 è stato CEO regionale di Vodafone per l’Europa meridionale.
L’anno successivo è entrato nel consiglio d’amministrazione della società, mentre dal 2004 al 2006 ha ricoperto il ruolo di amministratore delegato di Rcs MediaGroup. Nel 2008 è tornato al gruppo Vodafone per ricoprire il ruolo di amministratore delegato fino al 2018.

Leggi anche: 1. Da Dell’Utri a Bontate: il curriculum di Berlusconi ci impone di dire No al nuovo governo (di A. Di Battista) /2. Torna a casa Lassie, torna a casa Renzi: ecco su cosa si combatterà la sfida del prossimo anno nel Pd / 3. Nadia Urbinati a TPI: “La reputazione di Draghi è un passaporto, ma in Parlamento non basterà”

Ti potrebbe interessare
Politica / Bruno Vespa replica alle critiche dopo la sfuriata in diretta
Politica / Bruno Vespa esplode in diretta dopo una battuta di Provenzano
Politica / Il Governo cambia i vertici di Leonardo, Enav e Terna. Descalzi confermato alla guida di Eni
Ti potrebbe interessare
Politica / Bruno Vespa replica alle critiche dopo la sfuriata in diretta
Politica / Bruno Vespa esplode in diretta dopo una battuta di Provenzano
Politica / Il Governo cambia i vertici di Leonardo, Enav e Terna. Descalzi confermato alla guida di Eni
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Meloni: “Niente rimpasto né voto anticipato. Noi testardamente occidentali. Se la crisi di Hormuz prosegue, sospendere il Patto di Stabilità”
Politica / Crosetto e la minaccia nucleare: “Hiroshima non ci ha insegnato niente, temo che la situazione precipiti”
Politica / Gianmarco Mazzi nuovo ministro del Turismo
Politica / La giornalista Claudia Conte: "Una relazione con il ministro Piantedosi? Sì, non posso negarla"
Politica / Il ministro Abodi contro Gravina: "Calcio va rifondato a partire dai vertici Figc"
Politica / Beppe Grillo avvia un'azione legale per riprendersi il simbolo del M5S